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L’impegno di Fise-Assioma nel settore della gestione del patrimonio immobiliare pubblico e urbano

Giovanni Gorla racconta come lo sforzo di Fise-Assioma sia stato quello di convincere la committenza pubblica a condividere un percorso con le associazioni di imprese private, nel settore della gestione del patrimonio immobiliare pubblico. Fise ha intrapreso un’esperienza di questo tipo nell’ambito della Sanità, dialogando con gli operatori pubblici, come i Direttori Generali ed i Direttori Sanitari, per costruire un capitolato tipo che consentisse un rapporto di reciproca stima e soddisfazione nelle prestazioni e nei servizi.

Il Facility Management per la gestione del patrimonio immobiliare e urbano del Comune di NapoliNapoli

Per Fernando Balzamo, l’esperienza portata avanti in questi anni da Napoli Servizi ha soddisfatto due esigenze diverse tra loro. Da un lato l’esigenza sociale del Comune di collocare i lavoratori socialmente utili, dall’altro la risposta in maniera professionale ad una richiesta di servizi in global service. L’attività dell’Azienda si svolge sull’intero territorio cittadino e riguarda un complesso di sedi e servizi differenti tra loro per uso e tipologia. I compiti primari sono il miglioramento delle prestazioni in base a criteri di efficacia ed efficienza.

La valutazione dell’esperienza di Global Service del Comune di Bologna

Il Comune di Bologna ha un’esperienza consolidata per quanto riguarda il global service del verde pubblico ed il controllo dell’efficacia e dell’efficienza delle aziende alle quali viene affidata la gestione. Enzo Scudellari prova ad identificare i limiti di tale esperienza ed il perché, ad un certo punto, il Comune abbia deciso di affidarsi nuovamente ad un appalto separato. Per il Relatore, il filo che attraversa tutto il convegno è il tema della conoscenza dell’entità e della qualità dei beni pubblici.

Il Facility Management per la gestione del patrimonio immobiliare e urbano del Comune di NapoliNapoli

Nicola Oddati presenta il caso di gestione da parte del Comune di Napoli di una parte del proprio patrimonio immobiliare. Il progetto è legato ad un intervento di natura sociale ed occupazionale: sette anni fa, infatti, l’Amministrazione ha creato alcune società miste che, con l’esternalizzazione dei servizi, potessero stabilmente collocarsi sul mercato e garantire lavoro ad un numero cospicuo di lavoratori socialmente utili.Leggi tutto

La governance dei patrimoni immobiliari e urbani delle PA: Timone al pubblico - remi al privato?

Ivan Cicconi presenta il confronto dal titolo “Timone al pubblico – remi al privato?”, nel quale viene posta l’attenzione al rapporto ed alla distinzione di ruoli e funzioni tra soggetti pubblici e privati nei processi di gestione e valorizzazione dei patrimoni immobiliari urbani e pubblici. In particolare il Relatore chiede ai partecipanti al dibattito, di approfondire il tema che riguarda l’uso frequente e sempre più diffuso di società miste, partecipate o controllate dal settore pubblico, nell’ambito dei processi di gestione del patrimonio urbano.

Il rapporto tra pubblico e privato nei processi di gestione del patrimonio immobiliare e urbano

Per Antonio Gennari, il rapporto tra pubblico e privato nei processi di global service deve essere costruito su parole chiave quali: conoscenza, trasparenza e concorrenza. Quando il settore pubblico decide di affidare il proprio patrimonio ad una società privata di gestione, deve conoscere esattamente l’entità e la condizione dei beni posseduti e, sulla base di questi dati, aprire un confronto industriale e di mercato trasparente. In quest’ottica, le esperienze precedentemente discusse del Comune di Roma e del Comune di Bologna rappresentano una positiva evoluzione.

Il contributo di Forum PA al Primo Forum Nazionale sui patrimoni immobiliari e urbani pubblici

Carlo Mochi Sismondi sottolinea come il Primo Forum Nazionale sui patrimoni immobiliari e urbani pubblici sia un’importante novità, che Forum PA intende seguire ed accompagnare nel futuro. Il tenore e la qualità degli interventi hanno confermato che l’intuizione era corretta; l’auspicio per il prossimo anno è quello di valorizzare e di pubblicizzare maggiormente il premio, lanciando un call per far emergere le best practice e le buone esperienze delle Pubbliche Amministrazioni in questo settore.

La valorizzazione del patrimonio immobiliare sanitario

Per Angelo Tanese non è possibile parlare di gestione del patrimonio immobiliare sanitario, senza approfondire i temi del processo di aziendalizzazione delle USL, del risanamento economico e del rientro dal disavanzo delle Regioni. La valorizzazione del patrimonio all’interno di un’azienda sanitaria è strettamente connessa con la cultura dell’organizzazione e con il tipo di tipo processi che si intendono realizzare: indubbiamente, il processo di aziendalizzazione ha dato un forte impulso al cambiamento ed all’innovazione.

I piccoli Comuni e la gestione del patrimonio immobiliare pubblico in Global Service

Per Arturo Manera il discorso sulla gestione del patrimonio immobiliare dei piccoli Comuni assume dei contorni del tutto particolari.Leggi tutto

Le nuove esigenze della PA nella gestione dei patrimoni immobiliari e urbani pubblici

Per Silvano Curcio, lo slogan di Forum PA ’07, “Innovare per crescere” ben si adatta al Primo Forum Nazionale sui patrimoni immobiliari e urbani pubblici; non è un caso che, in 18 edizioni di Forum PA, sia la prima volta che questo tema viene posto come uno dei focus centrali.

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