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"Sapete come mi trattano?" Il concorso FISH per raccontare disabilità e discriminazione

Parte la seconda edizione del concorso “Sapete come mi trattano?” promosso da FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) per raccontare storie di ordinaria discriminazione, ovvero le vicende quotidiane di molte persone con disabilità, di rado raccontate e divulgate dai mezzi di comunicazione. Obiettivo del concorso è abbattere questo “muro del silenzio” e riportare in primo piano il racconto, i protagonisti e le storie che stanno dentro queste esperienze. In una forma efficace, comprensibile per tutti e per questo maggiormente comunicabile. Il concorso si chiude il 16 novembre 2012 e non è prevista alcuna quota di partecipazione.

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I test Invalsi, i normodotati illuminati e le aule Taigeto

Si sono svolte nei giorni scorsi - fra molte proteste di insegnanti, studenti e famiglie - le prove per verificare il livello di apprendimento degli studenti italiani, con una sorpresa dell’ultimo momento: l’esclusione generalizzata, di fatto e anche “fisica”, dei ragazzi diversamente abili dai test. Ne consegue un consiglio “datato”, che riporta all’antica Grecia e che forse può tornare utile per la disposizione logistico-scolastica prossima ventura.

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Finanziaria e disabilità: ecco cosa cambia

L’art. 10 del decreto 78 “Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica” riguardante la “Riduzione della spesa in materia di invalidità” contiene gli interventi mirati a ridurre le false invalidità e riportare le spese relative all’invalidità civile entro limiti accettabili.

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Creare l’integrazione partendo dalla progettazione

Di fronte alla nuova concezione di handicap non come uno stigma caratterizzante particolari individui ma come uno stato in cui tutte le persone possono trovarsi cambia anche il problema di come costruire le tecnologie per l’integrazione. Sebastiano Bagnara spiega come l’unico modo per superare il fastidio sociale e l’irrilevanza economica dell’handicap sia quello di partire nella progettazione dal lato più difficile – costituito dalla creazione di oggetti realmente inclusivi – per poi coprire tutti i casi più semplici.

Disabilità e convivenza nelle città delle moltitudini

Le nostre città e la società, più in generale, sono pronte a nuove forme di convivenza che non isolino, ma integrino pienamente le persone disabili? Dalla relazione di Pietro Barbieri emerge un quadro ancora pieno di contraddizioni, in cui la strada da percorrere sembra ancora molto lunga anche se punteggiata, qua e là, da esempi virtuosi.Leggi tutto

Pietro Barbieri - Accessibilità è semplicità

Pietro Barbieri, presidente della FISH Onlus - Fondazione Italiana per il Superamento dell’Handicap – ci spiega l’importanza della partecipazione a Forum PA ’08, come spazio di discussione per l'attivazione di politiche innovative perchè in grado di modificare i processi interni alla pubblica amministrazione e realizzare azioni in grado di migliorare la vita delle persone con disabilità. 

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Diritti umani e disabilità

Pietro Vittorio Barbieri affronta il tema dell’empowerment del cittadino partendo dai diritti umani e dai principi sanciti dall’ONU. Il tutto fa da cornice ai problemi legati alla disabilità dell’uomo e ai rischi sociali a cui ogni disabile è sottoposto.

Riconoscimento dei diritti delle persone con disabilità: l'esperienza della Liguria in materia di I.C.

Anna Banchero fa un quadro generale sulla disabilità, da un punto di vista normativo e delle iniziative innovative realizzate nella Regione Liguria presentando un nuovo progetto che ha l’obiettivo di snellire e velocizzare le pratiche per il riconoscimento dell’invalidità.

Easy Walk: un sistema in continua evoluzione

Come afferma De Paoli, Easy Walk è oggi in fase di sperimentazione sul territorio torinese, ma è un servizio in continuo aggiornamento poiché si basa sulle limitazioni del sistema GPS e sulla cartografia digitale utilizzata che, purtroppo, non copre ancora il 100% dell’area urbana ed extraurbana in termini di numero civico. Solo grazie ad uno sviluppo tecnologico, infatti, il sistema potrà migliorarsi ed diventare un vero e proprio ausilio per i disabili a muoversi senza avere paura di intraprendere strade sconosciute.

Il progetto “Servizio Ponte”: il servizio telefonico per i cittadini sordomuti

Serio evidenzia le analogie che il sistema Easy Walk presenta con il progetto “Servizio Ponte”, un’iniziativa realizzata dall’Ente Nazionale Sordomuti con il contributo della Regione Piemonte, che sfrutta le tecnologie legate alla comunicazione per abbattere le barriere che ogni giorno i disabili sensoriali si trovano ad affrontare. Leggi tutto