Cerca: Atti FORUM PA 2008, valutazione e misurazione

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La valutazione di risultato dei dirigenti nella Provincia di Parma: un modello concreto, misurabile, trasparente come leva per stimolare la progettualità e l’innovazione

L’Amministrazione Provinciale di Parma ha adottato un metodo di valutazione dei risultati volto a stimolare la capacità progettuale e di innovazione dei dirigenti. Partendo dalla programmazione strategica espressa dalla Giunta e dal Direttore Generale, vengono individuati degli obiettivi generali e, quindi, dei progetti attuativi (due per ciascuno dei 21 dirigenti), che vengono candidati dai dirigenti per la propria retribuzione di risultato. Leggi tutto

La gestione manageriale delle amministrazioni comunali. Segretario comunale o direttore generale?

Anche se è innegabile che le competenze e le capacità dei dirigenti pubblici non siano neutrali rispetto al raggiungimento di condizioni di efficienza ed efficacia da parte delle amministrazioni pubbliche, in genere sono state utilizzate variabili di approssimazione (indicatori di performance) che, nel giudicare lo stato di salute di un'amministrazione pubblica, rappresentassero contemporaneamente anche una misura indiretta della capacità propria dei soggetti posti alla guida.Leggi tutto

Un modello di valutazione della sicurezza integrata per l'attrattività dei territori

Si presenta un'esperienza innovativa sul piano nazionale per favorire una razionale azione di governance in materia di sicurezza integrata per migliorare l'attrattività dei territori soprattutto dal punto di vista delle imprese. Viene proposto un modello sintetico di valutazione della sicurezza legato alle caratteristiche del territorio in cui le imprese operano, che permette di misurare la sicurezza di quel determinato territorio e le conseguenti politiche di sicurezza attuate. Leggi tutto

Il SIOPE (Sistema Informativo sulle operazioni degli Enti Pubblici) per il monitoraggio della finanza pubblica locale

L’orientamento del Paese verso un modello di Stato caratterizzato da un maggiore decentramento decisionale, amministrativo e fiscale richiede innanzitutto la disponibilità di un sistema informativo affidabile e completo per tutte le amministrazioni pubbliche. Ciò in considerazione del fatto che, nell’ambito della finanza pubblica, l’esistenza di vincoli comunitari implica che al decentramento delle responsabilità deve corrispondere il dovere da parte delle Amministrazioni di fornire una rendicontazione esaustiva veritiera e tempestiva. Leggi tutto

Il Ruolo dell'Auditing nella Governance del Settore Pubblico

Stabilire linee guida per una buona conduzione dell’attività; infondere etica, integrità e accountability; attuare un processo di reporting e rendicontazione sistematico su tutti gli obiettivi prefissati, nonché un monitoraggio dei risultati per correggere la direzione. Questi alcuni principi per l’internal auditing, anche nell’ambito della governance nel settore pubblico, definiti a livello internazionale. In Italia si è ancora lontani dalla loro applicazione.

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I sistemi di measurement (verso la responsabilità dei risultati)

Gli strumenti di misurazione della performance oggi sono di moda: tutte le amministrazioni pubbliche adottano i propri indicatori e producono dati, stime e proiezioni. Ma bisogna fare attenzione affinché questi strumenti non restino fini a se stessi e offrano la possibilità di intervenire davvero sul sistema. Come? Innanzitutto è necessario analizzare i fabbisogni di misurazione, per individuare gli strumenti più adatti e inserirli all’interno di un processo chiaro e ben strutturato.Leggi tutto

La semplificazione come fattore di competitività, fra promozione della concorrenza e tutela del cittadino-consumatore

Di semplificazione si parla tanto e da anni, con conseguenze positive (il tema è ormai patrimonio comune e condiviso) e rischi (bisogna garantire effettività e risultati ed evitare che il tutto si riduca a slogan comunicativo efficace, ma privo di contenuti).Leggi tutto

Verso nuovi strumenti di Pianificazione e Controllo nella Pubblica Amministrazione: la Balanced Scorecard

All'interno della pubblica amministrazione sta diventando sempre più importante l'aspetto del governo strategico del sistema: una Pa moderna deve tenere conto delle esigenze dei diversi stakeholder (imprese, cittadini, etc) ed essere quindi in grado di valutare se le performance sono sufficienti e la strategia adeguata. Ancora oggi, tuttavia, quello che molto spesso manca nella Pa, quando si parla di ciclo di pianificazione e controllo, è proprio la parte relativa alla pianificazione e al controllo strategico.

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I cardini dei processi di valutazione e l’esperienza dell’ISTAT

Dopo un’introduzione sul complesso contesto in cui si inserisce la valutazione nella Pubblica Amministrazione il Presidente Biggeri articola l’esposizione dei tre cardini intorno ai quali essa deve ruotare: la pianificazione strategica, la diversificazione degli interventi e la trasparenza seguita come corollario dalla retroazione. Prima di esporre la sua personale esperienza nell’introdurre meccanismi valutativi nell’ISTAT Biggeri sottolinea come il vero problema politico sia quello di legare ai risultati della valutazione le scelte sulla ripartizione dei fondi.

Valutazione interna e valutazione civica al servizio dell’efficienza e dell’efficacia della P.A.

Pietro Ichino sottolinea come la situazione politica e l’evoluzione culturale siano giunte oggi ad un punto di svolta sulla questione della valutazione della dirigenza. Il Professore propone a questa materia un’applicazione del paradigma exit/ voice di Albert Hirschman giungendo ad affermare che la valutazione deve essere frutto di una dialettica tra valutatore interno e valutazione civica. Per aiutare questo processo Ichino propone un’Authority centrale snella e a costo zero che garantisca l’attivazione e l’indipendenza dei nuclei di valutazione.