Cerca: Efficienza, Atti FORUM PA 2007, valutazione e misurazione

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Il CAF uno strumento di successo per l’autovalutazione e il miglioramento continuo delle amministrazioni dell’Unione europea

Sviluppato dall’IPSG, Innovative Public Services Group, il CAF nasce nell’ambito dell’EUPAN Network, che sostanzia l’attività di cooperazione cd. informale tra le Funzioni Pubbliche a livello europeo per promuovere la qualità dei sistemi amministrativi. Obiettivo principale del CAF, spiega Sabina Bellotti, è introdurre nelle amministrazioni pubbliche i principi del Total Quality Management e guidarle progressivamente, attraverso l’uso e la comprensione dell’autovalutazione, dalla sequenza “programmare – realizzare” (Plan – Do) alla sequenza completa del “ciclo PDCA” (Plan – Do – Check – Act).

Il CAF 2006:caratteristiche del modello e novità della nuova versione

Giancarlo Vecchi presenta il CAF 2006 che, pur non modificando i 9 principi fondamentali del modello base, pone maggiore enfasi sui temi della modernizzazione e dell’innovazione, fornisce una guida più approfondita all’interpretazione dei singoli criteri e introduce una nuova modalità di attribuzione dei punteggi.Leggi tutto

Le iniziative del “Piano Nazionale per la qualità” a supporto delle amministrazioni e dei territori per la diffusione del CAF e delle pratiche di miglioramento continuo

Claudia Migliore spiega le tre linee d’azione sul CAF proposte dalla direttiva, ovvero la promozione, la diffusione e il sostegno alle pubbliche amministrazioni nell’utilizzo del CAF come strumento di autovalutazione e come leva per la pianificazione del miglioramento; il ricorso alla validazione esterna dei risultati, favorendo il diffondersi di scambi e prassi di valutazione fra pari (peer evaluation) e l’introduzione di nuovi meccanismi di riconoscimento esterno dei traguardi di eccellenza raggiunti dalle amministrazioni attraverso l’attuazione di piani di miglioramento continuo unitamente Leggi tutto

L’adozione del CAF nel Circolo didattico di Conselve

Caterina Pasqualin descrive il percorso compiuto dal Circolo didattico di Conselve, all’interno del quale l’adozione del modello EFQM CAF ha permesso la definizione di importanti procedure del servizio centrale e dei servizi di supporto, la mappatura dei processi e delle connessioni, il monitoraggio dei servizi e delle attività e il riesame della direzione.Leggi tutto

IL CAF: una sfida per il Comune di Trento

Applicare il CAF nel Comune di Trento, spiega Chiara Morandini, è stata una vera e propria sfida. In primo luogo, perché Trento si trova in un contesto di provincia autonoma e le sue competenze sono quindi definite dalla legislazione provinciale. Inoltre, a differenza della scuola o dell’Agenzia delle Dogane che hanno una mission di settore, il Comune gestisce una molteplicità di servizi e ha numerosi stakeholders interni, senza contare che il livello dei servizi offerti era già piuttosto buono.Leggi tutto

L’esperienza dell’Agenzia delle Dogane nell’utilizzo del CAF

L’agenzia delle Dogane opera in un contesto comunitario, afferma Mirella Levato, e la politica comunitaria postula sempre più l’esigenza di assicurare sinergia tra le amministrazioni in modo da garantire uniformità dei processi e una corretta gestione delle entrate.Leggi tutto

Soluzioni di cruscotto informativo per servizi in outsourcing

Silvio Galazzo presenta l’attività e le soluzioni del cruscotto informativo per l’outsourcing ed in particolare il progetto Ref-Monitor dell’azienda IN & IN per la ULSS di Asolo e Centostazioni. La mission dell’azienda è di offrire un servizio di consulenza, di controllo e monitoraggio di tutti quei processi collegati al patrimonio immobiliare (adempimenti contrattuali, prestazioni ecc…).

Strumenti e standard di monitoraggio attività in concessione

Fabiana Serrecchia affronta la questione relativa ai servizi offerti dagli assuntori di Global Service indicando gli obiettivi e i sistemi di monitoraggio delle attività affidate da Centostazioni a Terzi. I controlli delle 103 stazioni, suddivise in lotti, sono affidati ad un Gruppo di Verifica che ha il compito di effettuare monitoraggi sull’esecuzione dei servizi e sulla qualità. Nel caso in cui la valutazione abbia esito negativo Centostazioni procede alla quantificazione delle penali (ammonizione e penalizzazione).

Stato e società civile insieme per la sussidiarietà

Antonio Naddeo difende la pubblica amministrazione dagli attacchi mediatici che egli ritiene tesi a mettere in risalto casi marginali dei cosiddetti “fannulloni” rispetto ad una realtà molto più ampia di impegno ed efficienza. La scelta di unire il Dipartimento della Funzione Pubblica e quello dell’Innovazione Tecnologica in un unico Ministero rappresenta la volontà di stabilire sinergie in grado di creare efficienza e servizi migliori per i cittadini.Leggi tutto

Verso il percorso della qualità: il caso INPS

Per realizzare un percorso di qualità di un processo produttivo, Scopetani identifica 3 momenti operativi: il ridisegno dei processi operativi, attraverso la definizione di modelli standard ottimizzati su obiettivi e la definizione di indicatori del processo produttivo, e successivamente un’autodiagnosi che faccia emergere le eventuali criticità per poter attuare una ridefinizione di miglioramenti condivisi. Il collegamento tra Audit e qualità si riassume quindi nella creazione di valore assicurando il rispetto delle regole e stimolando il miglioramento.