Cerca: Atti FORUM PA 2009, dirigenza pubblica

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Merito, democrazia e etica

Il tema del merito non appartiene esclusivamente alla Pubblica Amministrazione. Anche il mondo privato assiste continuamente, e soprattutto in un momendo di crisi economica mondiale, a casi in cui si premiano dirigenti nonostante questi abbiano prodotto risultati nefasti. Dopo anni in cui si è premiato il merito di massa, oggi diventa necessario premiare chi lo merita e riconoscere i risultati raggiunti: questo è quello che dovrebbe accadere in una democrazia.Leggi tutto

L'etica del leader

La figura del leader, sia all'interno di un ente pubblico che di un'azienda privata, serve da stimolo e da modello per i dipendenti per svolgere le attività lavorative nel miglior modo possibile. Questo presuppone che esista una classe dirigente fatta di persone in grado di far crescere professionalmente i propri dipendenti nel pieno rispetto di importanti valori, primo fra tutti il rispetto. Ma non sempre è così ed etica e affari non sempre si sposano.Leggi tutto

Dal principio alla prassi, la riforma del lavoro pubblico nei suoi aspetti applicativi

Leonello Tronti contesta il fatto che con la legge delega e il decreto si sia voluto limitare lo spazio della contrattazione affermando che essi ribadiscono principi già contenuti nei dispositivi legislativi precedenti. La vera rivoluzione, afferma, è nell’applicazione del principio che la valutazione definisce chi premiare e la contrattazione definisce quanto premiare.Leggi tutto

Modalità e tempi di distribuzione delle risorse economiche. Una chiave per lo sviluppo di una dirigenza pubblica reale

Stefano Vaccari, Direttore Generale del Dipartimento delle Politiche di Sviluppo Economico Rurale del Ministero delle Politiche Agricole Forestali e Rurali, propone, tra i punti chiave della riforma, la relazione tra funzione pubblica e Ministero dell’Economia in tema di gestione delle risorse economiche.Leggi tutto

La PA vista da chi la dirige

Gaetano Scognamiglio, Presidente Fondazione Promo PA, presenta “La PA vista da chi la dirige”: il terzo rapporto annuale sull’atteggiamento della Dirigenza Pubblica verso la PA. L’indagine, attuata con il supporto tecnico del Centro Studi di Statistica Aziendale di Firenze, ha avuto come target di riferimento i dirigenti di tutte le PA, ad esclusione del Sistema Sanitario Nazionale, Scuola, Forze Armate, e Corpi di Polizia.Leggi tutto

Ricambio generazionale e innovazione: accettare la sfida delle autonomie locali

Nel mezzogiorno, in particolare in alcune realtà locali, quello che serve per innovare profondamente la macchina dell’amministrazione non è centellinare gli ingressi dei giovani, ma introdurre un flusso forte di nuove leve che garantisca il ricambio generazionale. Questa la conclusione dell’intervento di Giovanni Speranza, che esamina la situazione del Comune di Lamezia Terme, sottolineando le differenze esistenti tra gli enti locali del mezzogiorno e l’importanza di accettare fino in fondo la sfida che si è aperta con la riforma del Titolo V della Costituzione.Leggi tutto

L'educazione come chiave di volta per ottenere il merito

L'individuazione della classe dirigente avviene il più delle volte per il forte legame delle persone alla sfera politica e non sempre per particolari meriti o capacità. Se le scelte avvengono in questo modo, cosa ne è dell'etica pubblica? Come avviene la valutazione della classe dirigente? La risposta di Caligiuri sta nel cambio di cultura da parte della politica e e nella necessità di investire in una maggiore istruzione ed educazione per ottenere successivamente il riconoscimento del merito.

Formez: la formazione per una PA più moderna

La relazione inquadra il ruolo del Formez, ormai diventato strumento in house quindi braccio operativo del Dipartimento Funzione pubblica, nel contesto del piano industriale dell’attuale governo. Un ruolo – sottolinea Villani – che risponde all’esigenza di selezionare, creare, produrre, favorire una nuova classe dirigente, una nuova PA, secondo i principi ispiratori fortemente voluti dal ministro Brunetta ed espressi all’interno della legge 15 del 2009. Il Formez, quindi, vuole portare avanti una formazione non sterile, ma finalizzata alle esigenze di una PA moderna e innovativa.Leggi tutto

Ricambio generazionale e problemi di programmazione all’interno degli enti locali

Portando come esempio l’esperienza del Comune di Cagliari, la relazione si sofferma sul problema dell’innalzamento dell’età media dei dipendenti e sul tema del ricambio generazionale come strumento di innovazione all’interno della PA e analizza, in particolare, il problema della programmazione degli enti locali e degli ostacoli che questa incontra. Farris sottolinea come, a fronte di misure di contenimento e razionalizzazione della spesa pubblica sostanziate in un blocco delle assunzioni, non si sia offerto un modello organizzativo agli enti locali.Leggi tutto

Gli ostacoli al rinnovamento nella PA locale e i possibili rimedi

Come è nata l’idea di lanciare un progetto organico per il ricambio generazionale all’interno della PA locale del mezzogiorno, che possa dare il via a una stagione di riforme e innovazione? La riflessione sulla classe dirigente italiana (una delle più vecchie d’Europa, per non parlare poi del confronto con gli Stati Uniti) e sul fatto che in Italia i giovani non sono valorizzati si è accompagnata al bilancio dell’esperienza del Progetto RIPAM e alle istanze di chi ha partecipato a quel percorso formativo.Leggi tutto