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Spesa sociale dei grandi Comuni: Italia a due velocità

Asili nido, ricovero per anziani, assistenza e riabilitazione: quanto si investe nei servizi sociali per i cittadini? Se al Nord si spendono intorno ai €300 pro capite, al Sud solo 100. Guida Trieste, chiude Napoli. 

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Grandi Comuni, quando la cultura vale €50

Fra i 15 Comuni più popolosi d’Italia, il 93% investe meno di €100 a cittadino per la cultura. Sul podio di openbilanci.it troviamo Firenze, Trieste e Venezia, in fondo alla classifica Bari, Napoli e Messina. 

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Spese dei Comuni e quei soldi che mancano un po' a tutti

Quanto pesano le spese "rigide" su un bilancio comunale? Che margine di manovra hanno i Sindaci italiani? Per la maggior parte dei Comuni italiani la risposta è "molto poco". Per oltre 300 Comuni, la risposta è "nessuno". Questo è quanto emerge dagli indicatori messi a punto da Openbilanci, per calcolare il margine di manovra con cui il Comune può eventualmente intervenire per diminuire le spese di gestione.

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Le città cambiano e crescono. Cambia il loro modo di comunicarsi (?)

Con la Legge n. 56 "Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni" si sta finalmente giungendo ad un punto di svolta per la nuova geografia istituzionale. Le dieci grandi città interessate dalla riforma, insieme alle altre quattro situate nelle regioni a statuto speciale, sono chiamate a trasformarsi rapidamente, e non soltanto istituzionalmente, per cogliere le migliori opportunità e vincere le sfide più complesse che questo cambiamento lascia già intravedere. Per far comprendere i radicali cambiamenti a cui andranno incontro i cittadini e le imprese, sarà necessario modificare profondamente anche il modo di comunicare e di confrontarsi con la popolazione.

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Barcellona smart city 5.0: efficienza, sostenibilità, produttività, socialità, libertà

La città di Barcellona ha vissuto nei secoli profonde e importanti trasformazioni. Oggi è in corso un ulteriore cambiamento: la città si appresta a diventare una Smart City 5.0. Julia Lopez Ventura, project manager di Urban Habitat del Comune di Barcellona, spiega che oggi le città hanno nuovi strumenti informatici per evolvere. L’importante, sottolinea, è “sapere cosa la città vuole essere” e in che direzione vuole crescere.

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[29/05 a #FPA14] Amsterdam, Roma, Bologna e le altre. Città da condividere a #SharePA #ShareableCities

A giugno dell'anno scorso 15 sindaci degli Stati Uniti hanno adottato una risoluzione per rendere le loro città “shareable city”.

Da Seul a Bogotà, le amministrazioni puntano sull'economia collaborativa per sperimentare modi nuovi di far funzionare l'ecosistema urbano, reinventare i servizi pubblici, attingere all'energia della comunità e delle imprese innovative nascenti... É la fine dell'urbanesimo come lo abbiamo conosciuto nel secolo scorso?

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Arriva l'Open Data Census Italia: servono reviewers

Eccola la prima iniziativa dal basso per censire gli Open Data in Italia. Ma badate bene, non si tratta semplicemente di fare il punto su quanti siano gli OD nostrani, ma di dare anche conto della qualità dei dati pubblicati. Non semplici osservatori, quindi, ma "critici" del dato come ci spiega in questo contributo Maurizio Napolitano. Tutti possono essere dei reviewers, basta iscriversi ed iniziare a cercare, per poi valutare insieme alla community dei critici i dataset pubblici.

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PanelPA, "Open Data: l'Italia s'è desta" parte seconda. Aspettiamo le vostre risposte

A due anni dal primo panel in cui chiedevamo alla nostra community di esprimersi sulle proprie conoscenze in materia di open data, riproponiamo l'indagine in un contesto socio economico decisamente più maturo. Sedici domande a cui si potrà rispondere fino al 17 febbraio 2014 e che ci permetteranno di storicizzare le nostre informazioni, ponendo le basi per una analisi approfondita sul mutamento della percezione del panel.

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Washington DC, dai social arriva il voto in pagella

Il nuovo Alcoholic Beverage Regulation Administration si prende una bella F; raggiungono appena la sufficienza il Department of Motor Vehicles e il Department of Public Works. E la libreria pubblica? Si merita una A. Ricordate le vostre pagelle scolastiche? Un difficile banco di prova per i meno diligenti, alzi la mano chi ne avrebbe fatto volentieri a meno. L’amministrazione di Washington D.C. lancia Grade.DC.Gov, piattaforma che monitorando le lamentele e i commenti postati dai cittadini sui social trae suggerimenti, ma anche giudizi. E così se a luglio 2013 la media era bassa, oggi le cose vanno meglio perché nel Distretto di Columbia la pagella non fa più paura, anche se i voti li danno i cittadini.

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Quale tecnologia servirà nel futuro? Progetto Marzotto lo chiede alle giovani generazioni

Dopo Il lavoro che vorrei, l’Associazione Progetto Marzotto lancia “La tecnologia che vorrei”, un concorso dedicato agli studenti della Provincia di Vicenza per coniugare cultura, impresa e scuola. C’è tempo fino al 30 maggio 2014 per partecipare e presentare soluzioni innovative che usano la tecnologia come strumento per risolvere problemi legati all’apprendimento e alla formazione.

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