Cerca: Atti FORUM PA 2008, valutazione e misurazione

Risultati 31 - 40 di 59

Risultati

Valutazione interna e valutazione civica al servizio dell’efficienza e dell’efficacia della P.A.

Pietro Ichino sottolinea come la situazione politica e l’evoluzione culturale siano giunte oggi ad un punto di svolta sulla questione della valutazione della dirigenza. Il Professore propone a questa materia un’applicazione del paradigma exit/ voice di Albert Hirschman giungendo ad affermare che la valutazione deve essere frutto di una dialettica tra valutatore interno e valutazione civica. Per aiutare questo processo Ichino propone un’Authority centrale snella e a costo zero che garantisca l’attivazione e l’indipendenza dei nuclei di valutazione.

Gli strumenti necessari per la dirigenza pubblica

Stancanelli sottolinea l’esigenza di una valutazione dei servizi pubblici secondo principi di mercato sulla qualità e sulla quantità dei prodotti. Affronta poi la necessità di una reale applicazione del principio di sussidiarietà orizzontale e delinea la delicata posizione del dirigente pubblico stretto tra la pressione del sindacato e quella del potere politico. Attraverso strumenti quali la contrattazione integrativa e la possibilità di acquisire le necessarie professionalità il dirigente deve essere messo nelle condizioni di riacquisire autonomia, autorevolezza e leadership.

Stabilizzazione del precariato e contrattazione integrativa. La visione del contesto attuale.

Giuseppe Lucibello sostiene che la stagione dei Memorandum è stata molto insoddisfacente e che negli ultimi dieci anni concretamente sulla valutazione non si è fatto assolutamente nulla. Ora si deve operare una seria ed articolata due diligence da mettere a disposizione del nuovo Governo, si deve fare uno sforzo titanico di ricostruzione del quadro delle esigenze delle Amministrazioni per poi discutere il piano di stabilizzazione dei precari e bisogna reimpostare la contrattazione integrativa per scongiurare l’elargizione a pioggia degli incentivi.

Le prospettive del pubblico impiego

Michele Gentile propone, per i contratti del pubblico impiego, di ripartire dal Memorandum del 2007 perché ancora nulla è stato fatto per attuare quello che lì c’era scritto. Egli ritiene che in tema di precariato nell’Amministrazione Pubblica si siano fatti degli abusi e che la Finanziaria del 2008 a proposito abbia contenuto dei disegni tra di loro contraddittori.Leggi tutto

Il nuovo modello di rafforzamento delle capacità delle Amministrazioni

Il tema del capacity building (miglioramento delle capacità delle amministrazioni) è da anni al centro delle politiche di sviluppo in Italia, ma i risultati finora non sono stati del tutto soddisfacenti. I fondi di assistenza tecnica alla fine del periodo di attuazione non hanno realmente rafforzato le competenze di governo delle amministrazioni e degli enti attuatori. Quali sono gli elementi di criticità e come affrontarli?

Leggi tutto

La valutazione delle prestazioni dirigenziali

Michele Camisasca propone una riflessione sul tema e sui metodi della valutazione dei dirigenti, a partire dall’esperienza di Regione Lombardia. Punti cardine: centralità della persona e integrazione della funzione di Organizzazione del personale con la Programmazione degli obiettivi.

Leggi tutto

Come attuare i principi della retribuzione di risultato

Massimo Massella Ducci Teri denuncia come per tanti anni il sistema della valutazione sia stato interpretato soltanto come un metodo per legittimare l’attribuzione a tutti della retribuzione di risultato. La riforma dunque è fallita nell’attuazione a causa della poca forza della classe dirigente, che deve essere supportata da un’adeguata formazione manageriale ed eventualmente da strutture di controllo sulla contrattazione di secondo livello.

Leggi tutto

Funzionalità organizzative del sistema di valutazione

Luigi Massa testimonia con la sua esperienza al Comune di Napoli come con l’introduzione del sistema di valutazione sia stato possibile riorganizzare i processi decisionali ed operativi: si sono raggruppati e selezionati gli obbiettivi e si sono introdotti gli standard e le fasi creando delle serie storiche e degli indicatori che producessero un monitoraggio dei risultati di outcome.

Leggi tutto

I presupposti, gli obbiettivi e le metodologie di una buona e utile valutazione

Dopo aver analizzato lo stato dell’arte dei sistemi di valutazione all’interno delle PA italiane Giovanni Valotti ne individua le maggiori criticità e definisce i 5 step concettuali che ne dovrebbero costituire la struttura: per valutare è necessario definire la performance, per apprezzare la performance è necessario misurare, per migliorarla è necessario responsabilizzare, per responsabilizzare è necessario assicurare uno spazio d’azione e mettere a disposizione le leve per mobilitare l’organizzazione ed infine è importante

Leggi tutto

La valutazione delle performance: l'esperienza della Regione Abruzzo

La relazione prende avvio con la descrizione del contesto di riferimento che, nel 2006, ha determinato l'esigenza di dotarsi di un sistema di misurazione e valutazione delle performance sia delle aziende sanitarie che del sistema sanitario complessivamente inteso. In secondo luogo, si affronta il tema del metodo e dello strumento adottato specificando le ragioni di fondo che hanno determinato l'impiego dello strumento Balanced Scorecard.Leggi tutto