Cerca: asl

Risultati 21 - 30 di 59

Risultati

La sanità elettronica verso il 2010: il Piano Brunetta e il Tavolo dei DG

Rush Hour

Foto di vgm8383

La sanità elettronica registra un importante momentum, forte di un interessante fermento ai diversi livelli. Da un lato c'è la volontà politica, formalizzata in tempi e risorse nel Piano industriale dell’Innovazione, dall’altro l’impegno del territorio che si organizza in nuove forme, sospinto da una base di innovatori che propongono metodi, soluzioni e know-how pronti per essere sistematizzati e trasferiti.

Leggi tutto

Audit civico nelle ASL: il cittadino che fa la differenza

8 marzo

by giulia *

 La finalità dell’Audit è la verifica, da cui partire per migliorare il sistema. Ponendo attributi all’Audit si definisce la prospettiva della verifica e l’expertise chiamato a verificare. In linea con la Legge 833/1978, istitutiva del SSN, secondo cui "l'attuazione del servizio sanitario nazionale compete allo Stato, alle Regioni e agli enti locali territoriali, garantendo la partecipazione dei cittadini", l’Audit civico permette ai cittadini di intervenire direttamente nei processi di verifica dei processi aziendali-sanitari.

Leggi tutto

Organizzare l'Azienda sanitaria in modalità LEAN

ULM

by Larry Ferrante

Lean vuol dire snello. Se in origine si parlava  esclusivamente di Lean production, riferendosi al modello adottato dalla giapponese Toyota per la produzione Just in Time, nel tempo l’approccio lean si è esteso fino a coinvolgere i processi gestionali e amministrativi di aziende dalla diversa natura: un vero e proprio Lean Thinking codificato in tecniche di Lean Management. L'Azienda Sanitaria di Firenze sperimenta l'Organizzazione Lean dell'Assistenza con il progetto OLA.

Leggi tutto

Sacconi: cambiare, con le Regioni, criteri nomina manager Asl

Credo che insieme alle Regioni dovremo cambiare i criteri di nomina dei direttori generali delle Asl. Lo ha detto il ministro del lavoro, salute e delle politiche sociali Maurizio Sacconi in un'intervista a Il Sole 24 Ore."Il problema ha sottolineato il ministro - non è chi li nomina, cioè i governatori, ma la rigorosa selezione di criteri e requisiti per evitare discrezionalità eccessiva”. E comunque "la figura monocratica dei direttori generali s'è rivelata in sé positiva".

Leggi tutto

Practice 5: Patrimoni socio-sanitari & Open Facility Management

Fulvio Franza descrive l’esperienza di global service dell’Azienda per i Servizi Sanitari N°1 di Trieste, introdotta nel 2002 per risolvere alcune criticità presenti nelle precedenti tipologie di gestione: diseconomie di scala, alto tasso di burocratizzazione, difficoltà di programmazione e gestione di piccoli appalti. L’affidamento in Global Service ha permesso di concentrare le risorse sulle attività strategiche dell’ASS1, di ottimizzare la gestione dei servizi integrando appalti distinti e di ridurre le procedure e gli oneri derivanti dalla selezione e dal controllo di più imprese.Leggi tutto

Lo sviluppo della sanità in un’ottica di sistema

Pur nel nuovo contesto nazionale, rideterminato dalla riforma del “Titolo V della Costituzione”, l’intervento pone l’accento sulla necessità di una “ governance nazionale” per favorire l’innovazione nel SSN; inoltre, approfondisce l’uso delle tecnologie applicate alla salute e alla sanità e tratteggia il rapporto che intercorre tra l’Istituto Superiore di Sanità e l’industria nazionale del settore dei dispositivi medici.Leggi tutto

Valutazione delle prestazioni sanitarie: l'esperienza del Friuli Venezia Giulia

Il modello per la valutazione sviluppato in FVG si sviluppa su tre assi: la misurazione della perfromance, i sistemi di standard e accreditamento e la valutazione da parte del cittadino. Il contributo cercherà di descrivere il tentativo di rendere coerenti i tre assi anche attraverso una forte condivisione e partecipazione dei professionisti del Servizio Sanitario Regionale.

La valutazione delle performance: l'esperienza della Regione Abruzzo

La relazione prende avvio con la descrizione del contesto di riferimento che, nel 2006, ha determinato l'esigenza di dotarsi di un sistema di misurazione e valutazione delle performance sia delle aziende sanitarie che del sistema sanitario complessivamente inteso. In secondo luogo, si affronta il tema del metodo e dello strumento adottato specificando le ragioni di fondo che hanno determinato l'impiego dello strumento Balanced Scorecard.Leggi tutto

Il sistema di valutazione della performance delle aziende sanitarie toscane

Nel 2002 la Scuola Superiore Sant’Anna ha ricevuto il mandato dalla Regione Toscana per implementare un sistema di valutazione dei servizi sanitari delle ASL toscane con l’obiettivo di valutare le prestazioni e di migliorare i servizi. Dopo i primi anni di studi e sperimentazioni, nel 2005 è stato avviato il sistema che, a partire dal 2008, è stato esteso alle Società della Salute e all’Estav. Questo sistema si basa principalmente su sei dimensioni di valutazione le quali hanno a loro volta degli indicatori e sottoindicatori.Leggi tutto

I pagamenti della P.A.: l’esperienza dell’Azienda Ulss n. 9 di Treviso

La testimonianza dell’Azienda Ulss9 di Treviso intende mostrare come una gestione finanziaria efficiente abbia dei riflessi positivi sulla gestione dell’azienda stessa e ovviamente sui fornitori. Sono ovvie le conseguenze di una buona capacità di rispettare i tempi di pagamento contrattualmente stabiliti con la controparte: prezzi di acquisto di beni e servizi mediamente più bassi, non si devono pagare interessi di mora, inoltre, avere la fama di buoni pagatori permette di negoziare, di transare.

Leggi tutto