Cerca: Sviluppo e Competitività, Atti FORUM PA 2007, razionalizzazione della spesa

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La valutazione come strumento per garantire un PA per lo sviluppo

Giuseppe Pennella, nelle sue conclusioni, sottolinea come i soggetti che hanno a cuore la crescita debbano misurare a valutare in maniera precisa basandosi su elementi certi e inconfutabili. C’è bisogno di terzietà e di indipendenza perché ordinare le informazioni significa eliminare i condizionamenti cresciuti nel tempo: quando il dato è certo e condiviso le scelte irragionevoli sono più difficili. Forse è anche giusto ridurre i costi della politica e dell’Amministrazione ma il vero punto è garantire la tenuta della PA per lo sviluppo.

Il Rapporto DPS 2006 e il Mezzogiorno

Dal Rapporto DPS 2006 emerge chiaramente un problema di sovrapposizione di traguardi, sostiene Massimo Lo Cicero. Molto ancora rimane da spendere del ciclo 2000-2006, in particolare nel Mezzogiorno dove la macchina della distribuzione delle risorse appare più farraginosa, e, contemporaneamente, si pone la difficoltà di impiantare la spesa 2007-2013. Il Mezzogiorno, come evidenzia il Rapporto, è omogeneamente povero e ciò comporta – com’è naturale in una tale situazione di arretratezza - maggiore concentrazione del reddito e opportunismo politico, con conseguente fuga del capitale umano.

Aspetti positivi e negativi del Rapporto DPS 2006

Il Rapporto DPS rappresenta un documento di eccezionale qualità che affronta tematiche complesse, afferma Gianfranco Viesti. In alcuni ambiti, come la territorializzazione della spesa, ha fatto fare notevoli passi in avanti al nostro Paese, collocandolo al primo posto, tra quelli europei, per la capacità di osservare, misurare e valutare quanto è stato realizzato. È pensato per l’utente, che dal sito può scaricare file utili, ed è estremamente trasparente.Leggi tutto

L’utilità della condivisione dei dati del Rapporto DPS 2006

Tiziana Arista evidenzia la necessità che i dati del Rapporto DPS 2006, pur essendo accessibili a tutti, vengano maggiormente comunicati, soprattutto a coloro che amministrano e governano le Regioni e gli enti territoriali. Le sfasature informative, infatti, sono particolarmente evidenti per chi, in particolare nelle Regioni, ha un ruolo di coordinamento generale e si rapporta sia con le strategie di sviluppo regionale sia con le politiche ordinarie per il Sud.Leggi tutto