Cerca: Atti FORUM PA 2007, valutazione e misurazione

Risultati 41 - 50 di 56

Risultati

I percorsi di qualità delle amministrazioni centrali e locali

Se è vero, afferma Lattanzio, che una verifica e una misurazione oggettiva da parte dell’esterno è opportuna se non indispensabile, è altrettanto fondamentale un’automisurazione dall’interno che sappia riscontrare a pieno le criticità dei processi per adottare, successivamente, i miglioramenti nel sistema. È importante che questa logica venga raccolta anche all’interno delle PA in modo tale da non ricorrere ad operazioni spot di incarichi esterni spesso costosi che, con tecniche di sondaggio svolte una tantum, rilevi questi aspetti.

Verso il percorso della qualità: il caso INPS

I concetti di qualità e costi, sostiene Marchi, sono tra loro inscindibili, in quanto occorre fare qualità a costi contenuti e quindi, associare tecniche di misurazione della qualità con tecniche di miglioramento e riduzione dei costi gestionali. Per attuare realmente un percorso di qualità certificabile anche dall’esterno occorre una coerenza tra la gestione delle politiche con le strategie, una ridefinizione dei processi ed un miglioramento giorno per giorno, che passa attraverso una formazione operativa e la creazione di sistemi di autodiagnosi e di valutazione.

Spunti sulla annunciata riforma della dirigenza pubblica

Secondo D’Alessio il dibattito relativo al regime privatistico e pubblicistico è oggi ancora aperto. Sebbene ritenga che non occorrano modifiche normative atte a sconvolgere l’attuale sistema, si rende però opportuno operare alcuni aggiustamenti che risolvano le diverse ambiguità del sistema.Leggi tutto

Condizioni e monitoraggio dell’outsourcing nella gestione documentale: il caso del Ministero per i beni e le attività culturali

Giovanna Tosatti sottolinea la “volubilità” dell’assetto istituzionale interno al Ministero che, assieme alla sua complessità organizzativa, rende complicata l’adozione di un protocollo informatico. Tosatti spiega i motivi che hanno portato ad una scelta di outsourcing completa e le fasi operative del progetto ESPI partito nel 1998. Aggiunge che il progetto è coordinato da un gruppo di lavoro in cui sono rappresentate tutte le direzioni generali. Tosatti descrive il livello e il contenuto di outsourcing, i costi e le criticità di ESPI.

Governance e monitoraggio integrato dei progetti e dei servizi di protocollo informatico e gestione documentale

Maria Pia Giovannini illustra le finalità del centro di competenza per il protocollo informatico e la gestione documentale del CNIPA e spiega la metodologia e gli indicatori utilizzati. Aggiunge che l’attività di monitoraggio è affiancata dalla rilevazione dello stato di attuazione del protocollo informatico e della gestione documentale. Entrambi sono ritenuti strumenti di supporto e non di controllo delle amministrazioni. Offre un quadro dei dati analizzati da cui si evince lentezza nell’adozione dei documenti elettronici da parte della PA.Leggi tutto

I meccanismi utili a costruire un sistema di misurazione delle performance delle Amministrazioni

L’intervento di Bassanini è volto ad evidenziare quelle che sono state le principali difficoltà, soprattutto di tipo culturale, incontrate dalla riforma. La prima si può ricondurre all’impossibilità di ottenere dall’autorità politica la rinuncia a gestire le Amministrazioni e di tradurre i programmi elettorali, approvati dai cittadini, in obiettivi strategici, precisi e quantificati; in secondo luogo non sono stati insediati organismi e meccanismi di valutazione affidabili e oggettivi.

Leggi tutto

Verso un equilibrio tra la separazione del potere di indirizzo politico e la gestione amministrativa

Quando si parla di PA non le si può trasferire meccanicamente il modello valutativo appartenente al settore privato, in quanto gli obiettivi pubblici variano da settore a settore della pubblica amministrazione. I punti di crisi dell’attuale sistema sono legati in primo luogo alla scarsa attenzione al problema della responsabilità politica, in secondo luogo alla difficoltà nel mettere in funzione i principi contenuti nelle norme stesse e nel dare incentivi corretti ed allineati con gli obiettivi del dirigente e gli obiettivi della politica.

Ruolo e compiti della dirigenza pubblica

Il rapporto dei dirigenti che assumono incarichi particolari all’interno di amministrazione statali deve essere basato su un rapporto fiduciario; per questo, secondo Bertola, l’incarico deve avere durata determinata. Leggi tutto

La valutazione della formazione: SIVAFOR un'esperienza sul tema fatta dalla Ragioneria Generale dello Stato

La valutazione della formazione intesa come valutazione di risultati conseguiti dall’organizzazione di appartenenza e dai lavoratori che ad essa hanno partecipato è oggi poco praticata in Italia, soprattutto nel pubblico impiego.Leggi tutto

Il ruolo del sindacato nella diffusione delle valutazioni del personale delle amministrazioni

Fadda effettua un’analisi della situazione riguardante le valutazioni dei risultati raggiunti dai pubblici dipendenti e quindi i premi di risultato, denunciando come attualmente l’Amministrazione tende ad assumere verso di questi un atteggiamento quasi omertoso, impedendo di fatto che i risultati delle valutazioni possano essere resi pubblici. Auspica pertanto che il sindacato si faccia parte diligente affinché l’Amministrazione diffonda i dati risultanti all’esito delle valutazioni e dei controlli sul personale.