Cerca: Efficienza, Atti FORUM PA 2007, valutazione e misurazione

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Governare efficacemente ed efficientemente i cambiamenti in corso nella PA.Nuovi strumenti di governance per la riorganizzazione delle Amministrazioni Pubbliche a partire dalle risorse umane

Betto focalizza l’attenzione sul concetto di cambiamento e su quello che è il posizionamento che oggi i fornitori di business intelligence, si trovano ad affrontare in base alle richieste della clientela. E’ necessario oggi cercare di anticipare e prevenire in modo preventivo i cambiamenti, capendo e gestendo le informazioni, e cercare di proiettare i dati ottenuti nel futuro per prevenire e gestire gli impatti di questi cambiamenti.

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L'internal auditing nell'Agenzia delle Entrate: una realtà in evoluzione

Salvatore Di Giugno illustra la missione e l’architettura della Direzione Centrale Audit e Sicurezza dell’Agenzia delle Entrate. L’esigenza di questa struttura direzionale nasce dalla necessità di integrare esigenze aziendali e spinte normative. Questo ha determinato un nuovo assetto dell’organigramma interno all’Agenzia. E’ opportuno che le attività di auditing vengano realizzate sia preventivamente che ex post nella verifica di irregolarità.Leggi tutto

Il sistema di controllo di gestione nel Ministero Dell’Interno

Il Ministero degli Interni ha iniziato nel 2004 l’approccio in tema di controllo di gestione, concentrando il sistema sulla misurazione dei processi, accompagnandola da uno sviluppo di una programmazione gestionale diffusa sul territorio. Il sistema è stato costruito nell’ambito delle Prefetture, mentre a livello di Amministrazione centrale si è analizzato il contesto individuando diversi indicatori di prestazione; nell’ambito di questo processo si è poi provveduto ad individuare la struttura organizzativa che deve supportare il controllo di gestione.

La governance della pubblica amministrazione e gli obiettivi dell’internal auditing

Giuseppe Cerasoli introduce i principali obiettivi della funzione dell’internal audit. Il primo punto da cui occorre partire, a suo giudizio, è definire un corretto modello di governance della pubblica amministrazione per diffondere un’etica dei comportamenti, misurare i risultati dell’organizzazione e renderli trasparenti alla collettività. I ruoli operativi dell’internal auditing, più nello specifico, sono: motore di sviluppo di sistemi di misurazione e gestione del rischio; valutazione dei sistemi di controllo interno; strumento di evidenza dell’adeguatezza delle performance. Leggi tutto

Evoluzione del sistema di controllo di gestione in INPS: L’introduzione della dimensione economica

Il sistema di programmazione progettato per l’INPS è stato strutturato al fine di sviluppare l’integrazione tra indirizzi e obiettivi tenendo costante l’attenzione alla dimensione economica dei controlli. In particolare, il modello ricerca l’allineamento e la coerenza tra linee strategiche, obiettivi direzionali e azioni operative. Il modello di pianificazione, programmazione e budget si avvale, per la misurazione delle performance dell’Istituto, di indicatori economici finanziari, di efficienza e di innovazione, di efficacia, qualità, di impatto e contesto.

Strategie di control self-assessment e audit: una sinergia per il controllo dei processi aziendali.

Pietro Di Fronzo sottolinea come l’Institute of Internal Auditor ha emanato degli standard internazionali che prevedono un’indipendenza del nucleo organizzativo di audit. L’Agenzia del Territorio ha avuto una fase di start up che è partita dalla direzione ispettiva e si è evoluta in una direzione indipendente che attualmente riporta al direttore generale. L’attività di audit, seppure sia di natura consulenziale, non può prescindere dal denunciare all’autorità giudiziaria delle irregolarità laddove queste vengano rinvenute.Leggi tutto

Elementi necessari per una buona misurazione

Al fine di ottenere una buona base per la misurazione c’è bisogno di due elementi: una buona organizzazione e un buon sistema di raccolta dei dati. Mettendo insieme questi elementi si possono costruire indicatori significativi per realizzare misure che siano valide ed affidabili.Leggi tutto

Le iniziative del “Piano Nazionale per la qualità” a supporto delle amministrazioni e dei territori per la diffusione del CAF e delle pratiche di miglioramento continuo

Claudia Migliore spiega le tre linee d’azione sul CAF proposte dalla direttiva, ovvero la promozione, la diffusione e il sostegno alle pubbliche amministrazioni nell’utilizzo del CAF come strumento di autovalutazione e come leva per la pianificazione del miglioramento; il ricorso alla validazione esterna dei risultati, favorendo il diffondersi di scambi e prassi di valutazione fra pari (peer evaluation) e l’introduzione di nuovi meccanismi di riconoscimento esterno dei traguardi di eccellenza raggiunti dalle amministrazioni attraverso l’attuazione di piani di miglioramento continuo unitamente Leggi tutto

L’adozione del CAF nel Circolo didattico di Conselve

Caterina Pasqualin descrive il percorso compiuto dal Circolo didattico di Conselve, all’interno del quale l’adozione del modello EFQM CAF ha permesso la definizione di importanti procedure del servizio centrale e dei servizi di supporto, la mappatura dei processi e delle connessioni, il monitoraggio dei servizi e delle attività e il riesame della direzione.Leggi tutto

IL CAF: una sfida per il Comune di Trento

Applicare il CAF nel Comune di Trento, spiega Chiara Morandini, è stata una vera e propria sfida. In primo luogo, perché Trento si trova in un contesto di provincia autonoma e le sue competenze sono quindi definite dalla legislazione provinciale. Inoltre, a differenza della scuola o dell’Agenzia delle Dogane che hanno una mission di settore, il Comune gestisce una molteplicità di servizi e ha numerosi stakeholders interni, senza contare che il livello dei servizi offerti era già piuttosto buono.Leggi tutto