Cerca: Atti FORUM PA 2008

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Le direttive annuali dei Ministri come strumento di programmazione strategica

Il relatore, dopo aver illustrato il fondamento teorico e normativo della “pianificazione” strategica, vocabolo utilizzato da un recente regolamento (decreto del Presidente della repubblica n.

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L'iniziativa europea e-Inclusion

La presentazione verterà sulla considerazione degli investimenti per l'inclusione digitale come delle opportunità economiche e non più come un costo sociale. Sarà dato rilievo all'iniziativa europea sulla e-Inclusion nei diversi aspetti di coordinamento delle azioni a livello comunitario, di ricerca e di innovazione.

ICI Caldaie e FP7

ICI Caldaie opera dal 58 nel settore delle caldaie per riscaldamento ad uso civile e dei generatori di vapore ad uso industriale ed ha una posizione di leadership nelle caldaie della fascia di media-alta potenza.Leggi tutto

L'Università a supporto del progetto ICAR

L'intervento illustra l'esperienza della Regione Basilicata che aderisce ad ICAR con il progetto ICAR-BAS. In particolare viene illustrato il ruolo dell'Università degli studi di Basilicata , con la quale la Regione Basilicata ha stipulato una convenzione avente ad oggetto lo ''Studio, definizione, realizzazione prototipale, sperimentazione e valutazione di soluzioni innovative per la cooperazione applicativa in ambiente di eGovernment, nell'ambito del progetto nazionale denominato ICAR''.

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Il ruolo della finanza nella crescità di attrattività del sistema Paese

Scarsa possibilità dei talenti di svilupparsi, gestione burocratica dell’informazione, mancanza di strategia e di internazionalizzazione delle problematiche, queste sono le cause fondamentali della regressione del nostro Paese nella capacità di attrarre ricercatori rispetto a Paesi come la Spagna che, in passato, non erano considerati attrattivi. La ricetta per risalire la china, quindi, deve contenere scelte strategiche e politiche che puntino sulla ricerca, sullo svecchiamento della burocrazia e, soprattutto, sula partecipazione del mondo della finanza alla crescita del sistema Paese.

Le attività APRE per la diffusione e la formazione sul 7° programma quadro

Per Diassina Di Maggio il dibattito sul 7° programma quadro è estremamente importante perché esiste una necessità di cultura sul tema soprattutto da parte della politica, che non si rende conto che la competitività del Paese si basa principalmente su ricerca e innovazione. Mentre la Spagna e l’Ungheria, infatti, hanno scelto di istituire un ministero per la scienza, la ricerca e l’innovazione, in Italia questo settore è stato nuovamente inserito nel grande contenitore del Ministero dell’Istruzione.Leggi tutto

Innovazione e competitività: il punto di vista dell’imprenditore

La relazione fa una panoramica sui fattori che bloccano innovazione, sviluppo e competitività nel nostro Paese, guardandoli dal punto di vista dell’imprenditore e volgendo lo sguardo soprattutto allo scenario internazionale. Il sistema delle imprese ha bisogno di regole certe e di un contesto competitivo. La burocrazia, il costo del lavoro e il sistema legislativo sono individuati, ad esempio, come i principali motivi della scarsa attrazione esercitata dall’Italia sui manager delle grandi multinazionali.Leggi tutto

Formare un dipendente pubblico responsabile: merito, qualità, competenze e innovazione

La SSPA ha superato un difficile momento puntando sulla trasparenza e l’internazionalizzazione. La sua Direttrice in occasione della presentazione dell’11° Rapporto sulla Formazione nella PA analizza lo stato dell’arte della formazione in Italia e sottolinea tre direzioni principali sulle quali lavorare: innovazione nelle modalità formative, rilevazione del fabbisogno di formazione e valutazione dei percorsi intrapresi.

ICAR un modello di cooperazione interregionale

Il progetto ICAR definisce il modello di sviluppo dell’infrastruttura per la cooperazione sui sistemi informativi di diverse amministrazioni pubbliche. Tale modello segue le logiche proprie dell’Information Communication Technology, che richiedono attenzione a standard applicativi che garantiscano non più uno sviluppo autonomo anche se di eccellenza, ma uno sviluppo coordinato ed integrato tra tutte le Amministrazioni che convergono sulla necessità di rispondere a determinati bisogni dell’utenza.

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Un modello di sanità in cui la qualità può abbattere i costi e produrre ricchezza

Il sistema sanitario lombardo è nato sulla convinzione che attraverso la qualità si possano abbattere i costi impropri e produrre anche un innalzamento del livello socioeconomico territoriale. Dopo aver proceduto nell’accreditamento dei providers e lavorato per un mantenimento della qualità dei servizi il Piano attuale si occupa dello sviluppo del sistema. L’Assessore Bresciani illustra i quattro vettori dello sviluppo attuale: 1. partecipazione attiva; 2. riorganizzazione del sistema di emergenza e urgenza; 3. spostamento di diagnostica e cura di primo e secondo livello sul territorio; 4.Leggi tutto