Cerca: Articolo, Scuola, istruzione e ricerca

Risultati 11 - 20 di 64

Risultati

Formazione in Italia tra presente e futuro

Il mondo richiede sempre più spesso professionalità che l’Italia è raramente capace di offrire. I giovani emigrano per adeguare le proprie conoscenze ed esperienze alle richieste del mondo del lavoro, il quale ricerca più strette connessioni tra teoria e pratica. Nell’articolo si delinea, in sintesi, lo stato della formazione in Italia, offrendo dei punti di vista operativi e funzionali per adeguarla ai tempi. Continuiamo il nostro viaggio tra i modelli più adatti a formare le nuove generazioni di "cittadini digitali". Questa volta lo spunto ci viene da Pasquale Stefanizzi dell'Università del Salento e tra i responsabili dell'iniziativa "A scuola di impresa".

Leggi tutto

Serve un nuovo modello educativo, l'educazione per la vita

È dal 1977 che in Italia non si registra un tasso di disoccupazione giovanile così elevato, oltre il 35 per cento. Il lavoro è finito? Come aveva predetto anni fa l’economista Jeremy Rifkin, c’è sicuramente un lavoro che è finito, quello legato alla carriera e agli scatti di anzianità, all’occupazione unica di tutta una vita. Insieme alle nuove generazioni, a partire dalla scuola, dobbiamo imparare ad essere job creator, il lavoro si crea. Ma come? Da dove cominciamo? Se è vero che i mestieri del futuro non esistono ancora, non bastono le competenze digitali. Serve un nuovo modello educativo e uno strumento per diffonderlo sul territorio, dal basso. Per questo abbiamo lanciato la Rete nazionale delle Palestre dell’Innovazione, per una cultura diffusa dell’educazione per la vita. Servono conoscenze, competenze e valori.

Leggi tutto

Il pensiero computazionale tra i banchi di scuola: il progetto che ha coinvolto più di 200mila studenti

Programma il Futuro nasce a giugno 2014 come iniziativa di due docenti universitari, Enrico Nardelli dell'Università di Roma Tor Vergata e Giorgio Ventre dell'Università di Napoli Federico II, per fare entrare il coding in Italia nella Scuola dalla porta principale, ossia facendolo inserire nella normale pianificazione didattica delle classi. Il progetto è stato adottato dal MIUR nell’ambito del programma #labuonascuola e vede come partner ufficiale del Ministero il Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica, che unisce i docenti di Informatica di 39 università italiane.

Leggi tutto

Social Innovation è anche questione di competenze professionali e ambiti occupazionali

Social innovation: quali sono le professionalità connesse ed il suo potenziale occupazionale? In che modo la ‘social innovation’ può veramente fare la differenza?  Domande utili per inquadrare questo nuovo approccio culturale ‘cross sector’ in un momento in cui moltissimi ne parlano ma pochi ne comprendono ancora le implicazioni.

Leggi tutto

Didattica digitale: l'esempio di Cinisello Balsamo

L’amministrazione comunale di Cinisello Balsamo ha avviato un interessante progetto di didattica digitale denominato "Cinisello Balsamo-distretto digitale" che prevede l’introduzione di una strumentazione tecnologica e multimediale a supporto del percorso di formazione. Attraverso la flessibilità degli strumenti digitali, il progetto mira a incoraggiare la ricerca e la progettualità degli studenti, a favorirne la creatività, la capacità di esplorazione e sperimentazione, e ad agevolare l’inclusione degli alunni con bisogni educativi speciali.

Leggi tutto

Partnership pubblico private open e collaborative, quale è l’impatto? Il caso del liceo su schoolraising

Quattro studenti del Liceo Roiti di Ferrara usando la piattaforma schoolraising hanno lanciato un progetto per acquistare una stampante 3D da usare all’interno del corso di informatica. Un operazione di successo per tutti, studenti, insegnanti, genitori, finanziatori che dimostra come il modello Partenrship pubblico-privato di tipo collaborativo crei valore pubblico e sociale. Ma quale è l’obiettivo comune che ha mosso i diversi attori e su quali indicatori il raggiungimento di tale obiettivo può essere valutato?

Leggi tutto

Horizon 2020. Finora abbiamo perso 2,8 miliardi, sarà la volta buona per invertire la tendenza?

Dal 2007 al 2013 con i programmi quadro per la ricerca l’Italia ha “perso” circa 400 milioni l’anno, cioè il saldo tra soldi dati e soldi ricevuti ha un bel passivo di 2,8 miliardi. La settimana scorsa è stato approvato Horizon 2020, nuovo nome scelto per l’VIII programma di finanziamento alla ricerca, ma non è questa la vera novità. Sul piatto possono esserci 1,6 miliardi di euro l’anno per l’Italia, quasi il triplo di quello che abbiamo racimolato in passato. Riusciremo a non farci sfuggire questa opportunità? Vediamo i dettagli di questa sfida e scopriamo come ci stiamo “armando” per vincerla.

Leggi tutto

Il nuovo sistema di valutazione nazionale delle Scuole

La valutazione dell'offerta scolastica è un elemento fondamentale di analisi, di progettazione e di miglioramento di un settore strategico del nostro Paese. Riceviamo e volentieri pubblichiamo un contributo sulle novità in materia di valutazione del sistema di istruzione e formazione italiano. Come funzionarà e quali sono gli aspetti ancora da chiarire per garantire un buon avvio a tutta la macchina?

Leggi tutto

Data Lab #Censimenti: a SCE 2013 tre giorni per conoscere e riusare

Open Census, Data Journalism e Data Driven Policymaking sono i temi del Data Lab #Censimenti organizzato da Istat all’interno di Smart City Exhibition – SCE 2013, a Bologna dal 16 al 18 ottobre. Il Data Lab è un vero e proprio laboratorio che, con il contributo di esperti, tecnici e visionari, rappresenta una opportunità importante per imparare attraverso keynote e workshop; applicare quanto imparato attraverso esercitazioni e laboratori; condividere attraverso momenti di confronto e networking.

Leggi tutto

Due borse di studio per il Corso in Open Data Journalism: candidature aperte fino al 29 luglio

Formare reporter e comunicatori in gradi di ottenere e accedere agli Open Data e utilizzare le tecniche del Data Journalism al fine di produrre reportage, analisi giornalistiche, dossier e infografiche. Questo l’obiettivo del corso in Open Data Journalism promosso dall'Associazione OpenPolis e dall’Associazione di Giornalismo Investigativo, che si terrà a Roma a partire da settembre. FORUM PA mette a disposizione una borsa di studio che copre l’intero costo del corso. Per candidarsi alla borsa di studio basta inviare a redazione@forumpa.it, entro il 29 luglio, il proprio curriculum e una lettera di motivazione.

Leggi tutto