Cerca: Atti FORUM PA 2007, valutazione e misurazione

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Presentazione del volume ‘Verso una nuova cultura amministrativa: il caso del Mipaaf tra innovazione e resistenze organizzative’

Michele Marciano presenta il volume ‘Verso una nuova cultura amministrativa: il caso del Mipaaf tra innovazione e resistenze organizzative’. L’amministrazione pubblica ha solo da qualche anno iniziato a rendersi conto di essere una struttura che produce servizi e a chiedersi se sia necessario misurare i propri risultati, e ciò a causa di resistenze, che vengono qui definite ‘organizzative’ ma che riguardano anche la tutela di determinati interessi, difesi da corporazioni che esistono all’interno di qualunque organizzazione.

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Le iniziative del “Piano Nazionale per la qualità” a supporto delle amministrazioni e dei territori per la diffusione del CAF e delle pratiche di miglioramento continuo

Claudia Migliore spiega le tre linee d’azione sul CAF proposte dalla direttiva, ovvero la promozione, la diffusione e il sostegno alle pubbliche amministrazioni nell’utilizzo del CAF come strumento di autovalutazione e come leva per la pianificazione del miglioramento; il ricorso alla validazione esterna dei risultati, favorendo il diffondersi di scambi e prassi di valutazione fra pari (peer evaluation) e l’introduzione di nuovi meccanismi di riconoscimento esterno dei traguardi di eccellenza raggiunti dalle amministrazioni attraverso l’attuazione di piani di miglioramento continuo unitamente Leggi tutto

I percorsi dei territori e delle politiche per lo sviluppo territoriale: il Rapporto DPS 2006

Il Rapporto DPS, ormai giunto al 9° anno, è formalmente parte dei documenti di programmazione, spiega Paola Casavola. La sua missione specifica consiste nell’informare il Parlamento e i lettori interessati, da un lato, sullo stato dei territori e sul contenuto e avanzamento delle politiche di sviluppo regionale, dall’altro, introduce e spiega in quali direzioni ci si muoverà per lo sviluppo. Il Rapporto ha una struttura abbastanza standardizzata, fornisce dati dettagliati, non relativi esclusivamente a macro-aree, ma anche a livello regionale.

L’adozione del CAF nel Circolo didattico di Conselve

Caterina Pasqualin descrive il percorso compiuto dal Circolo didattico di Conselve, all’interno del quale l’adozione del modello EFQM CAF ha permesso la definizione di importanti procedure del servizio centrale e dei servizi di supporto, la mappatura dei processi e delle connessioni, il monitoraggio dei servizi e delle attività e il riesame della direzione.Leggi tutto

IL CAF: una sfida per il Comune di Trento

Applicare il CAF nel Comune di Trento, spiega Chiara Morandini, è stata una vera e propria sfida. In primo luogo, perché Trento si trova in un contesto di provincia autonoma e le sue competenze sono quindi definite dalla legislazione provinciale. Inoltre, a differenza della scuola o dell’Agenzia delle Dogane che hanno una mission di settore, il Comune gestisce una molteplicità di servizi e ha numerosi stakeholders interni, senza contare che il livello dei servizi offerti era già piuttosto buono.Leggi tutto

Il CAF e la ‘Direttiva per un’amministrazione pubblica di qualità’

Il CAF (Common Assessement Framework), spiega Pia Marconi, è uno strumento per la gestione della qualità nelle pubbliche amministrazioni e per l’autovalutazione propedeutica al miglioramento continuo della PA. La ‘Direttiva per un’amministrazione pubblica di qualità’ del Ministro Nicolais propone alle pubbliche amministrazioni una politica organica per la qualità e indica loro la strada da seguire, attraverso l’introduzione di obiettivi di qualità nei sistemi di pianificazione strategica, programmazione e controllo e la considerazione di questi anche nella valutazione dei dirigenti.Leggi tutto

L’esperienza dell’Agenzia delle Dogane nell’utilizzo del CAF

L’agenzia delle Dogane opera in un contesto comunitario, afferma Mirella Levato, e la politica comunitaria postula sempre più l’esigenza di assicurare sinergia tra le amministrazioni in modo da garantire uniformità dei processi e una corretta gestione delle entrate.Leggi tutto

Il Premio Qualità PA 2007/2008

Sin dall’inizio del suo mandato, il Ministro Nicolais ha dimostrato come la ricerca della qualità nella PA fosse il suo obiettivo principale, varando una serie di provvedimenti sulla semplificazione, l’organizzazione delle pubbliche amministrazioni e la gestione delle risorse umane. In particolare, afferma Antonio Naddeo, il Memorandum firmato con le organizzazioni sindacali, si richiama a principi che legano la gestione delle risorse umane al miglioramento dell’efficienza della PA e alla valutazione delle prestazioni dei dipendenti pubblici.Leggi tutto

Misurazione, valutazione delle performance e miglioramento della qualità dei servizi

Alberto Stancanelli introduce i temi dell’incontro elaborando una riflessione sul Memorandum, siglato il 6 aprile del 2007 dal Ministero per le Riforme e l’Innovazione nella Pubblica Amministrazione, dagli Enti locali e dai Sindacati. Lo spirito dell’intesa è quello di riprendere un percorso interrotto negli ultimi anni e di utilizzare la concertazione per riorganizzare i processi, compiere interventi strutturali e, soprattutto, migliorare la qualità dei servizi.

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Il CAF uno strumento di successo per l’autovalutazione e il miglioramento continuo delle amministrazioni dell’Unione europea

Sviluppato dall’IPSG, Innovative Public Services Group, il CAF nasce nell’ambito dell’EUPAN Network, che sostanzia l’attività di cooperazione cd. informale tra le Funzioni Pubbliche a livello europeo per promuovere la qualità dei sistemi amministrativi. Obiettivo principale del CAF, spiega Sabina Bellotti, è introdurre nelle amministrazioni pubbliche i principi del Total Quality Management e guidarle progressivamente, attraverso l’uso e la comprensione dell’autovalutazione, dalla sequenza “programmare – realizzare” (Plan – Do) alla sequenza completa del “ciclo PDCA” (Plan – Do – Check – Act).