Cerca: Efficienza, giovani

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Mio figlio ha occupato il suo Liceo

Mio figlio, quasi diciottenne, ha occupato il suo Liceo a Roma assieme ad un gruppo di studenti. Alla mia richiesta di spiegarmi le sue ragioni mi ha risposto che sono molto arrabbiati con il Governo, ma non sanno bene perché, tranne che gli sembra di non avere futuro, che gli abbiano “espropriato i sogni”. Io anche sono molto arrabbiato, ma a differenza sua il perché lo so, anche se sono dubbioso che l’occupazione sia la miglior cosa da fare. So infatti che, come diceva il mio compianto amico Paolo Zocchi, “l’Italia non è un Paese per i giovani”. Qualche dato, perché è bene partire dai fatti.

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Il ricambio generazionale come strategia per una PA più efficiente

Il vero problema della PA italiana è la sciagurata politica del blocco del turn over. A sostenere con forza questa posizione è Pasquale Chieco, che fa l’esempio della Regione Puglia, in cui ci sono poco più di tremila dipendenti e la spesa per il personale si colloca nella media nazionale, ma l’età media del personale è di 53 anni (più di 2000 unità hanno tra 50 e 60 anni). Ecco, quindi, che il problema non è tanto e soltanto la modalità di reclutamento del personale: il problema a monte è riuscire a consentire nuovi accessi all’interno della PA.Leggi tutto

Formazione continua, meritocrazia e trasparenza: la ricetta per una nuova PA

Sono tre gli elementi qualificanti del Progetto RIPAM, che ne fanno un percorso di eccellenza: la sterilizzazione del percorso di assunzione (ovvero tenere fuori clientele e appartenenze); l’alta formazione del periodo concorsuale; la motivazione. Tre elementi che, sottolinea Amalfitano, non dovrebbero restare circoscritti a questa fase di start up della carriera, ma dovrebbero caratterizzare tutto il percorso all’interno della PA.Leggi tutto

RIPAM: una modalità innovativa di reclutamento per rinnovare la PA

Riqualificare gli apparati burocratici, aumentare la produttività del lavoro pubblico e migliorare la qualità dei servizi: questi i principi base per il rinnovamento della Pubblica amministrazione. Il Progetto RIPAM, nato come modalità innovativa per il reclutamento del personale della PA, potrebbe offrire spunti e strumenti per attuare questo rinnovamento. Ma come sfruttare al meglio questa opportunità, evitando la dispersione delle energie e delle capacità del personale uscito dai corsi-concorsi RIPAM?Leggi tutto

Presentazione del Premio TESI PA di Lattanzio e Associati

Valerio Torda racconta la propria esperienza di inserimento nel mondo del lavoro e sottolinea la necessità che i giovani non ragionino nell’ottica del posto fisso, ma in una prospettiva di crescita continua e di accrescimento del proprio bagaglio di esperienze. Il Relatore presenta, quindi, il Premio TESI PA, organizzato dalla società di consulenza Lattanzio e Associati. L’iniziativa intende favorire la ricerca e lo sviluppo di know-how su temi di frontiera per il cambiamento nella PA. Alla prima edizione hanno partecipato 136 candidati provenienti da 18 Regioni e 60 Province.

Le opportunità di inserimento dei giovani laureati nella Pubblica Amministrazione

Ezio Lattanzio presenta l’incontro sul tema dell’inserimento dei giovani laureati nel mondo del lavoro e, in particolare, nella Pubblica Amministrazione, evidenziando come le questioni legate alla meritocrazia e all’età media elevata dei dipendenti pubblici debba essere al centro di una riforma della PA . Il Relatore introduce i temi del dibattito che riguardano la condizione dei precari, la possibilità di una loro stabilizzazione, la formazione universitaria in rapporto alla domanda, i concorsi pubblici e l’inserimento attraverso lo strumento dello stage.

Gli ostacoli all’inserimento dei giovani nella Pubblica Amministrazione

Roberto Americioni racconta la sua esperienza ed il suo percorso lavorativo all’interno della Pubblica Amministrazione. Gli ostacoli all’inserimento dei giovani nel settore pubblico hanno diverse cause. In Italia, a differenza di altri Paesi europei, esiste una mentalità che esclude a priori la possibilità che un giovane sia all’altezza di ricoprire ruoli dirigenziali. Il blocco delle assunzioni e l’esternalizzazione di alcuni servizi, inoltre, hanno portato ad un irrigidimento organizzativo, creando la classe degli ipergarantiti e quella dei flessibili.Leggi tutto

Scienza e tecnologie: una sfida per l’educazione nel XXI secolo. Le azioni promosse dalla Fondazione Mondo Digitale

Mirta Michilli racconta l’esperienza della Fondazione del Mondo Digitale, illustrando il programma per la diffusione dell’innovazione nelle scuole del Comune di Roma e rivolgendo una particolare attenzione all’azione svolta negli ultimi anni per la diffusione della cultura scientifica e tecnologica. La filosofia adottata, infatti, si pone l’obiettivo di realizzare e diffondere una società della conoscenza inclusiva, lavorando all’intersezione di 4 grandi aree di attività: l’innovazione, l’istruzione, l’inclusione e la diffusione di valori culturali.