Cerca: Qualità della vita, lavoro e welfare

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Risultati

Inclusione sociale e lavorativa delle vittime di tratta e grave sfruttamento

Online la sintesi video del laboratorio a cui hanno partecipato il Presidente Carlo Flamment e il Direttore generale Marco Villani.

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Lavoro per giovani e donne, subito disponibili 230 milioni di euro

Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Elsa Fornero ha firmato il decreto interministeriale che consentirà di riconoscere ai datori di lavoro privati incentivi da destinare al sostegno dell’occupazione dei giovani e delle donne. La misura, che ha carattere straordinario e può contare su risorse finanziarie di oltre 230 milioni di euro, riguarderà i rapporti di lavoro stabilizzati o attivati entro il 31 marzo 2013.

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  • Cod. lab.58
  • 17/05/2012
  • 09:30 - 11:30
  • Padiglione 7
  • Stand 05A

Previdenza complementare: avviare una campagna d'informazione previdenziale - Diversificazione del rischio

Informazione previdenziale e finanziaria – Laboratorio per l’elaborazione del programma annuale di educazione e informazione

L'8 per mille del 2011 di competenza dello Stato andrà alle carceri

La Presidenza del Consiglio dei Ministri rende noto che per l’anno 2011 non è stato predisposto il decreto di ripartizione della quota relativa all’otto per mille dell’Irpef a diretta gestione statale (cioè quella che NON viene destinata dai cittadini alla propria Chiesa di appartenenza) per mancanza di disponibilità finanziaria. Pertanto nessuno dei progetti presentati con scadenza 15 marzo 2011 è stato ammesso a contributo.

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Nuovi indicatori di benessere

 Dopo aver offerto una ricostruzione storica del perché il PIL sia stato per molto tempo l’unico indicatore del benessere delle società, Giovannini illustra le iniziative internazionali che negli ultimi anni si sono concentrate sula ricerca di indicatori più completi per misurare il progresso. Dal Programma OCSE del 2007 agli esiti della Commissione Stiglitz-Sen-Fitoussi voluta da Sarkozy, l’indicazione è quella di analizzare i livelli di quattro forme di capitale: economico, umano, sociale, naturale.

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Indicatori di Corporate Social Responsibility: un terreno d’incontro tra imprese e Sistema statistico nazionale

 Il Prof. Molteni analizza i rapporti tra il benessere sociale e la responsabilità sociale d’impresa, ovvero l’integrazione volontaria delle preoccupazioni sociali ed ecologiche nelle attività aziendali e nei rapporti con gli stakeholder. Da circa dieci anni molte imprese comunicano i propri risultati anche con un bilancio di sostenibilità che contiene informazioni economiche, ma anche sociali e ambientali. Lo scopo è che nel giro di qualche anno si arrivi all’obbligatorietà di un bilancio integrato certificato.

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Provincia 2020: progetti per una comunità più felice

 

Matteo Ricci presenta il programma lanciato dalla Provincia di Pesaro e Urbino per raggiungere, o almeno avvicinarsi, all’obbiettivo di essere la Provincia leader per la qualità della vita e il benessere delle persone che ci vivono. Due sono le leve – dice Ricci - su cui gli enti locali possono agire per orientare un nuovo modello di sviluppo: la leva urbanistica e la leva dei servizi. Proprio per questo l’architrave di tutto il Programma è il PTC, ovvero piano urbanistico provinciale a cui si devono attenere tutti i piani regolatori comunali. 

Responsabilità politica e misurazione del benessere

 La dr.ssa Salvemini concentra il suo intervento sui processi di individuazione del set delle opzioni da far rientrare nel concetto di benessere. Compito del CNEL e del gruppo di ricerca di cui l’ente fa parte insieme all’ISTAT e a molte associazioni ambientalistiche, di consumatori e di categoria, è quello di provare a capire che cosa in questo momento la nostra società pensa che sia il progresso. Raccogliere questa percezione è fondamentale per offrire alla classe politica una visione che rispecchi il mandato degli elettori.

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Intervento a "Biograforum: il "piano nidi" e la qualità della vita"

Roberto Marino illustra le novità introdotte dal Piano Straordinario per lo sviluppo dei servizi socio-educativi per la prima infanzia. Il Piano, promosso dal Dipartimento delle Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, rappresenta un importante passo avanti per permettere ai genitori di conciliare i tempi di lavoro con quelli per la crescita e l’educazione dei figli. Tale Piano è in continua evoluzione e i suoi risultati saranno misurabili tra qualche tempo.

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