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Nel 2015 aumentano i contratti a tempo indeterminato, i dati Istat a FORUM PA 2015

"E’ vera occupazione? Jobs act e ripresa del lavoro a tempo indeterminato, cosa ci dicono i dati", questo il titolo del convegno che si è tenuto nella giornata conclusiva di FORUM PA e che, dati alla mano, ha mostrato i segnali di ripresa della domanda di lavoro e dei livelli di attività economica. Hanno partecipato Roberto Monducci, Capo Dipartimento per i conti nazionali e le statistiche economiche dell’ISTAT, Paolo Pennesi, segretario generale del Ministero del Lavoro e Maurizio Bernava, Segretario Confederale della CISL.

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Un nuovo modello di società richiede un nuovo modo di intendere il lavoro

All'interno del programma congressuale di #sce2014 diversi sono i momenti dedicati ai modelli emergenti, alla visione smartness che spesso arriva dall'estero che può essere interessante studiare e replicare, con i dovuti "aggiustamenti", nelle nostre città. Un momento di particolare interesse è l'incontro dedicato al tema del lavoro. "Lavoro e impresa nelle Smart Cities" sarà l'appuntamento in cui i vecchi modelli saranno abbandonati per definirne di nuovi, che rispondano ai nuovi obiettivi di business che una smart city deve porsi.

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Cultura e turismo: dal rilancio 900 mila nuovi posti di lavoro

Durante i lavori del convegno Cultura & Turismo. Una strategia di sistema per l’Italia organizzato da Formez PA e Federculture, in programma il 12 febbraio a Roma, verranno presentati dati e ricerche inedite sul turismo mondiale e sulle prospettive per l’Italia. Inoltre verrà lanciata una convenzione che sarà stipulata da Formez PA, Poste Italiane e Federculture tesa allo studio e alla creazione di un Kit del turista a livello nazionale.

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Le politiche attive per il lavoro in tempo di crisi

Il video del keynote è disponibile su innovatv.it a questo link

Da possibili fannulloni a stakanovisti inconsapevoli: benvenuti nell’era dell’ufficio "no-limits"!

Per colpa della tecnologia - cellulari, internet, banda larga, mail, Blackberry, tablet, Skype, teleconferenze… - spesso l’ufficio “viene a casa con noi” e l’impegno verso il lavoro così diventa praticamente senza soluzione di continuità. È la conseguenza della “24-hours economy”, una tendenza che comporta una non-distinzione netta fra vita professionale e personale, fenomeno sempre più marcato che secondo l’OMS può comportare anche gravi conseguenze alla salute.

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