Cerca: Città e territorio, Atti FORUM PA 2008

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La riflessione sulla dimensione amministrativa come leva dello sviluppo dei territori urbani

Paola Paduano illustra il ruolo assunto dal DPF all’interno dell’elaborazione di politiche atte ad affrontare il fenomeno della moltiplicazione della città sotto il profilo dell’incremento della popolazione.Leggi tutto

Le linee portanti dei Programmi di Governance 2007–2013 e del piano di valutazione unitario

Governance, capacità istituzionali e mercati concorrenziali, sono i tre cardini su cui si innesta la Priorità 10 del Quadro Strategico Nazionale 2007-2013, che punta in particolare al rafforzamento della PA, in quanto soggetto coinvolto nella gestione dei Programmi della politica regionale unitaria. Questo rafforzamento è quindi, allo stesso tempo, strumento e obiettivo delle politiche di sviluppo.

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Le azioni e i paradigmi necessari per la costruzione dell’integrazione

Per FIASO l’integrazione deve essere il senso stesso dell’innovazione nelle aziende sanitarie per quanto riguarda la parte territoriale; fare integrazione – spiega Francesco Ripa di Meana – significa ripartire dal fatto che chi governa, chi gestisce e chi paga devono agire in un unico sistema e che l’ elemento di governo deve essere unico. A questo scopo è stato creato un Laboratorio che parte dalla definizione di che cosa è il servizio per poi misurarlo e misurarne l’impatto in termini di qualità e di quantità valutando anche i modi in cui fino ad esso si è proceduto all’integrazione.

Contrastare l’incapacità di assumere decisioni impopolari costruendo un processo partecipativo

La neonata associazione Pimby tra i suoi obiettivi primari propone fondamentalmente un cambiamento culturale. Una delle prime riflessioni è incentrata sulle infrastrutture e sull’importanza del coinvolgimento di tutti nei processi decisionali. Pimby si vuole contrapporre alla Sindrome Nimby, e di questo fenomeno socio-culturale si analizzano cause ed effetti. L’associazione interviene su due livelli: la rivisitazione delle procedure a livello nazionale (Manifesto Pimby) e la promozione delle buone pratiche a livello locale, per cui è stato istituito il Premio Annuale Pimby.Leggi tutto

Sicurezza urbana: l'importanza del confronto tra i diversi attori

Introducendo i lavori della prima Conferenza Regionale sulla Sicurezza nel Lazio, Bruno Manzi sottolinea l'importanza di questa iniziativa, come momento di incontro in cui concertare le politiche per la sicurezza da parte di tutti gli attori che governano e vivono il territorio. Sono molte le sfaccettature del tema sicurezza, che riguardano non solo la repressione, ma anche la percezione e quindi lo stato dei luoghi, la vivibilità e il controllo del territorio anche da parte dei cittadini che lo vivono.Leggi tutto

Garantire le sicurezze per permettere una migliore vita nella comunità sociale

Il Prefetto Carlo Mosca spiega come oggi più che parlare di sicurezza si dovrebbe parlare di sicurezze al plurale. Al di là delle statistiche criminali - che presentano una netta riduzione dei fenomeni di criminalità violenta - esistono infatti diversi motivi per cui il sentimento di insicurezza è tanto diffuso. In primis – sostiene Mosca – si deve ricreare una situazione infrastrutturale accogliente e un tessuto sociale e valoriale che trovino il modo per ridare sicurezza e certezza all’incremento qualitativo della nostra vita quotidiana.

Il punto di vista degli infermieri sul processo di integrazione socio-sanitaria.

Sono tre i concetti chiave su cui verte l’intervento di Marcello Bozzi: i bisogni di salute dei cittadini, l’assistenza primaria e la programmazione. Leggi tutto

Progettare insieme, per decidere lo sviluppo urbano.

Partendo dall’articolata esperienza di trasformazione urbana della città di Torino Ilda Curti propone una serie di riflessioni sulla progettazione partecipata sottolineando come spesso essa venga mistificata spacciando per partecipazione solo una buona informazione pubblica e come al suo interno la politica non possa delegare la propria funzione di ricomposizione degli interessi e di catalisi di azioni inclusive.Leggi tutto

La nuova prospettiva necessaria alle Associazioni degli Enti Locali per costruire l'autonomia

Legautonomie ed Uncem hanno lanciato una proposta ad Anci e Upi per mettere insieme le esperienze in modo da produrre modelli condivisi che funzionano; tra le azioni necessarie Oriano Giovanelli individua quella di insistere con il principio di adeguatezza fino all’obbligatorietà del superamento della frammentazione per alcune funzioni e – in primis – quella di affrontare la questione del federalismo fiscale, a proposito del quale Giovanelli non concorda con l’ipotesi avanzata dalla Regione Lombardia e considera un errore l’abolizione dell’ICI.

Il ruolo dell’assistente sociale nel processo di integrazione socio-sanitaria

Quando si parla di integrazione socio-sanitaria è fondamentale non tralasciare l’attività svolta dagli assistenti sociali. Grazie al progetto “Casa della Salute” e alla istituzione dei distretti socio-sanitari, l’assistente sociale ha la possibilità di operare direttamente sul territorio, uscendo dai confini ospedalieri, interfacciandosi con il cittadini in maniera più diretta.

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