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Considerazioni degli esponenti delle Associazioni dei consumatori sulla liberalizzazione del mercato energetico

Le preoccupazioni dei rappresentati dei consumatori sul settore dell’energia riguardano il ritardo e l’impreparazione con cui il nostro Paese sta per giungere alla data del 1° luglio 2007. Il provvedimento del Governo, in vista della liberalizzazione del settore domestico, deve mantenere i poteri dell’Autorità, in modo che essa possa, per forza di legge, stabilire delle tariffe di riferimento obbligatorie per le imprese distributrici.Leggi tutto

Aspetti critici del processo di liberalizzazione del mercato dell’energia

Sergio Rizzo modera e coordina la tavola rotonda sul tema della liberalizzazione del mercato dell’energia. In particolare, il Relatore sottolinea come, nonostante il 1° luglio 2007 segni la data di tale liberalizzazione, ancora manchino alcuni elementi che rappresentano i presupposti ed il naturale completamento del processo. L’accento viene posto sugli aspetti che limitano la reale concorrenza a svantaggio dei cittadini consumatori.Leggi tutto

Aspetti legati alla liberalizzazione del mercato energetico

Per Marco Stradiotto la data del 1° luglio 2007 è una data importantissima per la liberalizzazione del mercato energetico. Tale processo non è la semplice risposta alla Direttiva europea nr. 54/2003, ma è un’azione forte del Governo per rompere gli schemi attuali e tentare di avvicinare i fornitori di servizi ai consumatori. Per il Relatore, la percezione della forza e dell’utilità dell’Autorità per l’energia è sempre più forte all’esterno; questo è il segno che si sta lavorando nella direzione giusta a tutto vantaggio dei cittadini.Leggi tutto

Cultura del fare come fattore chiave nel processo di liberalizzazione nel mercato energetico

Nicoletta Rocchi sottolinea come, per avviare i cambiamenti e le infrastrutturazioni indispensabili anche e soprattutto nel settore energetico, sia necessario lavorare sulla cultura del fare da parte della politica e sul consenso consapevole dei cittadini. La Relatrice è ottimista e non condivide le critiche sulle posizioni dominanti che impedirebbero il processo di liberalizzazione. Senza dubbio esistono aziende municipalizzate molto forti, questo, tuttavia, non sempre comporta una mancanza di efficienza ed uno spreco di risorse.

Il confronto tra Sindacati e Governo sulla liberalizzazione del mercato energetico

Francesco Fiore dà atto al Governo di aver cominciato a trattare in maniera seria le questioni energetiche, sebbene il coinvolgimento delle parti sociali sia ancora scarso. I Sindacati confederali hanno inviato al Ministro una lettera, sollevando questioni precise e richiedendo un incontro urgente; ad oggi non è ancora stata stabilita una data certa per il confronto. La UIL, quindi, ritiene che, in vista della scadenza del 1° luglio, sia necessario aprire una discussione approfondita su numerosi punti e, in particolare, sulla questione delle tariffe sociali.

Il processo di liberalizzazione del mercato energetico

Per Enzo Pontarollo il problemi e le criticità relative ai processi di liberalizzazione, di regolazione e di apertura dei mercati sono strutturali. Il percorso è stato quello di definire un quadro normativo liberalizzato relativo alle infrastrutture a rete, e di affidare poi alle autorità nazionali di settore (energia, telecomunicazioni, trasporti) il controllo e l’applicazione delle regole. Dal 1° luglio 2007 entrerà in vigore la liberalizzazione della domanda, ma questo non significa che tale processo sarà completo ovunque.Leggi tutto

Le considerazioni del CNEL sul processo di liberalizzazione del mercato energetico

Renato Matteucci espone le considerazioni che il CNEL ha elaborato, nei documenti di osservazioni e proposte, sul tema della liberalizzazione del mercato energetico, richiamando il protocollo firmato con l’Autorità per l’energia volto ad individuare una sede istituzionale di confronto sull’evoluzione dei processi in atto. La prima considerazione riguarda il fatto che, in presenza di processi di liberalizzazione, il compito di controllo vada affidato ad una Autorità di regolazione di settore e non all’Antitrust.Leggi tutto

Criticità e ritardi del processo di liberalizzazione del mercato energetico

Per Raffaele Morese il processo di liberalizzazione del mercato energetico procede troppo lentamente perché imprese ed istituzioni possano essere pronti per l’appuntamento del 1° luglio 2007. Il rischio è che le posizioni dominanti acquistino ancora più potere, a scapito di aziende concorrenti e cittadini. Un regime transitorio è inevitabile per avere il tempo necessario ad individuare soluzioni stabili. Per il Relatore, è necessario prestare particolare attenzione per evitare l’aumento delle tariffe ed è opportuno salvaguardare la funzione dell’acquirente unico a garanzia di tutti.

Considerazioni sulla liberalizzazione del mercato energetico domestico e l’esperienza dell’ASM di Brescia

Fausto Cancelli, portando l’esperienza dell’azienda di servizi ASM di Brescia, parla degli aspetti legati alla liberalizzazione del mercato domestico, in vigore dal 1° luglio 2007. Dà, quindi, atto all’Autorità dell’energia di aver svolto egregiamente il proprio compito, stabilendo delle regole che consentissero agli operatori, venditori e grossisti, di accedere alle reti in maniera libera con indicazioni chiare e trasparenti, in modo da poter trasferire ai clienti i vantaggi dell’apertura del mercato.Leggi tutto

Liberalizzazione del mercato energetico e concertazione con le parti sociali

Per Carlo De Masi l’energia è un tema delicato e di grande attualità, e necessiterebbe di un ampio dibattito e di maggiore spazio nel mondo dell’informazione. In Italia i consumatori pagano le tariffe più alte d’Europa ma, a differenza degli altri Paesi del continente, ancora non esiste un Osservatorio/cabina di regia che svolga un ruolo di concertazione e che comprenda i Ministeri competenti, le forze sociali ed i consumatori e le aziende.Leggi tutto