Cerca: Atti FORUM PA 2007, formazione

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GD e-gov: un master universitario per la formazione di esperti in gestione documentale

L’idea del Master della Gestione Documentale nei processi di e-gov nasce dall’attività concreta svolta, nel corso degli anni, sia in ambito di ricerca che nel lavoro a supporto del Consiglio del Notariato del Ministero della Giustizia sugli aspetti di e-governement. Il trattamento documentale non deve essere visto esclusivamente in funzione del trattamento del documento elettronico, ma deve trovare una soluzione operativa nella resa del documento cartaceo.Leggi tutto

Progettazione di un sistema di workflow documentale a supporto delle attività di accreditamento del centro regionale ECM

Maria Teresa Manoni descrive gli obiettivi del centro regionale per l’Educazione Continua in Medicina (ecm) nato per gestire l’accreditamento delle attività formative realizzate da soggetti pubblici e privati. Manoni illustra le attività e le procedure del centro. Presenta un progetto finanziato del Ministero della Salute per la creazione di un’anagrafe nazionale attraverso il consorzio Cogeaps. Aggiunge che il centro regionale ecm consente di avanzare le procedure per via telematica da parte di ogni utente.Leggi tutto

Ruolo e competenze del Responsabile della conservazione

Il mutamento, in materia di documentazione digitale, del rapporto cittadino-PA, ha evidenziato la centralità dell’accesso alla documentazione e pertanto del ruolo primario svolto dagli archivi e del responsabile della conservazione. In mancanza, allo stato attuale, di norme e regolamenti che istituiscono questa figura, Massella definisce le attività, le competenze e le conoscenze che il Responsabile della conservazione deve avere, nonché le responsabilità che deve assumersi, per garantire la formazione, la conservazione e la fruizione di archivi digitali.

Piani di formazione: un confronto tra pubblico e privato

Mancini, consigliere del consorzio Mipa pone attenzione sul ruolo e sul livello che la formazione svolge oggi nelle pubbliche Amministrazioni.Leggi tutto

Prospettive sulle politiche della formazione e ruolo della nuova Agenzia di formazione per la Pubblica Amministrazione

L’intervento di Naddeo è teso a denunciare come la formazione, nell’ambito della Pubblica Amministrazione italiana, sia oggi concepita ancora come strumento per conseguire avanzamenti di carriera, mentre invece la stessa dovrebbe esser vista quale mezzo produttivo atto a migliorare la programmazione. Si pone infatti l’esigenza che la formazione nasca dalle esigenze della amministrazione stessa; perché ciò sia possibile si rende necessario cambiarne la logica. Leggi tutto

Formazione e relazioni sindacali: definizione degli obiettivi e dei fabbisogni formativi e attuazione dei programmi formativi. Il ruolo delle relazioni sindacali

La formazione è oggi al centro dell’attenzione e investimento principale in sede alle Pubbliche amministrazioni. Ciononostante è ancora lungo il percorso per ottenere una definizione degli obiettivi e dei fabbisogni formativi. Secondo Del Bufalo il raggiungimento di tali obiettivi è possibile per mezzo di una condivisione partecipata tra la PA e l’organizzazione sindacale degli obiettivi strategici e degli strumenti della formazione in modo tale da ottenere una partecipazione più attiva del personale ed eliminare il gap tra fabbisogno formativo e professionalità presenti.

La programmazione della formazione, premessa essenziale per una amministrazione che cambia

Una delle problematiche principali in materia di formazione nell’ambito delle pubbliche amministrazioni è quello della programmazione delle attività formative.Leggi tutto

L'offerta formativa e la domanda emergente delle Amministrazioni. Il ruolo della SSEF

In buona parte la formazione della Pubblica Amministrazione è autoreferenziata perché costruita per i bisogni interni dell’amministrazione. Dall’indagine ISTAT svolta nel 2004 è, infatti, emerso che la conoscenza delle materie a più alto contenuto tecnico è molto bassa nella formazione svolta nelle pubbliche amministrazioni. Ne emerge quindi una debolezza delle tecnostrutture di base dell’amministrazione, legata essenzialmente al problema della difficoltà di osservabilità e di valutazione dei risultati oggi esistente nel sistema italiano.

La valutazione della formazione: SIVAFOR un'esperienza sul tema fatta dalla Ragioneria Generale dello Stato

La valutazione della formazione intesa come valutazione di risultati conseguiti dall’organizzazione di appartenenza e dai lavoratori che ad essa hanno partecipato è oggi poco praticata in Italia, soprattutto nel pubblico impiego.Leggi tutto

Problematicità e criticità della promozione della cultura scientifica nelle scuole

La crisi delle vocazioni scientifiche e la diminuzione delle iscrizioni nelle scuole secondarie e nell’università non è un fenomeno che investe solo l’Italia, ma un po’ tutto il mondo occidentale. Il Comitato per la promozione scientifica nasce proprio dall’esigenza di non lasciare sole le scuole, perché è importante mettere a fuoco elementi che permettono di consolidare la nostra cultura sociale.Leggi tutto