Cerca: Città e territorio, Atti FORUM PA 2008, governo del territorio

Risultati 1 - 10 di 14

Risultati

Pratiche partecipative e governo del territorio

Le pratiche partecipative nascono dal carattere discutibile dei modelli di assetto futuro e dalla loro debole capacità di legittimazione. Nel caso del progetto urbanistico, come nella progettazione delle infrastrutture, mettono in causa il carattere astratto della razionalità tecnica economica delle pratiche tradizionali. Mettono in crisi globalmente i tradizionali dispositivi tecnico politici con cui si esprime l'urbanistica.Leggi tutto

La Calabria come laboratorio d'innovazione: il nuovo ruolo delle Province nelle politiche di sviluppo e nel governo del territorio

Da qualche anno in Calabria si sta lavorando per il riordino istituzionale della Regione che colmi un gap importante dovuto a un eccesso di centralismo regionale. Si sta provando, quindi, a ridisegnare la mappa amministrativa regionale, con relative funzioni e competenze degli enti locali, collocando le province in un ruolo per loro inedito.

Leggi tutto

L’Arma dei Carabinieri, TechFor ‘08 e la sicurezza partecipata

Il Generale Lavacca presenta la prima edizione di TechFor (1° Salone internazionale delle Tecnologie per le Forze dell’Ordine al servizio dei diritti e della cittadinanza) per l’organizzazione del quale l’Arma dei Carabinieri ha avuto un ruolo fondante. Lavacca coglie anche l’occasione per svolgere una profonda analisi delle politiche integrate che la questione della sicurezza richiede e per illustrare l’ampio ventaglio di azioni che a questo riguardo l’Arma sta conducendo.

La percezione della sicurezza nei piccoli centri

Il Molise è una delle regioni più sicure d'Italia, ma il dato oggettivo non deve ingannare, perchè la percezione della sicurezza rischia comunque di vacillare anche in questo tipo di realtà. Se episodi di illegalità avvengono in una regione dove la criminalità organizzata ha un tessuto diffuso questo fatto sembra quasi normale, ma se accadono in una regione dove questo fenomeno fino a qualche tempo fa era estraneo la percezione si modifica con maggiore velocità e in maniera più traumatica.Leggi tutto

Ripensare i sistemi di governance: il quadro di riferimento e le linee di cambiamento

Nel primo intervento si evidenzia il fatto che in Italia gli attuali sistemi di governance sembrano allontanare sempre più il Paese istituzionale dal Paese reale. Siamo in un mondo veloce e imprevedibile, con grandi diversità territoriali, e c’è quindi un problema di decentramento da realizzare per dare al Paese un assetto organizzativo più idoneo ad affrontare l’attuale fase storica.

Leggi tutto

Sicurezza urbana: aspetti e contraddizioni

Sono diverse le contraddizioni interne al tema della sicurezza, che sollevano problemi per gli amministratori e per le altre figure a vario titolo coinvolte in questo importante aspetto della vita moderna. Innanzitutto la contraddizione tra realtà e percezione della sicurezza, che forma oggi una forbice molto ampia. A questo si lega il tema della comunicazione, decisivo poichè la comunicazione pubblica influisce sulla percezione dei fatti e, quindi, anche sulle decisioni prese per la gestione del territorio.Leggi tutto

La Conferenza: uno strumento integrato per affrontare le specificità del territorio Lazio

Daniele Fichera presenta la Prima Conferenza Regionale sulla Sicurezza della Regione Lazio con cui si intende aprire una sede periodica di confronto tra amministratori locali, istituzioni ed esperti per analizzare le informazioni provenienti dal territorio e discutere proposte amministrative e progetti operativi rifuggendo dalla sterile dialettica tra allarmisti e tranquillizzatori.Leggi tutto

Progettare insieme, per decidere lo sviluppo urbano.

Partendo dall’articolata esperienza di trasformazione urbana della città di Torino Ilda Curti propone una serie di riflessioni sulla progettazione partecipata sottolineando come spesso essa venga mistificata spacciando per partecipazione solo una buona informazione pubblica e come al suo interno la politica non possa delegare la propria funzione di ricomposizione degli interessi e di catalisi di azioni inclusive.Leggi tutto

La pianificazione come condizione necessaria per lo sviluppo del territorio

L’Assessore Conti apre il suo intervento con una riflessione sulla governance, concetto fondamentale ma il cui uso inflazionato e indiscriminato rischia di nascondere l’assenza di politiche di government. Per affrontare realmente i problemi del governo del territorio Riccardo Conti sostiene la necessità di un ritorno alla formulazione di Piani: Piani che abbiano caratteristiche di nuova generazione, che siano strutturali e non conformativi. Solo dei buoni Piani pubblici garantiscono infatti – spiega Conti – la promozione dell’integrazione e l’apertura di un rapporto innovativo con il mercato.

La riflessione sulla dimensione amministrativa come leva dello sviluppo dei territori urbani

Paola Paduano illustra il ruolo assunto dal DPF all’interno dell’elaborazione di politiche atte ad affrontare il fenomeno della moltiplicazione della città sotto il profilo dell’incremento della popolazione.Leggi tutto