Cerca: Atti FORUM PA 2009, partnership pubblico-privato

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Riflettere su riforme, riformismo e riformatori

Per Ferruccio Sepe la biografia intellettuale di Adriano Olivetti da specchio dei tempi diviene occasione fertile per un attualissimo dibattito sul raccordo tra imprese e istituzioni pubbliche e, più in generale, sul rapporto tra politica e etica, convinzione e responsabilità. Le parole chiave sono “riforme, riformismo, riformatori”, nell’ottica di costruire una più piena democrazia

Nuove forme di dialogo pubblico-privato per il settore Ict

Pubblica amministrazione e imprese devono trovare delle modalità di dialogo che facilitino il loro rapporto e consentano di adottare forme contrattuali adeguate al settore Ict e ricerca. Questo settore, infatti, ha delle particolarità per cui un progetto Ict non porta solo all’acquisizione di singoli strumenti innovativi, ma fa parte spesso di progetti più complessi: l’Ict in sé è portatore di conoscenze e innovazione, produce benefici diversi rispetto all’infrastruttura classica.Leggi tutto

SPC per l 'Autorità di Vigilanza sui contratti pubblici di lavoro e d'informatizzazione

"Alessandro Botto propone una riflessione su SPC adottando il punto di vista dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici. Rilevando la grande utilità del SPC per il lavoro dell’Autorità, sottolinea la necessità di una ulteriore semplificazione che passi da un lato attraverso l’individuazione di partner forti e affidabili per la PA, superando il rischio di perdere la leadership pubblica, dall’altro attraverso la riduzione del numero delle stazioni appaltanti. "

SPC, risultati e lavori in corso

Francesco Tortorelli traccia un bilancio su SPC, fornendo numeri, risultati e informazioni sui lavori in corso senza nascondere criticità e questioni ancora aperte. Tra queste, fondamentale la questione degli indicatori di performance per verificare la rispondenza dei contratti stipulati e il collaudo di una efficace governance multilivello.

Rapporto SPC nell'economia e con il cittadino

Mario Dal Co inserisce le proprie valutazioni sul progetto SPC nella prospettiva del piano e-gov 2012. Sottolinea la necessità per il Ministero di aver ben chiari i rapporti con i fornitori e l’impatto di SPC sull’utente finale. Punti da affrontare da qui al futuro prossimo saranno la riduzione del numero delle stazioni appaltanti, le realizzazioni in project financing, l’evoluzione verso servizi aggiuntivi e l’irrisolta questione del digital divide.

Il Codice degli appalti, l’innovazione e la collaborazione pubblico-privato

Una riflessione sull’aspetto giuridico legale del rapporto pubblico-privato e, quindi sul Codice dei contratti pubblici, il Dlgs 163/2006. L’eredità del passato, sottolinea Camanzi, si vede da come il codice tratta la qualificazione delle imprese, la procedura di aggiudicazione e i criteri di scelta: prevale il criterio del costo su quello del valore, c’è uno svilimento delle parti innovative.Leggi tutto

Investire in Ict per creare valore e uscire dalla crisi

Creare valore: questo l’obiettivo da raggiungere per uscire dalla crisi attraverso una PA che funziona usando l’Ict. Valore significa: innovazione nei servizi per cittadini e imprese; miglioramento dell’efficienza della macchina pubblica; innalzamento del livello di qualità delle infrastrutture e dintorni (tecnologie, piattaforme, sistemi di connessione).Leggi tutto

Progetti innovativi: dal project financing al project piloting

Su alcuni progetti specifici (anche del piano di e-gov) si potrebbe pensare, in un’ottica di partnership pubblico-privato, di passare dal project financing al project piloting. Pietro Scott Jovane ipotizza questa soluzione, per cui la PA centrale identifica una serie di progetti su cui si aspetta che sia il privato a muoversi, ma in un’ottica di replicabilità del progetto sul territorio.Leggi tutto

Standardizzare: una parola d’ordine per l’innovazione nella PA

Meno individualismo e più standardizzazione: ecco una ricetta per puntare sull’innovazione all’interno della PA e migliorare la collaborazione tra pubblico e privato. Un esempio: ogni ente chiede documenti leggermente diversi dall’altro, se invece si potessero presentare una volta sola a un singolo ente e fossero poi gli enti a parlare tra loro…sarebbe già un bel passo avanti! Luigi Freguja fa questo esempio e invita a semplificare, perché si avrebbero così meno problemi anche nell’ambito delle gare pubbliche.Leggi tutto

Il project financing nel settore Ict

Il project financing è una tecnica di finanziamento che nasce specificamente attorno alle opere pubbliche, agli appalti di dimensioni considerevoli, ed è una tecnica relativamente nuova in Italia. Come calarla nel contesto dell’Ict e come farla funzionare nel nostro Paese? Questo il quesito posto da Maria Grazia Filippini, che nel suo intervento illustra i vantaggi del project financing per la PA e le opportunità che questa tecnica potrebbe offrire per la realizzazione del piano di e-government.Leggi tutto