Cerca: Atti FORUM PA 2008, pianificazione territoriale

Risultati 1 - 10 di 24

Risultati

Riqualificazione urbana per un nuovo approccio del mare con la città

L’iniziativa di Brindisi nasce da una riflessione ben precisa: la città ha oggi bisogno di qualificare il suo rapporto con il porto in senso positivo, non competitivo e non conflittuale. Così si avvia un progetto, nato da un convegno in cui si è cercato di impostare questa nuova proiezione della città, avvalendosi di un piano di fattibilità realizzato da un gruppo di architetti che ha dato il via ad una serie di iniziative. L’amministrazione comunale ha intrapreso il procedimento per il PUG e l’autorità portuale ha avviato il procedimento per il nuovo piano regolatore generale.Leggi tutto

La pianificazione strategica

Per la nuova programmazione dei fondi strutturali 2007-2013, la Regione Puglia ha deciso di dotarsi di uno strumento metodologico in grado di individuare le alternative possibili e le diverse possibilità di successo nella programmazione degli stessi fondi strutturali: la pianificazione strategica.Leggi tutto

Il programma "Porti e Stazioni" quale strumento di riqualificazione delle aree portuali

L'attività del Porto di Venezia è particolarmente importante per la città sia per la rilevanza che esso ha nel sistema portuale adriatico, sia per il suo apporto all'occupazione "non turistica".Leggi tutto

Le direttive annuali dei Ministri come strumento di programmazione strategica

Il relatore, dopo aver illustrato il fondamento teorico e normativo della “pianificazione” strategica, vocabolo utilizzato da un recente regolamento (decreto del Presidente della repubblica n.

Leggi tutto

Progetti per il futuro di Porto Vecchio a Trieste

Un accordo di programma stabilito dall’autorità portuale, d’intesa con l’amministrazione comunale, ha approvato il nuovo piano del Porto Vecchio di Trieste, identificando alcune funzioni caratterizzanti, ammesse nell’ambito portuale, che vanno dalla nautica di porto al direzionale in senso proprio, dall’espositivo al ricreativo, dall’artigianale di servizio alla cantieristica e ai traghetti. Il progetto è stato successivamente commissionato a uno studio di architettura, di cui si spiegano in dettaglio gli interventi di riqualificazione urbana che ha previsto.Leggi tutto

Il valore politico della pianificazione strategica

Facendo riferimento alla discussione che ha animato il convegno - di cui Ruffolo propone le sue “non conclusioni” - e mettendo in parallelo l’esperienza della pianificazione italiana di centrosinistra e quella statunitense il Presidente del CER sottolinea come dalla pianificazione strategica non possano essere espunti i fini politici ed etici.

Leggi tutto

Il governo dell'ente locale tra efficienza e trasparenza: l'esperienza della Provincia di Belluno

Programmazione, strategia, partecipazione e rendicontazione sono le colonne portanti dell’architettura messa in piedi dalla Provincia di Belluno. Nel giro di un triennio sono stati avviati e messi a regime strumenti che presidiano tutto il ciclo governato dalla Pa, dalla definizione delle politiche alla definizione della programmazione e delle strategie di sviluppo sociale ed economico del territorio, fino alla partecipazione e al processo di rendicontazione.Leggi tutto

La competitività territoriale. Discordanza fra assetti istituzionali e sistemi produttivi

La relazione vuole mettere in evidenza l'assenza di una ''ricetta'' valida per tutti per generare condizioni di sviluppo (che è stata chiamata in modi differenti n base alla legge di finanziamento o all'area geografica - Patti territoriali, PIT, PISL…). Ogni territorio, inteso in modo differente in base alle proprie peculiarità (ma in ogni caso raramente coincidente con precisi confini amministrativi) richiede un intervento mirato, basato sull'analisi dei fabbisogni da cui si deve originare una differente mix di servizi reali, finanziari e di azioni di networking.Leggi tutto

Grandi opere e infrastrutture: i costi del non fare e le ragioni del fare

Com'è noto, è difficile in Italia realizzare grandi infrastrutture. Dati Oice (2007) segnalano che i tempi di realizzazione in Italia sono i più lunghi d'Europa e, nello stesso tempo, i costi sono tra i più alti. La difficoltà italiana a procedere è motivata (anche) da buone ragioni. Tuttavia esse non considerano i ''costi del non fare'' e la perdita di competitività che ne conseguono per il Paese.Leggi tutto

Un processo virtuoso per la realizzazione delle infrastrutture

Partendo dall’analisi della questione della Val di Susa Mauro Moretti nel suo intervento spiega come il problema delle infrastrutture non sia tecnico ma politico. La sua possibile risoluzione viene – per l’AD di Ferrovie –dalla realizzazione di una pianificazione territoriale d’area vasta all’interno della quale inserire la localizzazione delle singole infrastrutture. In quest’ottica Moretti sprona anche la stampa affinché dia qualche informazione di servizio positiva su ciò che si è realizzato invece di inseguire sterilmente le polemiche su ciò che non si riesce a fare.