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Nuove forme di dialogo pubblico-privato per il settore Ict

Pubblica amministrazione e imprese devono trovare delle modalità di dialogo che facilitino il loro rapporto e consentano di adottare forme contrattuali adeguate al settore Ict e ricerca. Questo settore, infatti, ha delle particolarità per cui un progetto Ict non porta solo all’acquisizione di singoli strumenti innovativi, ma fa parte spesso di progetti più complessi: l’Ict in sé è portatore di conoscenze e innovazione, produce benefici diversi rispetto all’infrastruttura classica.Leggi tutto

Il Codice degli appalti, l’innovazione e la collaborazione pubblico-privato

Una riflessione sull’aspetto giuridico legale del rapporto pubblico-privato e, quindi sul Codice dei contratti pubblici, il Dlgs 163/2006. L’eredità del passato, sottolinea Camanzi, si vede da come il codice tratta la qualificazione delle imprese, la procedura di aggiudicazione e i criteri di scelta: prevale il criterio del costo su quello del valore, c’è uno svilimento delle parti innovative.Leggi tutto

Investire in Ict per creare valore e uscire dalla crisi

Creare valore: questo l’obiettivo da raggiungere per uscire dalla crisi attraverso una PA che funziona usando l’Ict. Valore significa: innovazione nei servizi per cittadini e imprese; miglioramento dell’efficienza della macchina pubblica; innalzamento del livello di qualità delle infrastrutture e dintorni (tecnologie, piattaforme, sistemi di connessione).Leggi tutto

Progetti innovativi: dal project financing al project piloting

Su alcuni progetti specifici (anche del piano di e-gov) si potrebbe pensare, in un’ottica di partnership pubblico-privato, di passare dal project financing al project piloting. Pietro Scott Jovane ipotizza questa soluzione, per cui la PA centrale identifica una serie di progetti su cui si aspetta che sia il privato a muoversi, ma in un’ottica di replicabilità del progetto sul territorio.Leggi tutto

Standardizzare: una parola d’ordine per l’innovazione nella PA

Meno individualismo e più standardizzazione: ecco una ricetta per puntare sull’innovazione all’interno della PA e migliorare la collaborazione tra pubblico e privato. Un esempio: ogni ente chiede documenti leggermente diversi dall’altro, se invece si potessero presentare una volta sola a un singolo ente e fossero poi gli enti a parlare tra loro…sarebbe già un bel passo avanti! Luigi Freguja fa questo esempio e invita a semplificare, perché si avrebbero così meno problemi anche nell’ambito delle gare pubbliche.Leggi tutto

Il project financing nel settore Ict

Il project financing è una tecnica di finanziamento che nasce specificamente attorno alle opere pubbliche, agli appalti di dimensioni considerevoli, ed è una tecnica relativamente nuova in Italia. Come calarla nel contesto dell’Ict e come farla funzionare nel nostro Paese? Questo il quesito posto da Maria Grazia Filippini, che nel suo intervento illustra i vantaggi del project financing per la PA e le opportunità che questa tecnica potrebbe offrire per la realizzazione del piano di e-government.Leggi tutto

La standardizzazione al centro dell’innovazione della PA

In questo breve intervento, Augusto Abbarchi richiama il tema della creazione di valore, come obiettivo della collaborazione pubblico-privato nello sviluppo dell’Ict e dell’e-gov, e quello della standardizzazione. Quest’ultimo viene identificato come centrale per l’innovazione nell’amministrazione pubblica, perché potrebbe portare, da un lato una semplificazione organizzativa, dall’altro una razionalizzazione delle piattaforme informatiche e, quindi, degli investimenti.Leggi tutto

Ict, project financing e gare pubbliche

Nel suo intervento, Martucci riprende diversi spunti emersi nel corso della tavola rotonda “Pubblico e privato insieme per uscire dalla crisi con l’innovazione”: le difficoltà nell’applicazione del project financing all’interno del settore Ict, i meccanismi di finanziamento alternativi che possono servire per sostenere progetti pubblici di ampia portata, il risk sharing, il ruolo di controparte forte che dovrebbe avere la PA nella gestione dei contratti con le aziende, la semplificazione nella definizione e gestione delle gare, la necessità di diminuire il numero dei contenziosi improduttivi, Leggi tutto

Generare valore e indirizzare le tecnologie per uscire dalla crisi con l’innovazione

Fare squadra e fare sistema è l’esigenza principale da cui si parte per avviare il discorso del rapporto pubblico-privato e della loro collaborazione per superare la crisi. È necessario mettere in gioco diverse conoscenze, competenze e capacità progettuali. Quando ci troviamo davanti componenti di ampio respiro come quelle rappresentate dal piano di e-gov di cosa abbiamo bisogno? Secondo Sergio Rossi la risposta sta in due fattori: la capacità progettuale della PA, che deve puntare alla generazione di valore aggiunto, e la capacità delle aziende di indirizzare le tecnologie.Leggi tutto

Piano di e-gov 2012: quali spunti per la collaborazione pubblico-privato?

Nel primo intervento Dal Co riassume i punti centrali dell’incontro da lui moderato: la possibilità di utilizzare anche per i servizi Ict nuove forme che fanno riferimento al project financing; la riduzione del contenzioso sugli appalti pubblici; la trasparenza e la semplificazione delle gare, in modo che ci sia una riduzione di oneri, tempi e pesantezza della documentazione che le imprese devono fornire alle amministrazioni; la definizione di standard di interoperabilità che consentano alle amministrazioni di parlare tra loro e con cittadini e imprese.Leggi tutto