Cerca: pubblico impiego

Risultati 1 - 10 di 179

Risultati

Tolomeo, Copernico e la PA "passo dopo passo"

Nei primi giorni di agosto, all’inizio delle ferie estive e quasi in contemporanea, è avvenuta la conversione definitiva in legge (con alcune modifiche non banali) del “decreto Madia”, il 90/2014 dal titolo “Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari”, ed è stato incardinato al Senato il Disegno di Legge delega “Riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche” indicato come A.S. (vuol dire Atto Senato) n.1577. Di entrambi i provvedimenti ci siamo già occupati, ma ora è forse il momento di guardarli nel loro insieme, anche alla luce dell’importanza che il Presidente Renzi ha attribuito a questa riforma nell’ambito del recentissimo programma “passo dopo passo: mille giorni per cambiare l’Italia”.

Leggi tutto

16° Rapporto sulla formazione nella PA: partita la raccolta dei dati

L’indagine - che è finalizzata a fotografare le attività formative svolte nel 2012 e nel 2013 e si concluderà il 30 settembre 2014 - è coordinata dalla SNA e si avvale della collaborazione di Formez PA, del Tavolo tecnico delle Regioni e dell’Istituto Guglielmo Tagliacarne. Attiva l'assistenza di Linea Amica.

Leggi tutto

Riforma PA: un'analisi dello status quo

Ieri è stato pubblicato in G.U. il decreto legge che costituisce il primo passo verso una più complessa ed organica riforma della PA, annunciata dal Governo, che vedrà il suo organico dispiegarsi con il disegno di legge delega che attendiamo a breve. In questa occasione presentiamo l’edizione 2014 del rapporto di FORUM PA sul pubblico impiego che è una impietosa e preoccupante descrizione di una situazione non più sostenibile. Sarà questa la volta buona per cambiamenti strutturali? Vedremo.

Leggi tutto

Pubblico impiego: una rivoluzione necessaria

La mobilità volontaria dei dipendenti pubblici italiani è praticamente inesistente: il 99,4% dei dipendenti pubblici non ha mai cambiato “posto di lavoro”. Solo sei lavoratori su mille si sono spostati da una amministarzione a un’altra dello stesso comparto, mentre sono addirittura solo otto su diecimila gli impiegati che hanno cambiato comparto. Non a caso, dunque, nella Riforma Renzi - Madia - di cui aspettiamo i primi testi ufficiali - la norma che fa più discutere è quella sulla mobilità. FORUM PA rende disponibile la Ricerca “Pubblico impiego: una rivoluzione necessaria”, gratuitamente scaricabile in versione integrale.

Leggi tutto

"Pubblico Impiego: una rivoluzione necessaria", scopri l'anteprima della ricerca targata FORUM PA

Per il secondo anno consecutivo FORUM PA realizza uno studio approfondito sullo stato del pubblico impiego in Italia, arricchendolo di un’analisi compartiva con il sistema pubblico di altri due Paesi europei: Francia e Gran Bretagna. In attesa della pubblicazione della ricerca, la prossima settimana, qui vi proponiamo un'anteprima.

Leggi tutto

L’evoluzione del ruolo dirigenziale pubblico negli enti locali: modelli di sviluppo

Un mercato della dirigenza pubblica è quello che Michele Bertola individua come una delle direzioni del cambiamento della nostra PA. Nel contributo che ci perviene e che volentieri pubblichiamo,  Bertola propone ampi elenchi certificati o accreditati da cui i responsabili degli enti possano attingere sia per la scelta del nominativo da indicare, sia per confrontare il tipo di profilo da individuare. Cambia la PA e deve cambiare la figura del Dirigente: da specialista a professionista polivalente in grado di dirigere diverse strutture.

Leggi tutto

Riforma PA. La dirigenza pubblica accetti la sfida

La Riforma della pubblica amministrazione ha trovato posto nell'agenda di ogni Governo. Purtroppo i risultati sono stati, nell’insieme, di molto inferiori alle attese e alle esigenze del paese. Questo perché ogni riforma non può prescidere dalla volontà dei funzionari di mettersi in gioco, di scommettere su un’amministrazione che guardi alla qualità dei servizi, avendo in mente le esigenze della collettività. Ne è convinto il Prof. Stefano Sepe che, nel contributo che di seguito pubblichiamo, scrive:"Non servono dirigenti e funzionari (soltanto) bravi, ma persone disposte a mettere in discussione le modalità tradizionali dell’azione pubblica".

Leggi tutto

Ora abbiamo una vera Spending Review, è tempo di fare delle scelte

Venerdì scorso il Commissario straordinario per la Revisione della Spesa Carlo Cottarelli ha presentato al Consiglio dei Ministri il suo piano di proposte per una revisione della spesa pubblica 2014- 2016. Si tratta del primo documento concreto ed organico di spending review dopo i tentativi maldestri del 2007 e del 2009 e dopo il “rapporto giarda”, che però non si è mai concretizzato in un programma di azioni strutturato. Delle cifre si è parlato già tanto e ormai le dovremmo conoscere tutti bene: 7 miliardi nel 2014 (5 se si riuscirà a partire a maggio) e 34 sul triennio 2014-2016. Per questo più che scendere nel dettaglio dei singoli provvedimenti e riportare le tabelle, per altro molto chiare e leggibili, abbiamo provato a fare un’analisi più ampia e a concentrarci sul perché questo documento è così importante per il sistema italiano, e in particolare per il settore pubblico.

Leggi tutto

La sciarada amministrativa: la "ri/forma/zione"

"Formare per riformare", nonostante sia divenuto un modo di dire dal facile abuso, è ancora l'unico modo per cambiare dall'interno il sistema pubblico. La riforma della PA, infatti, deve far leva su una migliore qualità professionale e su una diversa attrezzatura di saperi dei pubblici dipendenti. Come spiega il prof. Stefano Sepe in questo interessante contributo che vi proponiamo.

Leggi tutto

La lotta fra poveri del pubblico impiego

Il decreto legge 101/2013 (il cosiddetto “decreto D’Alia”), relativo alla razionalizzazione della PA è stato convertito ed è ormai legge dello Stato. Di questo complesso e tormentato provvedimento mi interessa qui parlare della vexata quaestio che ruota intorno ai precari nel pubblico impiego. Premesso che a mio parere il Decreto legge 101 è un buon compromesso, probabilmente il migliore possibile oggi ed è dettato da sano buon senso, esso non può che mettere in evidenza un conflitto di fondo che sarà bene chiarire e su cui è necessario farsi un’idea.

Leggi tutto