Cerca: Atti FORUM PA 2009, valutazione e misurazione

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L’INPS per l’utente: accesso, trasparenza, valutazione e controllo

Gregorio Tito analizza i processi sui quali, in INPS, già agisce la riforma del lavoro pubblico e individua la possibilità di un impatto significativo dei decreti delegati all’interno delle organizzazioni. A due condizioni: che all’utente sia permessa un’irruzione sistematica e istituzionalizzata all’interno del processo di erogazione e valutazione dei servizi; e che il ruolo della dirigenza sia riportato ai principi dell’autonomia e della responsabilità.

Una nuova stagione delle politiche di semplificazione: la logica di risultato

L’intervento traccia un primo bilancio del "Taglia oneri amministrativi", meccanismo introdotto dal decreto legge n. 112/2008, con cui viene messo a regime il processo di misurazione e di riduzione degli oneri burocratici, prevedendo la predisposizione di Piani di semplificazione per ciascuna area di regolazione. I primi due Piani avviati riguardano i settori Lavoro e previdenza e Prevenzione incendi, toccano almeno 2 milioni di imprese e fanno stimare un risparmio annuo di circa 5,3 miliardi di euro.Leggi tutto

Il Piano di Riduzione del Ministero del Lavoro

Sulla base del decreto legge n. 112/2008, che introduce il meccanismo "Taglia oneri amministrativi", è stato predisposto il Piano di Riduzione degli oneri del Ministero del Lavoro. Il risparmio annuo previsto in conseguenza di questo Piano è di 4,8 miliardi di euro, pari al 48,1% dei costi stimati per il settore Lavoro e Previdenza. L’intervento illustra gli obiettivi del Piano: attuare un’opera di semplificazione e, quindi, migliorare la qualità della regolamentazione nel settore, e ottenere un risparmio da questa azione di riduzione degli oneri per le imprese.Leggi tutto

La crisi del governo della formazione pubblica: alcune tappe legislative

Anna Armone – UFPPA - indaga l’aspetto prettamente giuridico del “Progetto Competenze”, percorrendo le tappe legislative salienti (dalla direttiva Frattini, al titolo v° della Costituzione; dall’articolo accessorio 165-7bis al decreto legislativo 300) lungo le quali si assiste alla graduale scomparsa della consegna, dagli Enti Locali e dalle Amministrazioni Centrali, dei piani formativi e i relativi piani di investimento.Leggi tutto

Potere di indirizzo e coordinamento per la formazione del personale pubblico

La necessità di assicurare l’efficienza all’azione amministrativa attraverso un’adeguata formazione professionale è strettamente correlata agli sviluppi dell’autonomia. La legge costituzionale 3/2001 e la relativa legislazione attuativa esprimono una forte responsabilità legata alle Pubbliche Amministrazioni. Lungo questo percorso legislativo e per competenza residuale, le Regioni risultano responsabili della formazione dei dipendenti pubblici, dove per formazione si intende la precondizione necessaria per assicurare all’utente della PA il servizio essenziale.Leggi tutto

Sistema sanitario e riforma del pubblico impiego

Claudio Dario argomenta sul perché nella dimensione sanitaria non si debba avere paura della riforma, in sintesi perché molte cose per quanto riguarda l’aspetto valutativo e la selezione del personale nelle Aziende Sanitarie si stanno già facendo. Quindi il percorso non va tanto interpretato come una rivoluzione, come un cambiamento epocale, ma come un rinforzo di cose che già si fanno con alcune specifiche importanti, come quelle sui medici certificatori e sulla class action.

Organizzazione e competenze professionali per il rafforzamento dei Servizi Formazione

La “vacanza di potere" normativo sia a livello centrale che locale in materia di Formazione dei pubblici dipendenti sta provocando una graduale trasformazione peggiorativa: il passaggio da una realtà a macchia di leopardo ad una realtà in cui anche le eccellenze iniziano a riscontrare delle serie difficoltà nel protrarre e migliorare la loro esperienza in termini di formazione. Ernesto Vidotto, Associazione Italiana settore PA, porta a confronto realtà amministrative eterogenee sottolineando l'importanza di ricondurre le funzioni svolte da diverse risorse umane a ruoli identificativi comuni.Leggi tutto

Introduzione del convegno “Dar voce ai cittadini: i risultati delle ricerche sull’opinione dei cittadini”

Leonello Tronti, Consigliere Economico del Ministro Brunetta, introduce il convegno sottolineando l’importanza delle ricerche volute dal Ministero, volte a dare una visione sull’opinione che gli utenti – cittadini, imprese ma anche dipendenti pubblici - hanno nei confronti dell’operato della PA. Le informazioni raccolte premettono la registrazione dei cambiamenti effettivamente realizzati e la ricostruzione di un clima capace di investire, con un tesione al migliramento, la PA

La formazione pubblica tra crisi e innovazione

Visti gli obbiettivi e i limiti imposti dalla linea politica del Ministro Brunetta, tra cui il raggiungimento dell’efficienza con conseguente abbattimento dei costi e l’impossibilità di assumere dall’esterno nuove leve professionalmente preparate a cui si fa precedere il meccanismo di mobilità, il tema della formazione pubblica si fa caldo.Leggi tutto

Riqualificazione della domanda di Formazione nella PA

Antonio Naddeo, Capo Dipartimento della Funzione Pubblica, pone l’attenzione su un aspetto particolare della formazione: la domanda. Molto spesso, infatti, la richiesta di formazione non proviene dall’amministrazione in funzione ad un programma formativo strategico, redatto a partire da un’analisi dei fabbisogni, ma da una richiesta del singolo funzionario o dirigente, che sceglie personalmente, e spesso non in funzione ad una utilità amministrativa, il corso formativo da frequantare.Leggi tutto