Cerca: Qualità della vita, Atti FORUM PA 2007, partnership pubblico-privato

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La demolizione dell’immagine del servizio pubblico: un “privato” complotto contro il welfare?

Elio Lannutti, sostiene che l’Inpdap si sta sforzando di avvicinarsi al cittadino con servizi più efficienti. Sul tema della surroga dei mutui, stabilita dalla recente Finanziaria, Lannutti chiede se l’Inpdap consente la portabilità del mutuo senza necessità di una sua estinzione. Nel secondo intervento Lannutti riporta i dati di un esame condotto sulle fusioni bancarie dal 1994 ad oggi: i bilanci sono cresciuti e i costi dei servizi bancari sono aumentati del 155%.

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Ruolo ed evidenze cliniche della CRM terapia

Vania Fontani presenta le attività di ricerca e i progetti realizzati dall’Istituto Rinaldo Fontani, struttura convenzionata con l’Università di Firenze nell’ambito della formazione e della ricerca, che in questi anni si è concentrata sui problemi degli anziani studiando nuove terapie e tecniche di cura, come la CRM terapia, che potessero migliorare e ottimizzare lo stato psico-fisico del paziente.

Progetto SWIMM e Provincia di Bologna

Stefano Monti parla della sinergia tra pubblico, privato ed università nel progetto SWIMM, finanziato dalla Regione Emilia Romagna in partnership con la Provincia di Bologna. I Servizi Web Interattivi e Multimodali per la mobilità fanno parte della Rete Alta Tecnologia dell'Emilia-Romagna ed hanno l’obiettivo di realizzare un portale in grado di erogare servizi in modo multicanale e multimodale, per qualunque dispositivo, per qualunque tipo di connessione, da dovunque e in modo dinamico, anche per utenti disabili.Leggi tutto

Global Changing Diabetes

Federico Serra presenta la missione della NovoNordisk in materia di tutela della salute e presa in carico del cittadino. In particolare l’intervento di Serra è incentrato sul diabete e le conseguenze che questa malattia può causare soffermandosi sugli interventi necessari per contenere il dilagare di questa affezione e sull’importanza di una partnership tra i vari settori di interesse (sociale, culturale, pubblico e privato).

L'attività assicurativa del servizio 626 a supporto del welfare

La Dexia Sofaxis ha elaborato, in collaborazione con il Comune di Brescia, un modello assicurativo per ridurre il costo delle assenze del personale che, per contratto collettivo, l’ente è tenuto ad erogare. È possibile trasferire il rischio con una copertura assicurativa ed effettuarne una riduzione attraverso servizi di risk management. Leggi tutto

Il Progetto ‘Oltre l’indulto’

Monica Buonanno presenta il progetto ‘Oltre l’indulto’, finalizzato al reinserimento socio-lavorativo dei beneficiari del provvedimento ai sensi della Legge 241/2006, una legge che ha rappresentato un grosso punto di svolta per il sistema carcerario e ha avuto un grande impatto su territori quali quello della Provincia di Napoli.Leggi tutto

Il ruolo dei Centri per l’Impiego Provinciali

Con la riforma del mercato del lavoro, afferma Domenica Coppola, gli attori provinciali delle iniziative di inserimento e reinserimento lavorativo sul territorio sono i Centri per l’impiego provinciali. Il loro ruolo principale consiste nel realizzare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro; essi si rivolgono quindi ai cittadini attraverso servizi di accoglienza e di orientamento, ed alle imprese attraverso consulenza e pre-selezione. Si occupano poi di accoglienza nei confronti delle cd.Leggi tutto

Vantaggi collettivi dell’inclusione sociale

I tempi di inclusione di un percorso di inclusione sociale e lavorativa sono indubbiamente più lunghi dei tempi della carcerazione, afferma Luca Sorrentino. Ciononostante è molto più conveniente per la collettività, sia da un punto di vista economico sia in termini di ricaduta sociale, intervenire con programmi di recupero sociale e lavorativo degli ex-detenuti piuttosto che abbandonarli a se stessi, creando le basi di un circolo vizioso che li riporterà in breve tempo ad affollare nuovamente le carceri da cui sono appena usciti.

L’indulto: una possibilità di re-inclusione sociale

Subito dopo l’approvazione della L 241/2006, spiega Bernardino Tuccillo, l’Assessorato al Lavoro della Provincia di Napoli ha raccolto le sollecitazioni provenienti da movimenti e associazioni che chiedevano di offrire una possibilità di recupero e re-inclusione ai beneficiari del provvedimento.Leggi tutto

Il progetto ‘Oltre l’indulto’ e la realtà del territorio di Napoli

Il progetto ‘Oltre l’indulto’ nasce da un’iniziativa congiunta dei Ministeri del Lavoro e della Solidarietà Sociale, spiega Gemma Infantocci, che hanno affidato ad Italia Lavoro l’incarico di avviare una serie di iniziative per il re-inserimento lavorativo dei beneficiari dell’indulto. Sono state così individuate 14 aree metropolitane e selezionate le aziende che avrebbero offerto tirocini agli indultati.Leggi tutto