Cerca: Atti FORUM PA 2008, valutazione e misurazione

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Il cambiamento della Pa e la valutazione di risultato negli enti pubblici

Il punto di vista di Giovanni Di Pangrazio nel doppio ruolo di direttore generale della Provincia dell'Aquila e di vicepresidente dell'Andigel, Associazione Nazionale Direttori Generali Enti Locali, riguardo al cambiamento della Pa e ai sistemi di valutazione di risultato, in particolare dei dirigenti. Perchè e come sta cambiando la Pa?

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Controllo interno integrato

La relazione ha l'obiettivo di introdurre la tematica del controllo interno alle pubbliche amministrazioni nella forma del controllo integrato. Considerato che l'autonomia organizzativa delle amministrazioni locali consente per espressa previsione normativa la facoltà di cristallizzare forme di controllo sinergiche, si prospetterà una ipotesi metodoliga che, avendo quale finalizzazione ultima la valorizzazione del dirigente, cerca di coniugare la corretta gestione con la regolarità amministrativa in una "vision" tendente al conseguimento degli obiettivi gestionali e strategici.

La valutazione del lavoro pubblico: le problematiche da affrontare

La valutazione dell'attività è uno degli aspetti centrali su cui si dovrebbe puntare per cercare di dare efficienza alla Pa. Tuttavia per raggiungere questo orientamento al risultato le pubbliche amministrazioni devono prima fare un salto di qualità, affrontando alcuni aspetti problematici. L'elemento chiave è innanzitutto l'individuazione di obiettivi, indicatori e parametri sulla cui base fare poi la valutazione dei risultati.

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Il SIOPE (Sistema Informativo sulle operazioni degli Enti Pubblici) per il monitoraggio della finanza pubblica locale

L’orientamento del Paese verso un modello di Stato caratterizzato da un maggiore decentramento decisionale, amministrativo e fiscale richiede innanzitutto la disponibilità di un sistema informativo affidabile e completo per tutte le amministrazioni pubbliche. Ciò in considerazione del fatto che, nell’ambito della finanza pubblica, l’esistenza di vincoli comunitari implica che al decentramento delle responsabilità deve corrispondere il dovere da parte delle Amministrazioni di fornire una rendicontazione esaustiva veritiera e tempestiva. Leggi tutto

Il Ruolo dell'Auditing nella Governance del Settore Pubblico

Stabilire linee guida per una buona conduzione dell’attività; infondere etica, integrità e accountability; attuare un processo di reporting e rendicontazione sistematico su tutti gli obiettivi prefissati, nonché un monitoraggio dei risultati per correggere la direzione. Questi alcuni principi per l’internal auditing, anche nell’ambito della governance nel settore pubblico, definiti a livello internazionale. In Italia si è ancora lontani dalla loro applicazione.

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I sistemi di measurement (verso la responsabilità dei risultati)

Gli strumenti di misurazione della performance oggi sono di moda: tutte le amministrazioni pubbliche adottano i propri indicatori e producono dati, stime e proiezioni. Ma bisogna fare attenzione affinché questi strumenti non restino fini a se stessi e offrano la possibilità di intervenire davvero sul sistema. Come? Innanzitutto è necessario analizzare i fabbisogni di misurazione, per individuare gli strumenti più adatti e inserirli all’interno di un processo chiaro e ben strutturato.Leggi tutto

Gli strumenti necessari per la dirigenza pubblica

Stancanelli sottolinea l’esigenza di una valutazione dei servizi pubblici secondo principi di mercato sulla qualità e sulla quantità dei prodotti. Affronta poi la necessità di una reale applicazione del principio di sussidiarietà orizzontale e delinea la delicata posizione del dirigente pubblico stretto tra la pressione del sindacato e quella del potere politico. Attraverso strumenti quali la contrattazione integrativa e la possibilità di acquisire le necessarie professionalità il dirigente deve essere messo nelle condizioni di riacquisire autonomia, autorevolezza e leadership.

Stabilizzazione del precariato e contrattazione integrativa. La visione del contesto attuale.

Giuseppe Lucibello sostiene che la stagione dei Memorandum è stata molto insoddisfacente e che negli ultimi dieci anni concretamente sulla valutazione non si è fatto assolutamente nulla. Ora si deve operare una seria ed articolata due diligence da mettere a disposizione del nuovo Governo, si deve fare uno sforzo titanico di ricostruzione del quadro delle esigenze delle Amministrazioni per poi discutere il piano di stabilizzazione dei precari e bisogna reimpostare la contrattazione integrativa per scongiurare l’elargizione a pioggia degli incentivi.

Le prospettive del pubblico impiego

Michele Gentile propone, per i contratti del pubblico impiego, di ripartire dal Memorandum del 2007 perché ancora nulla è stato fatto per attuare quello che lì c’era scritto. Egli ritiene che in tema di precariato nell’Amministrazione Pubblica si siano fatti degli abusi e che la Finanziaria del 2008 a proposito abbia contenuto dei disegni tra di loro contraddittori.Leggi tutto

Il nuovo modello di rafforzamento delle capacità delle Amministrazioni

Il tema del capacity building (miglioramento delle capacità delle amministrazioni) è da anni al centro delle politiche di sviluppo in Italia, ma i risultati finora non sono stati del tutto soddisfacenti. I fondi di assistenza tecnica alla fine del periodo di attuazione non hanno realmente rafforzato le competenze di governo delle amministrazioni e degli enti attuatori. Quali sono gli elementi di criticità e come affrontarli?

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