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La gestione integrata dei patrimoni scolastici comunali: l’esperienza del Comune di Reggio Emilia

Sandra Piccinini presenta l’esperienza di Reggio Emilia che nel 2003 ha affidato il sistema educativo da zero a sei anni all’Istituzione Scuole e Nidi d’Infanzia, uno strumento previsto dalla legge per la gestione dei servizi pubblici non a rilevanza imprenditoriale. Si è trattato del primo processo di innovazione gestionale poiché all’Istituzione, che ha un proprio bilancio di 25 milioni di euro, sono state affidate 32 tra scuole e asili nido ed un patrimonio immobiliare formato da 62 immobili che accolgono più di 5000 bambini.Leggi tutto

La gestione in global service del patrimonio ospedaliero ed extraospedaliero della ASL 1 di Brindisi

Vincenzo Corso presenta il progetto di global service per la gestione del patrimoni ospedaliero ed extraospedaliero e, in particolare, per gli impianti del patrimonio immobiliare della ASL 1 di Brindisi. Il progetto, appaltato ad una ATI composta dalle società Manutencoop Facility Management, Cofathec e Consorzio Nazionale Servizi, ha una durata di tre anni e, per un importo complessivo di 38 milioni di euro, comprende: un servizio di gestione integrata dell’energia, interventi di manutenzione straordinaria e lavori di adeguamento e riqualificazione tecnologica degli impianti.

Il programma di gestione del patrimonio immobiliare urbano delle grandi stazioni ferroviarie

Carlo De Vito racconta come RFI possieda il patrimonio immobiliare più grande nel nostro Paese, dal punto di vista qualitativo e quantitativo. Le stazioni vantano un’alta frequentazione ed il vantaggio derivante dal posizionamento nelle zone centrali delle città, d’altra parte le criticità riguardano i costi di gestione ed la scarsa qualità dei servizi.Leggi tutto

Le nuove esigenze della PA nella gestione dei patrimoni immobiliari e urbani pubblici

Per Silvano Curcio, lo slogan di Forum PA ’07, “Innovare per crescere” ben si adatta al Primo Forum Nazionale sui patrimoni immobiliari e urbani pubblici; non è un caso che, in 18 edizioni di Forum PA, sia la prima volta che questo tema viene posto come uno dei focus centrali.

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Il programma di valorizzazione del patrimonio immobiliare della Regione Sicilia

Cosimo Aiello, presentando il progetto di valorizzazione degli immobili della Regione Sicilia, illustra la visione strategica del territorio sottostante l’iniziativa, le caratteristiche della società immobiliare di scopo, gli strumenti e le modalità utilizzate.Leggi tutto

La consistenza quali-quantitativa del patrimonio immobiliare urbano di proprietà dello Stato

Rosario Manzo articola il suo intervento in diversi punti. Innanzitutto la funzione dell’Agenzia del Demanio ed il suo ruolo di gestore del patrimonio dello Stato. Il Relatore, inoltre, parla di quantità e qualità delle risorse amministrate, di segmentazione del portafoglio così come avviene nei sistemi tradizionale di gestione immobiliare, e del tema alquanto attuale della gestione e dismissione dei beni della Difesa.Leggi tutto

Il Programma del MIBAC per il censimento tecnico e la gestione della sicurezza del patrimonio

Luciano Marchetti racconta l’esperimento del Ministero dei Beni Culturali su circa mille immobili, adibiti a musei, aree archeologiche e uffici, e pari ad una superficie di 2.200.000 metri quadri sparsi su tutto il territorio nazionale. Le necessità erano di: conoscere con esattezza la consistenza immobiliare dei beni; formare e riqualificare i dipendenti operanti nelle strutture; garantire la sicurezza degli immobili. Gli elementi raccolti dovevano entrare a far parte di una banca dati unificata, utile alla programmazione, gestione e mantenimento del patrimonio.Leggi tutto

Maintenance Management: l’esperienza del Comune di Venezia

Dino Cimoli parla dell’esperienza del Comune di Venezia, che ha avviato progetti di rinnovo e gestione del proprio patrimonio immobiliare urbano partendo dal servizio di base: la manutenzione. Gli interventi dell’Amministrazione puntano su: manutenzione del costruito, preservando la percezione visiva e l’estetica del bene; miglioramento della funzionalità anche nell’ottica dell’abbattimento delle barriere architettoniche. I lavori devono avere le caratteristiche di reversibilità e ripetitività e devono mantenere le caratteristiche, anche nei materiali, delle vecchie strutture.