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Intervento di apertura "Nuove opportunità di innovazione per la PA: Social Networking & Sentiment Analysis sul web"

Vaeria Sandei introduce il convegno “Opportunità di innovazione nella PA, social networking e sentiment analysis sul web”.  Nel presentare il panel dei relatori, sottolinea l’importanza del comprendere il fenomeno del social networking prima di utilizzarlo nella propria organizzazione. 

Social Networking & Sentiment Analysis sul web. Il caso INPS

Guido Ceccarelli ripercorre il percorso intrapreso dall'INPS nella sperimetnazione di tecnologie e modelli 2.0. L'obiettivo, sottolinea, è quello di aumentare efficacia e efficienza all’interno dell'organizzazione, in prospettiva di un miglioramento dei servizi verso cittadini e imprese. In questo contesto, presenta il pProgetto INPSbook: la soluzione adottata dall'INPS per la condivisione e salvaguardia delle competenze interne, per la formazione uniforme verso tutti i dipendenti e per il miglioramento dei processi aziendali e del servizio all’utente.

Amministrare 2.0: bilanci e prospettive oltre l'effetto "moda"

“La prima cosa da chiarire è che il 2.0 non è una tecnologia ma una filosofia che guida l’azione”. “2.0 – continua Michele Vianello – vuol dire condividere, mettere in rete, passare dal “mio” al “nostro”, in una logica di processo orizzontale”.  Nel mettere in guardia le pubbliche amministrazioni da facili slogan e meccanismi perversi, avverte che non servono grandi leggi, ma tre ingredienti imprescindibili: la trasparenza, la condivisione e l’ascolto dei cittadini sul modo in cui l’amministrazione si è organizzata, una figura responsabile dell'"apertura".

L'open government data, molla dell'economia immateriale

“La trasparenza può davvero far scattare la molla dell’economia immateriale. E’ questo che i politici ancora non si son fatti ben raccontare dai loro consulenti ed è questo che noi i dovremmo riuscire a  spiegargli”. Così Gianluigi Cogo apre la sua presentazione sugli open government data, sottolineandone il potenziale valore economico e di sviluppo. “Dobbiamo lavorare – spiega - fianco a fianco delle amministrazioni per passare da un e-government di stampo fordista - industriale alla vera e propria liberalizzazione dei dati”

Gli sviluppi del Manifesto Amministrare 2.0. I Documenti di supporto

“Il Manifesto Amministrare 2.0, frutto dei lavori della non – Conferenza Amministrare dello scorso anno, è sempre aperto, condiviso, emendabile. Il livello successivo che inauguriamo nella non –Conferenza di quest’anno è associare al Manifesto dei Documenti di supporto, degli approfondimenti tematici”. Così Gianni Dominici introduce i lavori della non – Conferenza 2010  centrata sul tema degli Open Government Data, illustrando la metodologia che guiderà i lavori del gruppo durante i mesi successivi. 

Dall'informazione alla relazione, le nuove sfide di internet per la PA

Presentando il convegno “Dall'informazione alla relazione, le nuove sfide di Internet: esperienze pubbliche e private a confronto”, Gianni Dominici ripercorre le tappe della comunicazione istituzionale on line. “Siamo sostanzialmente in una situazione di stallo - conclude – avendo investito, in termini di comunicazione isituzionale, molto nel front office, molto poco nei processi.”

Analisi della Reputation on line ed il nuovo Portale del Turismo della città di Milano

“La reputazione è fattore critico di successo turistico, economico e commerciale per una città” Da questa premessa nasce la strategia di comunicazione 2.0 del Comune di Milano.  "Il Comune - spiega Maria Chieppa -  sta investendo per allineare la comunicazione e l’informazione offerta a quella di città concorrenti". Dall’ analisi del microblogging sulla città alla costruzione di iniziative di informazione e comunicazione sul web, la città di Milano cambia strategia.

Scenari e strategie 2.0

"Oggi la parola chiave è partecipazione, nelle relazioni di mercato come in quelle istituzionali". Massimo Cortinovis sottolinea come la costruzione della partecipazione attraverso i nuovi media non sia improvvisata, ma presupponga sempre un strategia. “la strategia – continua – deve incontrare le esigenze del cittadino, non essere inventata dall’esterno”. E conclude "un approccio modellato sul 2.0 si apre con l’ascolto per arrivare alla condivisione”.

Un'informazione pubblica aperta e riusabile: motore di innovazione fuori e dentro la PA

“Dalle  previsioni del tempo a servizi specifici per l'agricoltura, dall navigazione alla cartografia: i  dati sono usati più  spesso e per creare più valore aggiunto di quanto molti pensino.” Da qui parte l’intervento di Federico Morando, che lascia intravvedere le molteplici opportunità sociali ed economiche di una PSI “aperta" e affronta le questioni “pratiche” del come rendere disponibili le informazioni in formato aperto.

Dall'informazione alla relazione, le nuove sfide di Internet. Il caso Metzeler

Nel  giugno 2007 Metzeler decide di investire nel Web 2.0 . Perché? “Perché – risponde -  Francesco Pietrangeli Metzeler capisce quanto sia importante avere un rapporto diretto con i consumatori senza dover necessariamente avere come tramite i dealer”.  Partendo dalla consapevolezza che le “opinioni degli altri sono la nuova pubblicità – spiega - il progetto di Metzeler è stato studiato per fornire occasioni di intrattenimento, informazione e relazione a tutti i possibili target/consumatori.”