Cerca: Atti FORUM PA 2011, trasparenza

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Sperimentazione del Sistema di Monitoraggio delle prestazioni e degli accessi dei portali pubblici

L’Ing. Longo presenta la metodologia e i primi risultati dell’analisi che il Web & Performance Observatory dell’Università del Salento ha condotto sui portali web di un campione di amministrazioni pugliesi.  I portali delle PA offrono un servizio pubblico che deve essere disponibile con tempi di risposta accettabili e le Linee Guida emanate dal Dipartimento della Funzione Pubblica affermano che ogni amministrazione deve rendere disponibili mensilmente i dati relativi agli accessi. Attualmente molte amministrazioni non sono attrezzate per rispondere alla normative.

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Coniugare trasparenza e misurazione della customer satisfaction

Lorenzo Orlandi dimostra nel suo intervento che anche un piccolo Comune di 14mila abitanti, come il Comune di Castellanza, può avere la necessità di avviare pratiche sistematiche di ascolto e indagine sulle criticità nell’erogazione dei servizi. Obiettivo: coniugare trasparenza (informando il cittadino su contenuti e costi dei servizi erogati nell’anno) e misurazione della Customer Satisfaction.

Vinca il migliore: concorsi puliti e regole certe per l''accesso al pubblico impiego.

Secondo Amalfitano illustra il nuovo progetto Concorsi PA - "Vinca il Migliore", la formula con cui è stato gestito il concorso che a Napoli, a fine 2010, con procedura interamente informatizzata, ha portato all'assunzione di 534 vincitori, a soli 10 mesi da un bando che aveva prodotto 112mila domande per un totale di 103 mila.

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La PA vista da chi la dirige

Gaetano Scognamiglio illustra le anticipazioni del quinto rapporto su “La P.A. vista da chi la dirige”, che esprime il sentiment dei dirigenti PA sullo stato di attuazione della riforma. Il rapporto è promosso dal Ministero per la pubblica amministrazione e curato da Promo P.A. Fondazione. Il sondaggio è stato condotto con una tecnica assimilabile alla cosiddetta "indagine postale", su un numero di dirigenti pubblici il più ampio possibile, escludendo Asl e corpi militari.

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L'open data dalle parole ai fatti. Ma cosa dice la norma?

Se un’amministrazione volesse aprire i propri dati, secondo le norme vigenti potrebbe farlo? Quali potrebbero essere limiti e tranelli da cui guardarsi bene? A queste domande risponde Elio Guarnaccia che chiarisce subito che sebbene la normativa in materia privacy sia spesso indicata come un ostacolo alla realizzazione dell’open data, nei fatti non è così. “Quella sulla privacy – sostiene – è una normativa a tutela  del cittadino e in questo senso va applicata. Dunque non si riferisce a quei dati aggregati per cui non c’è riferimento a un soggetto individuato o individuabile”.

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La better regulation in Italia

 Il Prof. Natalini parte da un’analisi dello stato dell’arte dell’AIR in Italia per arrivare alla conclusione che una migliore regolamentazione innanzitutto provoca un risparmio per le imprese, un maggiore livello di democrazia per i cittadini e un aumento in termini di PIL. L’analisi costi/benefici delle norme dal livello statale si deve estendere alla dimensione europea, regionale, locale e alle Agenzie Indipendenti, processo iniziato già dai primi anni 2000.

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AIR: un tassello del processo di normazione orientato alla qualità

 Il Prof. Zuliani approfondisce il ruolo dell’AIR all’interno del ciclo di vita della regolazione. L’AIR, nelle parole di Zuliani, si profila come uno strumento maggiormente evocativo ed efficace rispetto ad altri lungo l’intero processo: dall’agenda normativa alla progettazione, dalla consultazione all’individuazione delle opzioni, dalla scelta dell’opzione preferita alle fasi di attuazione, monitoraggio e valutazione.

Alla base dell’Analisi d’Impatto della Regolamentazione

 Il Capo Dipartimento Zucchelli presenta i dati relativi all’utilizzo dell’AIR nel biennio 2010-2011 introducendo i principi formali e le caratteristiche tecniche che la conformano. La politica della DAGL è quella di limitare i casi di esenzione e affrontare attraverso proposte di organizzazione interna alle amministrazioni le due maggiori criticità che emergono, ovvero il rapporto di dipendenza della legislazione nazionale rispetto alle direttive europee e l’incombere sulla legislazione di problemi di politica economica esogeni.

Il portale www.qualitanormazione.gov.it e l'open government

 

Massimo Collucciello illustra la piattaforma on-line che – utilizzando strumenti e metodologie open source – si propone di supportare la diffusione e condivisione delle conoscenze e delle prassi di better regulation e la digitalizzazione dei processi di analisi e valutazione d’impatto condotti dalle Amministrazioni.

L’analisi e la valutazione d’impatto della regolamentazione nell’ente Roma Capitale

 Di Gregorio illustra sinteticamente le fasi di applicazione dell’AIR nell’ente Roma Capitale, dove la procedura si è incentrata principalmente intorno a tre processi: le azioni di mobilità sostenibile a favore dei dipendenti di Roma Capitale, il servizio ChiamaRoma 060606 (Contact Center multicanale) e la regolazione e il funzionamento dell’Intranet.

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