Cerca: Città e territorio, Atti FORUM PA 2010

Risultati 71 - 80 di 88

Risultati

One dream, One city. Il Comune di Milano per le giovani eccellenze

Ornella De Carli presenta il progetto One dream, One city del Comune di Milano. “L’obiettivo – spiega – è promuovere le  giovani eccellenze che arrivano a Milano insieme a quelle che abbiamo già sul territorio, offrendo loro il massimo in termini di percorso formativo insiem all’esperienza delle nostre eccellenze, dalla moda alla cultura alla gastronomia al design” . Grandissima l’adesione al progetto da parte del tessuto imprenditoriale, economico ed accademico della città.

Leggi tutto

Pianificazione strategica e governo delle città

Presentazione del quaderno “Dieci anni di pianificazione strategica in Italia: ragioni, esiti e criticità”, in cui sono riportati i momenti più significativi di riflessione e di studio promossi dalla rete delle città strategiche in particolar modo focalizzando su due casi quello di Venezia e Firenze.

Leggi tutto

Il piano strategico e l’area vasta della città di Cagliari

La città di Cagliari ha affrontato qualche anno fa la costruzione di un piano strategico rivolgendosi alla cittadinanza, un piano nato dalla collaborazione di circa 800 partecipanti, di tutti gli stakeholders presenti nella città, di tutti gli altri soggetti pubblici e di molti privati. Si è già in una fase di realizzazione di alcuni elementi pensati. Ma la criticità che ci si è trovata davanti sta nelle forme delle città reali, cioè mentre si pianificava ci si è accorti che i limiti derivavano proprio dall’estensione del piano.

Leggi tutto

Gestire e misurare il talento. Un approccio imprenditoriale

Il punto centrale nella riflessione di Gabriele Valli è la gestione del talento. “ In questo – spiega - è fondamentale il ruolo delle imprese”.” E’ importante – continua - promuovere la misurabilità del talento, in un'ottica di responsabilità imprenditoriale”. Ricordando  la sua esperienza di” giovane talento”, presenta l’associazione Informale, di cui è co-fondatore,  impegnata nella costruzione di comunità omogenee di giovani imprenditori creativi .

Le città come attrattori di talenti. Questione di politica e di risorse umane

In tema di attrattività e sviluppo di talenti in Italia, sono due le linee di riflessione seguite da Luca Bolognini. Da un lato la questione politica, dall’altro quella umana. Se sulla prima il bilancio è disastroso, perché – spiega – le istanze e le prospettive dei portatori di interesse under35 non trovano spazio, sulla seconda vanno precisate le “caratteristiche” del talento. “I talenti autodefiniti non servono, ma è il contesto che deve riconoscerli come tali. La sfida per i territori è aiutare talenti a nascere, coltivarli e coltivarli nel momento in cui ci sono.”

Pianificazione strategica e governo delle città: la ricerca

È di seguito riportata l’esposizione della ricerca effettuata per conto di ReCS, la rete delle città strategiche, per riflettere su qual è stata l’esperienza della pianificazione strategica in una famiglia di città medie. L’esperienza di ricerca tenta di individuare le condizioni per il rilancio di una stagione di pianificazione strategica, che per molte ragioni deve essere diversa a quella di 15 anni fa. Gli obiettivi posti sono:

Leggi tutto

I territori come attrattori di talenti. Il punto di vista di un politico

Tra ansia da bilancio e autocritica, Nicola Zingaretti porta il punto di vista di un politico locale in tema di innovazione e attrattività nei territori italiani. “Questi temi – ammette – dovrebbero entrare nell’agenda politica tanto più in momenti di crisi come l’attuale.

Leggi tutto

Il portale territoriale del contribuente e l’integrazione nel progetto ELISA. Il caso del Comune di Padova

Alberto Corò riporta le modalità con cui il Comune di Padova ha effettuato l’integrazione del Portale Territoriale del Contribuente nel progetto ELISA

Federalismo Fiscale ed Enti Locali: il ruolo delle Regioni

In un contesto di attuazione del federalismo fiscale, le regioni si trovano tra l’incudine e il martello: si trovano cioè tra il modello di uno stato che vuole trasferire le competenze ma non il potere della conoscenza e i comuni che, avendo l’obbligo di svolgere delle funzioni, chiedono supporto e coesione dalle regioni stesse.

Leggi tutto

Anagrafe comunale immobiliare: il Comune di Bologna

In un comune di medie e grandi dimensioni l’aspetto da tenere in considerazione per l’implementazione di un a baca dati digitale è l’articolazione organizzativa che lo caratterizza e, in funzione a questa, realizzare e introdurre gli strumenti tecnologici. Stefano Mineo presenta le modalità con cui il Comune di Bologna ha realizzato e implementato una banca dati immobiliare.