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Analisi statistica quale strumento di programmazione – Rapporto annuale della Provincia di Roma

L’intervento di Teresa Ammendola è teso a rendere note le modalità e scopo dell’ingresso dell’analisi statistica all’interno delle Amministrazioni locali.

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Analisi del Rapporto annuale statistico della Provincia di Roma

Aldo Santori, mostra in che modo e a quale scopo, all’atto pratico, i dati relativi ad una determinata popolazione vengano analizzati sotto l’aspetto demografico, lavorativo, economico e della mobilità. Analizzando, infatti i dati relativi alla popolazione della provincia di Roma e della Regione Lazio, relativi al periodo dal 1991 ad oggi, sono state elaborare previsioni e proiezioni dei possibili scenari futuri relativi all’incidenza della popolazione nel territorio.Leggi tutto

Il ruolo dei poteri regionali e locali nella prospettiva dei diritti umani: l'impegno contro la tratta degli esseri umani

Roberto Di Giovan Paolo descrive l’attività e l’organizzazione dell’Associazione Italiana Consiglio Comuni e Regioni d‘Europa (AICCRE) e parla del recepimento dei trattati europei sulla tratta degli esseri umani e la violazione dei diritti umani a livello italiano e transnazionale. Si sofferma sul tema delle risorse economiche e delle spese all’interno della pubblica amministrazione.

Le dimensioni della cooperazione territoriale nell’ambito della Strategia di Lisbona: il Progetto ALSO

Sergio Bozzi presenta il Progetto ALSO ed i primi risultati raggiunti. L’iniziativa si inserisce nel panorama di azioni motivate dall’urgenza di promuovere gli obiettivi della Strategia di Lisbona a livello regionale. Lo scopo è quello di migliorare il coordinamento tra chi si occupa di pianificazione regionale e chi si occupa di INTERREG e, più in generale, di cooperazione territoriale.Leggi tutto

La strategia di Lisbona ed il ruolo delle Autonomie locali

Raffaele Parlangeli offre un contributo al dibattito sulla politiche e metodi della Strategia di Lisbona, parlando dei diversi livelli in cui è possibile trovare delle interazioni che mettono a sistema semplificazione amministrativa e better regulation, rispetto ad uno scenario in cui, soprattutto per il Mezzogiorno, l’obiettivo competitività è calato all’interno di un meccanismo di programmazione comunitaria.Leggi tutto

Il ruolo delle autonomie locali nel sistema dei servizi pubblici

Stefania Dota concentra il suo intervento sul tema della regolazione e sul valore aggiunto di una gestione pubblica dei servizi locali al cittadino. Il disegno di legge Lanzillotta su cui l’Anci ha espresso parere favorevole in conferenza unificata è stato modificato. L’Anci ritiene che non sia la tutela della concorrenza l’unico fine della regolazione. Questo è da considerarsi piuttosto lo strumento attraverso cui si regolano i servizi pubblici locali. L’obiettivo è garantire i diritti di cittadinanza e quindi l’accesso a servizi di qualità a prezzi contenuti.

Sanità in rete: una visione comune, tanti attori, una governance condivisa

Anche nel settore della Sanità si sta realizzando una visione globale e unitaria del sistema informativo. Oggi ci si trova di fronte a dei fenomeni nuovi che richiedono sistemi informativi in grado di supportarli, ma anche di misurarne l’efficacia e l’efficienza. La finalità principale è quella di affrontare i bisogni di salute dei cittadini, garantendo equità di accesso e possibilità per i cittadini di avere i livelli esenziali di assistenza.Leggi tutto

L'esperienza della Regione Lazio: una filiera tra istruzione, formazione e lavoro per i giovani

Alessandra Tibaldi concentra il suo intervento sulla necessità di potenziare la cooperazione interistituzionale tra gli enti locali e quelli centrali in materia di politiche giovanili. Leggi tutto

Il ruolo dei Direttori Generali e la verifica del loro operato. L'esperienza nella Regione Toscana

Per Gianfranco Sassoli, ciò che va tenuto in considerazione nei rapporti con i clinici è che il manager stesso non può prescindere dai medici o dal corpo infermieristico ma è necessario capire e fissare i ruoli di ciascuno per evitare interferenze; è necessario inoltre recuperare il rapporto con gli Enti locali e le Società della Salute in Toscana sono un’ottima esperienza per un coinvolgimento più attivo delle ASL con quelle strutture più vicine ai cittadini.

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Gli elementi chiave per una maggiore autonomia e responsabilità della dirigenza

Valerio Fabio Alberti introduce il convegno “Autonomia e responsabilità dell’alta dirigenza: quale governance per le aziende sanitarie e ospedaliere” soffermandosi sui processi di aziendalizzazione e indicando 4 punti chiave di discussione sul tema: il rapporto con i clinici (governo clinico) ovvero il rapporto tra management e professionisti; il rapporto delle aziende con le istituzioni locali; il concetto di area vasta e una maggiore collaborazione in rete di più aziende sanitarie e un coinvolgimento attivo dei singoli Direttori Generali; il rapporto tra Regioni e aziende sanitarie.Leggi tutto