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Smart L@bor, servizi innovativi per l'orientamento e il lavoro

La PA deve farsi trovare pronta a valutare in maniera corretta e, quando necessario, in maniera "coraggiosa" le idee innovative e a farle proprie. Il Dipartimento Formazione e Lavoro della Città Metropolitana di Roma Capitale, a partire dalla seconda metà del 2013, ha voluto tradurre tale impegno nell’ambito pratico dei Servizi per il Lavoro, l’orientamento e la Formazione ed ha quindi perseguito l’obiettivo di creare ed offrire, ai cittadini, servizi gratuiti ed innovativi basati su web e ICT.

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Al via il DataLab Lazio Tour. I dati pubblici arrivano in provincia

Parte da Formia (LT), il prossimo 9 aprile, il DataLab Lazio Tour: il ciclo di cinque incontri nelle province laziali realizzato all’interno del progetto regionale Open Data Lazio.

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Nuovo MiniDossier Openpolis: Gender Equality fra politica, imprese e lavoro

Uno dei metodi per approfondire il tema della questione di genere è analizzare la ripartizione delle posizioni di responsabilità fra uomini e donne.

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Multe e contravvenzioni, quanto incassano i Comuni?

Tramite la polizia locale, i Comuni incassano soldi per infrazioni al Codice della Strada. Tutti hanno regole diverse sull’ammontare delle contravvenzioni, e soprattutto non tutte le città riescono ad incassare allo stesso modo dalle multe fatte. La classifica è guidata da Bologna, Milano e Firenze.

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A Scuola di OpenCoesione: educazione civica elevata al digitale

Mentre leggete questo articolo oltre 2.000 studenti e circa 100 docenti, insieme, stanno imparando a cercare, analizzare ed elaborare dati aperti (Open Data), per monitorare come i fondi pubblici vengono spesi e intervengono sul loro territorio. Questo avviene nelle scuole secondarie superiori su tutto il territorio nazionale selezionate per partecipare al percorso didattico “A Scuola di OpenCoesione” [ASOC]. Studenti e docenti coinvolti sono chiamati a costruire un progetto di ricerca sul loro territorio, utilizzando metodologie di ricerca avanzate, elaborando dati aperti, sperimentando attività di monitoraggio civico a partire dalle informazioni che si possono trovare su OpenCoesione, il portale che pubblica bimestralmente i dati sullo stato di avanzamento dei progetti finanziati con le politiche di coesione in Italia.

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Acquisto di immobili, la classifica dei Comuni

Palazzi, edifici, prefabbricati e terreni di proprietà comunale. Quanto si investe ogni anno per il loro acquisto? La classifica di openbilanci vede Roma in testa. Nel 2012 la Capitale spendeva €526 pro capite per l’acquisto di immobili. Subito dietro Venezia e Milano.

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Case popolari, i Comuni che investono di più

Edilizia popolare e case popolari, un elemento centrale dall’assistenza pubblica nei confronti dei propri cittadini. La classifica dei Comuni che ci spendono di più: guidano Milano e Venezia, chiudono Trieste e Genova.

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Che fine ha fatto la spending review?

Parola magica per almeno due anni, testimone delle nostre conversazioni a cena e dei discorsi in Parlamento e in televisione, la “spending review” scivola lentamente fuori scena, senza rimpianti e senza grandi applausi. Non è la sola, insieme a lei si eclissa la speranza, invero fallace, che tecniche raffinate di analisi della spesa possano portare a risparmi veri e duraturi senza una riforma sostanziale dell’apparato pubblico. Questa constatazione viene rafforzata in questi giorni da due documenti significativi. Il primo è il rapporto “Prospettive della finanza pubblica dopo la legge di stabilità”, approvato la settimana scorsa dalle Sezioni Riunite della Corte dei Conti; il secondo spunto è il libro di Marcello Degni e Paolo De Ioanna “Il vincolo stupido” in cui gli autori intrecciano l’analisi del panorama europeo, con le sue rigidità a volte “stupide”, con quella di una politica italiana che non riesce a ricreare le condizioni per la crescita.

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Come estrarre valore dai dati, una soluzione open

Spesso le opportunità offerte dall’apertura dei dati relativi ad un determinato territorio sono difficili da cogliere, a causa della mancanza di interoperabilità tra le banche dati e della carenza di risorse di cui soffrono gli enti locali. Lo sviluppo di soluzioni ad hoc appare impossibile per la maggior parte dei Comuni, così in questa sede proponiamo un modello di conoscenza – sviluppato da DISIT per la Regione Toscana e il Comune di Firenze - che consente l'interconnessione, lo stoccaggio e la successiva interrogazione di dati da fonti diverse.

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Asili nido, i Comuni che spendono di più

Nel 2012 i grandi Comuni spendevano mediamente circa €70 per ogni cittadino in asili nido. Classifica guidata dal centro nord con Trieste, Roma e Venezia. Chiude il sud con Palermo, Napoli e Messina.

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