Cerca: Governance, Sfide 2007

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Messina 2020 - Verso il Piano Strategico

La città di Messina ha intrapreso un percorso di pianificazione strategica al fine di promuovere un processo di governance urbana che mira al coordinamento di attori, gruppi sociali, istituzioni per il raggiungimento di obiettivi condivisi tesi a sviluppare in modo integrato sia gli assetti economici, sia quelli sociali che culturali.

Piano di Sviluppo Strategico della Città di Bolzano

L'ambizione del Piano è stata quella di rendere sempre più Bolzano una moderna città europea del dialogo, della convivenza, della cultura, il tutto grazie ad iniziative anche di carattere economico in grado di attrarre investimenti, puntando anche su un turismo culturale e formativo. Alla redazione del Piano hanno partecipato ben 270 stakeholders tra esperti, enti ed associazioni.

Piano Strategico del Comune di Cagliari

Due sono i presupposti che caratterizzano la metodologia proposta di elaborazione del piano strategico: il primo attiene alla esigenza di valorizzare e rafforzare la nuova visione della città di Cagliari che ha preso le mosse dal programma di governo che caratterizza il mandato amministrativo in corso; il secondo muove dal convincimento che una visione programmatica che continui ad essere ristretta alla sola dimensione comunale non possa dare alla strategia lo spazio necessario al suo successo e le decisioni comunali devono essere concordate ad un livello più generale (area vasta).

Campus Val Calore

L'Unione dei Comuni Val Calore, area cuore del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano - Patrimonio Mondiale dell'Umanità, Riserva di Biosfera, Green Globe, Diploma Europeo della Biodiversità - detiene un patrimonio di diversità culturale e naturale di rara ed unica bellezza. Su tale patrimonio si intende puntare in termini di valorizzazione culturale, formativa, informativa attraverso la realizzazione di una ''Università del Turismo Sostenibile'' pubblico/privata, concepita come campus territoriale strettamente legata alle diverse vocazioni dei Comuni.

La concertazione come metodo per lo sviluppo dell'area veneziana

La volontà di dotarsi di un Piano Strategico è relazionata alla necessità di un intervento deciso, atto a frenare alcune pericolose tendenze inerziali ed a formulare una strategia generale partecipata e condivisa per la costruzione di una città caratterizzata dall'alta qualità della vita dei suoi abitanti, nei suoi aspetti relazionali, lavorativi e culturali, e dall'alta qualità dei suoi assetti fisici ed ambientali.

Piano Strategico dell'area vasta Lecce 2005/2015 - ''Un ponte verso lo sviluppo economico-sociale e culturale''

La proposta di elaborazione di un piano strategico per l'area vasta di Lecce mira a creare un sistema di sviluppo locale che intende rafforzare la cornice sociale, istituzionale e di governance in vista della nuova programmazione dei fondi strutturali 2007-2013.

Piano Triennale di Sviluppo Ecosostenibile

Il piano strategicoè stato redatto per rendere la Provincia parte attiva nei processi di trasformazione territoriale ed economica in un quadro di sostenibilità sociale ed ambientale, anche in relazione all'art. 20 del T.U. degli Enti Locali che attribuisce alle Province compiti di programmazione in concorso con il Programma Regionale di Sviluppo e degli altri piani e programmi regionali.

Agenzia per lo Sviluppo del Vallo di Diano

La Comunità montana Vallo di Diano ha inteso rinnovare la sua funzione di essere ente sovracomunale di programmazione e coordinamento rendendo il processo di costruzione della mission dell'Ente partecipato e condiviso.

Piano Strategico della Provincia di Treviso

Il Piano Strategico mira ad intervenire sul modello economico e sociale per fare della Marca: - una provincia-comunità, incamminata su un nuovo modello di benessere sociale, di qualità della vita, di riqualificazione del territorio e di sostegno allo sviluppo; - una provincia leader, che sa costruire un nuovo ruolo all'interno del mercato globale e nella competizione tra i territori.

Polo Finanziario

La vocazione di Verona di diventare un nuovo polo di attrazione per attività finanziarie è emersa in modo evidente fin dalle prime riunioni del Piano Strategico, un processo di pianificazione territoriale che il Comune ha avviato nel marzo del 2003 proprio per definire in modo strategico e condiviso le priorità del territorio di Verona a lungo termine.