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Il Piano e-Government 2012

Il settore pubblico vive un contesto di pressione dato dalla richiesta reale e crescente di innovazione di servizio. Tuttavia il processo di modernizzazione deve scontrarsi con diversi gap che caratterizzano e distinguono il mondo pubblico da quello privato. Nella sua riflessione, Danilo Broggi, amministratore delegato CONSIP, pone l’attenzione sull’importanza dell’analisi di processo, analisi previa e necessaria all’introduzione di una qualsiasi ICT.Leggi tutto

ICT, risorsa chiave per la competitività del Paese

A partire dal rapporto ASSINFORM e NETCONSULTING 2008 e dall’analisi del World Economic Forum, Biagio De Marchis, direttore settore pubblico IBM Italia, descrive il contesto da cui ha preso avvio il Piano E-Government 2012: l’Italia soffre di un gap di competitività che la colloca nelle ultime posizioni nel ranking dei paesi dell’UE 27. L’introduzione e un maggiore investimento sull’ICT si presentano come “fattore abilitante” non solo per il recupero del gap di cui soffre il nostro Paese ma anche come mezzo per riposizionare il concetto di innovazione, attraverso idee innovative che siano pLeggi tutto

Il Piano E-government 2012 e le risposte del quadro legislativo

Il processo di rinnovamento della PA non può essere fondato sulla sola introduzione delle ICT, bensì su un intervento di processo. La riflessione di Fabio Pistella, CNIPA, percorre le tappe legislative salienti che, considerate come importanti strumenti di azione sul processo, possono contribuire al funzionamento efficiente e innovativo della Pubblica Amministrazione

Il mercato IT e le sue capacità di risposta al Piano e-Government 2012

Il pano E.gov 2012 si presenta come un piano organico strutturato che accompagna, all’indicazione degli obbiettivi da raggiungere, la descrizione di azioni utili da intraprendere per la loro realizzazione. A partire da questa relativa concretezza, Giancarlo Capitani, amministratore delegato NetConsulting, individua e analizza alcuni aspetti del piano che rendono difficoltosa la visibilità e la praticabilità degli obbiettivi indicati.Leggi tutto

La comunicazione istituzionale sul web: l’occasione per una nuova relazione con il cittadino

La società dell’informazione , così come sottolineato nel piano E-Government 2012, è un tassello fondamentale per reinventare il rapporto che la PA intrattiene con i cittadini. Gli investimenti in infrastrutture e in tecnologie informatiche sono necessari non solo per attuare i processi di dematerializzazione e quindi procedere all’informatizzazione dei servizi che le PAC ma soprattutto PAL offrono agli utenti, ma anche per attuare un nuovo tipo di comunicazione che sappia colmare la distanza tra il cittadino e l’isitituzione-amministrazione.Leggi tutto

La visione di IBM

Definendo la sua azione attraverso i risultati attesi dalla collettività, il piano E-Government 2012 impone al mercato un’inversione di approccio: il passaggio da una logica dell’offerta ad una logica della domanda.Leggi tutto

ICT4University all’Università di Ferrara

L’Università di Ferrara – UNIFE – partecipa al programma ICT4University previsto dal piano E-Government 2012 con l’obbiettivo di informatizzare i servizi offerti dall’Ateneo, quali le procedure di verbalizzazione degli esami e lo sviluppo di una rete VoIP per gli studenti, ed estendere la rete WiFi dall’ateneo alla città, attraverso una convenzione con il Comune di Ferrara.Leggi tutto

ICT4University e University4ICT

Il piano E-Government 2012 è la chiara interpretazione dello spostamento da una logica dell’ offerta a una logica della domanda. La PA è il soggetto che primo incarna il così detto Know what ossia le richieste, la domanda del mercato; mentre l’industria del ICT rappresenta la risposta in termini di prodotti e servizi. Tra questi due soggetti, PA e industria ICT, troviamo un terzo soggetto, l’università e la ricerca, in grado di offrire il know how, ossia di individuare le soluzioni innovative e più efficienti per dare risposte alla domanda.Leggi tutto

Brunetta: giustizia digitale in anticipo rispetto a e-gov 2012

La dematerializzazione entra in tribunale per iniziare la sua rivoluzione che renderà la giustizia più veloce. E Brunetta dice: “Siamo in anticipo sui tempi ed entro il 2011 tutti gli obiettivi del piano e-Gov per la giustizia potrebbero essere raggiunti”.

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Il software per scuola e burocrazia sarà open source?

Il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta e l’Amministratore Delegato di Sun Microsystems Italia Maria Grazia Filippini hanno firmato, il 23 giugno scorso, il Protocollo di intesa  per sviluppare due obiettivi del Piano E-gov 2012: Scuola digitale e Burocrazia digitale.

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