Cerca: Efficienza, valutazione e misurazione

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Verso un equilibrio tra la separazione del potere di indirizzo politico e la gestione amministrativa

Quando si parla di PA non le si può trasferire meccanicamente il modello valutativo appartenente al settore privato, in quanto gli obiettivi pubblici variano da settore a settore della pubblica amministrazione. I punti di crisi dell’attuale sistema sono legati in primo luogo alla scarsa attenzione al problema della responsabilità politica, in secondo luogo alla difficoltà nel mettere in funzione i principi contenuti nelle norme stesse e nel dare incentivi corretti ed allineati con gli obiettivi del dirigente e gli obiettivi della politica.

Ruolo e compiti della dirigenza pubblica

Il rapporto dei dirigenti che assumono incarichi particolari all’interno di amministrazione statali deve essere basato su un rapporto fiduciario; per questo, secondo Bertola, l’incarico deve avere durata determinata. Leggi tutto

Spunti sulla annunciata riforma della dirigenza pubblica

Secondo D’Alessio il dibattito relativo al regime privatistico e pubblicistico è oggi ancora aperto. Sebbene ritenga che non occorrano modifiche normative atte a sconvolgere l’attuale sistema, si rende però opportuno operare alcuni aggiustamenti che risolvano le diverse ambiguità del sistema.Leggi tutto

Condizioni e monitoraggio dell’outsourcing nella gestione documentale: il caso del Ministero per i beni e le attività culturali

Giovanna Tosatti sottolinea la “volubilità” dell’assetto istituzionale interno al Ministero che, assieme alla sua complessità organizzativa, rende complicata l’adozione di un protocollo informatico. Tosatti spiega i motivi che hanno portato ad una scelta di outsourcing completa e le fasi operative del progetto ESPI partito nel 1998. Aggiunge che il progetto è coordinato da un gruppo di lavoro in cui sono rappresentate tutte le direzioni generali. Tosatti descrive il livello e il contenuto di outsourcing, i costi e le criticità di ESPI.

La valutazione della formazione: SIVAFOR un'esperienza sul tema fatta dalla Ragioneria Generale dello Stato

La valutazione della formazione intesa come valutazione di risultati conseguiti dall’organizzazione di appartenenza e dai lavoratori che ad essa hanno partecipato è oggi poco praticata in Italia, soprattutto nel pubblico impiego.Leggi tutto

La valorizzazione delle differenze di genere nello sviluppo del personale

I focus dell’esperienza della Provincia di Genova richiamano alcune variabili che emergono dall’indagine sul benessere organizzativo, quali la rilevanza all’appartenenza di genere per elevare il livello di benessere, il rispetto delle diversità e l’esigenza di trasparenza ed equità nei sistemi di valutazione.

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Il ruolo del sindacato nella diffusione delle valutazioni del personale delle amministrazioni

Fadda effettua un’analisi della situazione riguardante le valutazioni dei risultati raggiunti dai pubblici dipendenti e quindi i premi di risultato, denunciando come attualmente l’Amministrazione tende ad assumere verso di questi un atteggiamento quasi omertoso, impedendo di fatto che i risultati delle valutazioni possano essere resi pubblici. Auspica pertanto che il sindacato si faccia parte diligente affinché l’Amministrazione diffonda i dati risultanti all’esito delle valutazioni e dei controlli sul personale.

La valorizzazione delle differenze di genere nello sviluppo del personale

Il sistema di valutazione elaborato dalla Provincia di Genova 6 anni fa, riflette una cultura che, al tempo, prevedeva un’organizzazione verticale, con una scarsa comunicazione tra le strutture dell’ente. Anche se sono stati attivati dei progetti volti a favorire una maggiore interazione tra le diverse aree, oggi il sistema della valutazione è un problema che persiste e che, di conseguenza, deve essere ripensato, in quanto la valutazione premia gli aspetti di individualità e non valuta quello che viene fatto trasversalmente.Leggi tutto

A Bolzano la qualità dei servizi promossa dai cittadini

Da anni in testa alle classifiche per la qualità dei servizi pubblici e non ha nessuna intenzione di abdicare: è il Comune di Bolzano un'amministrazione che dal 2001 ha abbracciato la "cultura della misurazione" per migliorare l'efficienza e i servizi ai cittadini.

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Bolzano: la cultura del risultato migliora i servizi

Ne parliamo con Renzo Caramaschi - Direttore generale del Comune di Bolzano

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