Cerca: Atti FORUM PA 2009, pubblico impiego

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Dal principio alla prassi, la riforma del lavoro pubblico nei suoi aspetti applicativi

Leonello Tronti contesta il fatto che con la legge delega e il decreto si sia voluto limitare lo spazio della contrattazione affermando che essi ribadiscono principi già contenuti nei dispositivi legislativi precedenti. La vera rivoluzione, afferma, è nell’applicazione del principio che la valutazione definisce chi premiare e la contrattazione definisce quanto premiare.Leggi tutto

Il ricambio generazionale come strategia per una PA più efficiente

Il vero problema della PA italiana è la sciagurata politica del blocco del turn over. A sostenere con forza questa posizione è Pasquale Chieco, che fa l’esempio della Regione Puglia, in cui ci sono poco più di tremila dipendenti e la spesa per il personale si colloca nella media nazionale, ma l’età media del personale è di 53 anni (più di 2000 unità hanno tra 50 e 60 anni). Ecco, quindi, che il problema non è tanto e soltanto la modalità di reclutamento del personale: il problema a monte è riuscire a consentire nuovi accessi all’interno della PA.Leggi tutto

Un nuovo modello di relazioni sindacali nell’interesse del dipendente pubblico

Sono credibili quelle organizzazioni che valutano i propri dipendenti e premiano i migliori. Il dipendente deve percepire come realmente meritocratica l’organizzazione per cui lavora e, per questo, occorrono adeguati sistemi di valutazione. Questa l’opinione di Giovanni Valotti, che ricorda come il processo di riforma della PA e, in particolare, del lavoro pubblico non sia andato fino ad oggi in questa direzione, scontentando proprio i lavoratori migliori e più motivati.Leggi tutto

Il punto di vista delle Regioni sulla riforma contrattuale del pubblico impiego

Dopo la firma del Protocollo di collaborazione tra il sistema delle Regioni e il Ministero sui temi della legge 15/2009 Garavini si chiede perché non si riesca a costruire un confronto di merito al di là della dimensione istituzionale in sede di Conferenza Unificata.Leggi tutto

Luci e ombre della legge delega sul pubblico impiego

Partendo dalla situazione di Torino, dove sia i dirigenti che le posizioni organizzative hanno un premio differenziato, Vaciago commenta la legge delega evidenziandone le potenzialità innovative e i punti critici. I principali nodi affrontati dal DG di Torino nel suo intervento sono le modalità di funzionamento degli organismi indipendenti di valutazione, l’esasperazione dello strumento del premio di risultato con il rischio di sottovalutare l’indennità di funzione, l’assenza dello scivolo pensionistico e la mancata soppressione dell’ARAN.

Le pratiche di pari opportunità nella riforma del pubblico impiego

Dopo aver illustrato le attività a sostegno della realizzazione delle pari opportunità nella Pubblica Amministrazione che il Dipartimento della Funzione Pubblica conduce insieme al Dipartimento per le Pari Opportunità, Antonio Naddeo illustra i punti salienti del decreto delegato di attuazione della legge 15/2009, la cosiddetta riforma Brunetta sul pubblico impiego, in relazione agli obbiettivi delle politiche di genere.

Dall’adempimento al risultato: prospettive della legge di riforma del lavoro pubblico

Fabio Pistella introduce il convegno collocando la riforma del rapporto di lavoro del pubblico dipendente lungo un percorso che fa tesoro delle esperienze precedenti e identifica i principali ostacoli che nella pratica non hanno consentito di soddisfare le aspettative alimentate dalla normativa precedente.Leggi tutto

Applicazione della Legge 15/2009 sulla riforma della contrattazione collettiva

Un dettagliato excursus sugli aspetti applicativi della Legge 15/2009, incentrato sui quattro principi di delega fondamentali stabiliti dalla “legge Brunetta”: • convergenza degli assetti regolativi del lavoro pubblico con quelli del lavoro privato (con particolare riferimento al sistema delle relazioni sindacali); • miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia delle procedure della contrattazione collettiva; • valorizzazione del merito e riconoscimento di meccanismi premiali per i singoli dipendenti, sulla base dei risultati conseguiti dalle relative strutture amministrative; • definizione Leggi tutto

Lo spazio della contrattazione nella gestione delle pubbliche amministrazioni

Lo spazio della contrattazione è importante, ma non può essere demandato tutto a questa sfera, annullando ogni possibilità di gestione all’interno della pubblica amministrazione. Secondo Gallozzi, nel rapporto dirigente-organizzazione sindacale-classe politica, il dirigente spesso si è trovato “schiacciato” tra gli interessi e le pressioni degli altri due soggetti.Leggi tutto