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Enea: un patto fra tecnologia e persona per far crescere la Smart City

Un’eccessiva risonanza mediatica ha fatto sì che molte città in questi ultimi anni, pur avendo in piedi solo qualche piccolo progetto smart, si siano definite smart cities. Ma non è certo la città a dover essere smart, né tanto meno la tecnologia. Mauro Annunziato (Enea), Coordinatore Smart City ed Ecoindustria, mette l’accento sulle persone e sull’importanza di coltivare nuovi comportamenti smart, naturalmente stimolati e abilitati dalla crescita di infrastrutture tecnologiche ad hoc. 

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Legambiente denuncia troppa frammentazione sul governo delle città

In vista del suo intervento a Smart City Exhibition abbiamo intervistato il Presidente di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza. Dagli ultimi rapporti, come Ecosistema Urbano, si rileva una grave mancanza nel panorama delle aree urbane italiane: urge una politica nazionale che le orienti verso un effettivo percorso di sviluppo. Forti obiettivi nazionali da combinare con un grande rilancio del quartiere per avviare un nuovo rinascimento delle città italiane, questo il consiglio di Cogliati Dezza.

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Solo le imprese della conoscenza salveranno l'Italia

Ruggero Frezza, fondatore dell’incubatore M31, è stato tra i protagonisti di oggi a #SCE2014 presenti al convegno “L’innovazione urbana come motore di sviluppo”.  L’ex professore di Ingegneria dell’Informazione dopo venti anni di insegnamento ha scelto di investire in un’impresa della conoscenza. Lo abbiamo intervistato per conoscere meglio la sua storia.

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A #SCE2014 Lecce: prossima smart city mediterranea

Alessandro Delli Noci, Assessore all'Innovazione Tecnologica del Comune di Lecce, sarà tra i protagonisti di #SCE2014. Già da tempo la città pugliese è impegnata in un percorso importante di trasformazione e sviluppo che poggia sull’intesa tra Comune, Università, centri di ricerca locali e imprese. “Il percorso non sarà breve”, racconta l’Assessore che malgrado le difficoltà guarda con ottimismo al futuro della città, immaginandola una prossima smart city del Mediterraneo.

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Simona Vicari: "Definiamo una strategia nazionale per ridisegnare le città"

“Occorre lavorare perché gli obiettivi delle smart cities si traducano in effettivi laboratori di politica industriale”. In attesa di poterla incontrare a Bologna, durante Smart City Exhibition, abbiamo intervistato Simona Vicari, Sottosegretario con delega alle Smart Cities. Le abbiamo chiesto di raccontarci a che punto sono le città nel percorso verso la smart city, e di esporci quali saranno i prossimi passi del Governo in questa direzione.

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Poggiani: "Recuperiamo il tempo perduto sull’Agenda Digitale"

In vista del prossimo appuntamento a Smart City Exhibition, abbiamo intervistato Alessandra Poggiani, nuovo direttore dell’Agenzia per l’Italia Digitale, per sapere quali sono i principali obiettivi e le scadenze che l’Agenzia si è data. Dopo un lungo periodo di stallo l’Agenzia per l’Italia Digitale ha intenzione oggi di ripartire più snella e determinata. Concretezza operativa e rispetto delle tempistiche i primi due ingredienti per recuperare credibilità e aprire nuove prospettive per l’Agenzia. “Partiamo in ritardo, ma vogliamo recuperare il tempo perduto con rinnovata determinazione” ha dichiarato la Poggiani.

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Il Ministero dell’Ambiente “sherpa” sulla via della città sostenibile

In occasione del convegno Riuso ed efficienza energetica per una rigenerazione urbana sostenibile sarà presenteil Ministro Gian Luca Galletti. In attesa dell’incontro a Smart City Exhibition gli abbiamo chiesto di esporci il suo punto di vista in merito al ruolo che gioca il suo dicastero nello sviluppo dei territori urbani del Paese. Dall’intervista emerge che il Ministero dell’Ambiente dovrà necessariamente avere un ruolo di primo piano nel futuro di contesti non soltano naturali, ma anche urbani. Il ruolo del Ministero è quello di sherpa culturale e tecnologico che deve guidare sulla via della sostenibilità ambientale lo sviluppo metropolitano”.                                                    

[Per maggiori informazioni e per iscriversi all’evento consultare questo link]

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Let’s co-! Anne-Sophie Novel per il Collaborative Territories Toolkit

Anne-Sophie Novel è una giornalista, blogger e ricercatrice francese. E’ tra i pionieri della riflessione sull’economia collaborativa, e il suo libro La vie Share, mode d’emploi (La vita ‘share’: istruzioni per l’uso) ha avuto grande successo e impatto. Dopo essersi dedicata per alcuni anni ad analizzare le dinamiche del consumo collaborativo, attualmente il suo focus è sui legami tra economia della condivisione e territori. Blogger su Le Monde, per cui cura le pagine di Même pas Mal , dal 2013 dirige un gruppo di lavoro presso La Fabrique Ecologique su Città condivise e Territori condivisi. Le abbiamo chiesto qualche spunto o suggerimento per il nostro percorso verso il Collaborative Territories Toolkit, che vede la sua prima tappa italiana il prossimo 23 ottobre a Bologna a Smart City Exhibition 2014.  

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Democrazia e medioevo high-tech per la città del futuro: una chiacchierata con Tomas Diez di Fab City

Tomas Diez è un urbanista e utopista venezuelano a cui stanno molto a cuore empowerment dei cittadini e democrazia. Vive a Barcellona, dove collabora con l’amministrazione cittadina per realizzare Fab City: l’iniziativa che punta a creare una rete di fab lab dislocati nei diversi quartieri della capitale catalana. Abbiamo chiesto a Tomas di offrire la sua esperienza come contributo alla creazione del Collaborative Territories Toolkit (CTT), per il progetto Sharitories e lui ha riposto di si. Godetevi questa prima intervista che abbiamo realizzato in preparazione del workshop del 23 ottobre a Smart Citty Exhibition 2014, dove vi aspettiamo per lavorare insieme al CTT!

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La cultura del dato aperto

Anche nel contesto italiano sta ormai maturando una cultura del dato aperto, tuttavia sono ancora molte le sfide da affrontare. Lo scorso maggio a FORUM PA è stata lanciata la seconda fase degli Open Data che mette al centro della discussione l'utilizzo sociale dei dati piuttosto che la semplice liberazione: un nuovo modello per andare oltre la trasparenza.

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