Cerca: Atti FORUM PA 2007, razionalizzazione della spesa

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L’apporto di Unicredit allo studio sull’indebitamento degli Enti Locali, condotto in collaborazione con Legautonomie

Norberto Cursi racconta come il Gruppo Unicredit abbia risposto con favore alla richiesta di Leagautonomie di partecipare allo studio dell’indebitamento degli Enti Locali, non tanto perché questa poteva costituire una nuova frontiera commerciale, ma perché la ricerca rappresentava l’opportunità di comprendere in che modo costruire strumenti finanziari che fossero idonei a risolvere i problemi della finanza pubblica.

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La valutazione come strumento per garantire un PA per lo sviluppo

Giuseppe Pennella, nelle sue conclusioni, sottolinea come i soggetti che hanno a cuore la crescita debbano misurare a valutare in maniera precisa basandosi su elementi certi e inconfutabili. C’è bisogno di terzietà e di indipendenza perché ordinare le informazioni significa eliminare i condizionamenti cresciuti nel tempo: quando il dato è certo e condiviso le scelte irragionevoli sono più difficili. Forse è anche giusto ridurre i costi della politica e dell’Amministrazione ma il vero punto è garantire la tenuta della PA per lo sviluppo.

Le esternalizzazioni come occasioni di sviluppo e miglioramento di efficienza e costi

Marco Sogaro sottolinea come il fenomeno delle esternalizzazioni sia complesso e sempre più diffuso. A tal proposito, Fiera di Roma sta progettando di lanciare una mostra convegno dedicata all’outsourcing dei servizi nella Pubblica Amministrazione e nel privato. In Italia le esternalizzazioni sono spesso viste come un pericolo e come processi di smembramento di un’azienda, più che come occasioni di sviluppo.Leggi tutto

L’Inpdap sta mettendo a punto una macchina potente ma dove sono i soldi per pagare la benzina?

Paolo Corsini afferma che seppure l’Inpdap stia costruendo una macchina potente corre il rischio di rimanere senza benzina, come annunciato dalla Corte dei Conti che segnala un possibile disavanzo in bilancio di nove miliardi di euro. Sulla scorta di questi dati egli chiede se si tratti di un rischio reale. Rispondono Abbadessa e Santiapichi. Nel suo secondo intervento Corsini pone il tema della scarsa comunicazione realizzata dall’Inps in materia di previdenza complementare e chiede se l’Inpdap non stia commettendo lo stesso errore.

I costi degli enti previdenziali italiani sono fra i più bassi in Europa, con il Riuso si potrà fare meglio

Guido Abbadessa risponde alla domanda di Corsini che riporta l’allarme annunciato dalla Corte dei Conti sul rischio di disavanzo in bilancio dell’Inpdap. Abbadessa, sulla base dei dati dei costi degli enti previdenziali in Europa sottolinea che quelli italiani sono fra i più bassi. Nel processo di dismissione del patrimonio immobiliare dell’Inpdap, aggiunge, chi ha incassato i veri guadagni sono le banche. Attraverso il controllo si può garantire la sicurezza e la trasparenza delle operazioni.

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Strategie di realizzazione di sistemi di programmazione e controllo per la PA

Il percorso per giungere alla introduzione di sistemi di programmazione e controllo che permettano di ridurre i costi di gestione nelle PA è molto complesso, ma oggi c’è sicuramente una maturità delle stesse all’innovazione e tecnologie all’avanguardia e in grado di essere configurate sulle esigenza delle singole strutture.Leggi tutto

Gara CNIPA per un servizio di contabilità analitica, controllo strategico e controllo di gestione erogati in modalità ASP

IL CNIPA ha il compito di intervenire con progetti settoriali e trasversali al fine di razionalizzare la spesa informatica nella Pubblica Amministrazione.

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Costo del lavoro pubblico e ruolo dei Sindacati

Gianfranco D’Alessio inizia il suo intervento affrontando le critiche che alcuni commentatori hanno mosso al Memorandum, in relazione a quella che, in alcuni punti, sembra configurarsi come una vera e propria “cogestione” del Sindacato nelle attività di riorganizzazione. Un secondo elemento di riflessione riguarda il costo del lavoro pubblico in Italia che, anche alla luce della Relazione della Corte dei Conti, sembra essere più un problema di qualità che di quantità.Leggi tutto

Il Rapporto DPS 2006 e il Mezzogiorno

Dal Rapporto DPS 2006 emerge chiaramente un problema di sovrapposizione di traguardi, sostiene Massimo Lo Cicero. Molto ancora rimane da spendere del ciclo 2000-2006, in particolare nel Mezzogiorno dove la macchina della distribuzione delle risorse appare più farraginosa, e, contemporaneamente, si pone la difficoltà di impiantare la spesa 2007-2013. Il Mezzogiorno, come evidenzia il Rapporto, è omogeneamente povero e ciò comporta – com’è naturale in una tale situazione di arretratezza - maggiore concentrazione del reddito e opportunismo politico, con conseguente fuga del capitale umano.

La riduzione dei costi della PA attraverso l’innovazione tecnologica

Corrado Ghirardelli partecipa alla tavola rotonda con una considerazione sul tema sempre attuale della riduzione dei costi della Pubblica Amministrazione. Un esempio in tal senso è il progetto della Provincia di Brescia sulla banda larga che porterà in sei anni un ritorno economico di 130 milioni di euro a beneficio, non soltanto dell’Amministrazione, ma anche delle imprese e dei cittadini. Secondo il Relatore far ripartire l’Italia bisogna puntare sulla tecnologia al servizio dell’efficienza amministrativa.