Cerca: Efficienza, valutazione e misurazione

Risultati 21 - 30 di 270

Risultati

Per una nuova leadership della dirigenza pubblica

Michel Martone spinge a non enfatizzare la portata del D.lgs.150/09, che nella realtà non ha avuto quell’impatto traumatico che ci si auspicava o si temeva. Il dirigente è chiamato a troppe responsabilità ogni volta che fa qualcosa, ma la responsabilità più importante – quella di risultato – non vale a salvarlo da tutte le altre.

Leggi tutto

La rivalutazione della performance organizzativa.

Pietro Barrera si sofferma sulla cosiddetta performance organizzativa, un aspetto della legge sottovalutato, per cui ciò che conta è lo spirito di squadra. L'attuale enfasi assolutizzante sulla performance individuale è invece legata al fatto che si fa leva sulla competizione interna per favorire il risultato finale, l'unico che preoccupi realmente il cittadino, a cui non interessa invece la capacità individuale dei dipendenti e dei dirigenti. Da qui deriva l'attuale attenzione alle cosiddette fasce di merito.

Leggi tutto

Gli attori in campo nei processi valutativi dopo il Dlgs.150/09

 Il presidente della CiVIT sottolinea come la Commissione abbia principalmente un compito di coordinamento delle diverse realtà presenti a livello di PA centrale e locale. Martone, ripercorrendo i processi storici che hanno preceduto la riforma Brunetta, approfondisce i ruoli diversi dei soggetti coinvolti nei processi di valutazione delle performance individuali e organizzative: il suo intervento spazia dai compiti degli Organismi Indipendenti di Valutazione al non sempre semplice rapporto tra Ministero del Tesoro e Dipartimento della Funzione Pubblica. 

Pubblico impiego: perché coniugare regole, talenti e merito.

Antonio Naddeo apre il convegno spiegando che si parlerà di alcuni aspetti che riguardano il rapporto di lavoro, con un focus su regole, talenti e merito. Regole: perché si è all'interno di un sistema pubblico che va gestito, in cui le leggi hanno un ruolo rilevante perciò risorse umane vanno gestite secondo delle norme. Talenti: parola più impegnativa da spiegare perché la loro ricerca nella PA è un aspetto complicato. Merito: se ne è parlato tantissimo con la riforma Brunetta, ma in realtà il tema era già introdotto dalla prima riforma del '93.

Leggi tutto

Il CNEL e la valutazione delle prestazioni finali erogate dalle PPAA

 L’art. 9 del D.lgs. 150/09 attribuisce al CNEL il compito di stendere una relazione annuale sulla qualità delle prestazioni finali rese dalle amministrazioni ai cittadini e alle imprese. Manin Carabba sottolinea come, se la Corte dei Conti riferisce principalmente al Parlamento e la CiVIT al Governo, il CNEL abbia il compito di parlare alle forze sociali.

Leggi tutto

L'Inps e la riforma Brunetta.

Ciro Toma offre una testimonianza del processo di adeguamento dell'Inps alla riforma Brunetta. In primo luogo l'Inps ha saputo cogliere lo spirito della legge di riforma della PA passando dal concetto di "amministrazione" a quello di "direzione" del personale. Si è inoltre avviata una progressiva riduzione delle risorse umane, che da oltre 32 sono diventate 27mila, attraverso un vero processo di riorganizzazione della strutture della produzione, come se fosse una vera fabbrica, per cui fondamentale è stato il processo di telematizzazione.

Leggi tutto

La valutazione in Regione Lombardia

 Renato Ruffini presenta l’esperienza dell’OIV in Regione Lombardia, dove il processo  valutativo si basa su un forte legame con la programmazione. All’interno delle Aree di Programmazione infatti vengono delineati – con la partecipazione di tutti i dirigenti – gli obbiettivi a cui viene collegata la successiva valutazione del ciclo della performance, mantenendo così una sostanziale omogeneità del sistema.

Leggi tutto

Obiettivo 2014: istituzionalizzare il “sistema di valutazioni” nel comparto ricerca

 Giampiero Ruggiero, componente OIV del CNR, presenta un documento di analisi dei dati finora disponibili e delineazione di prospettive per l’introduzione di un sistema organico di valutazione nel comparto ricerca. Queste le premesse: la ricerca pubblica è per definizione “libera”, va oltre la norma. Ma pur sempre rientra nel novero di quelle attività svolte da una pubblica amministrazione che bisogna valutare. La cultura della valutazione negli enti di ricerca è viva e presente.

Leggi tutto

La valutazione necessaria nel sistema scolastico

 Germana Panzironi spiega come una valutazione sistemica in ambito scolastico, a lungo ostacolata in nome di una male interpretata libertà di insegnamento, sia necessaria per uno sviluppo virtuoso del sistema. A differenza di molti altri Paesi europei, che sin dagli anni ’80 hanno adottato solidi sistemi di valutazione dell’istruzione pubblica, l’Italia è ancora in una fase sperimentale.

Leggi tutto

Sapere organizzativo e fattori istituzionali. Quali opportunità e quali vincoli all’istituzionalizzazione della valutazione

 Mita Marra analizza le problematiche relative alla strutturazione degli OIV nella PA italiana alla luce della sua esperienza di valutazione alla Banca Mondiale e in altre importanti strutture internazionali. La questione centrale è il modo in cui le informazioni acquisite con la valutazione possono portare  a un miglioramento del rendimento della macchina organizzativa. Perché questo avvenga bisogna costruire legittimazione istituzionale dei valutatori rispetto alle linee di responsabilità formali e informali interne agli enti.

Leggi tutto