Cerca: Lavoro e welfare, partnership pubblico-privato

9 risultati

Risultati

Come il settore salute può diventare volano economico e non solo spesa: il caso ISMETT a #FPA2015

La buona sanità, oltre ad essere un diritto del cittadino, rappresenta un’opportunità di formazione di filiere produttive legate a ricerca, innovazione, formazione di eccellenza, quindi di sviluppo economico e sociale del territorio e di un’intera comunità. Un’analisi degli impatti economici e funzionali del produrre salute è contenuta nello studio che Battelle Memorial Institute ha sviluppato indagando ISMETT, l’Istituto Mediterraneo per i Trapianti e Terapie ad Alta Specializzazione che nasce a Palermo nel 1997 da una partnership tra Regione Siciliana, Ospedale Cervello e Ospedale Civico di Palermo e UPMC (Università of Pittsburgh Medical Center). A FORUM PA 2015 [qui il convegno] i risultati della ricerca e il dibattito su come produrre sviluppo economico, reddito, posti di lavoro e indotto di qualità attraverso l’erogazione di migliori servizi sanitari.

Leggi tutto
  • Cod. lab.104
  • 19/05/2010
  • 16:30 - 17:30
  • Padiglione 7
  • Stand 8B Sala Officine

Una voce per il volontariato, l’associazionismo, il no profit

L'Officina si terrà presso la Sala Officine del padiglione 7
  • Cod. lab.32
  • 13/05/2009
  • 14:00 - 15:00

Il Distretto famiglia, ovvero la famiglia come risorsa del territorio

La demolizione dell’immagine del servizio pubblico: un “privato” complotto contro il welfare?

Elio Lannutti, sostiene che l’Inpdap si sta sforzando di avvicinarsi al cittadino con servizi più efficienti. Sul tema della surroga dei mutui, stabilita dalla recente Finanziaria, Lannutti chiede se l’Inpdap consente la portabilità del mutuo senza necessità di una sua estinzione. Nel secondo intervento Lannutti riporta i dati di un esame condotto sulle fusioni bancarie dal 1994 ad oggi: i bilanci sono cresciuti e i costi dei servizi bancari sono aumentati del 155%.

Leggi tutto

Occorre un riordino degli enti previdenziali concertato con il Governo sulla base di proposte.

Scanu rispondendo ad una domanda di Vianello afferma che il governo sta riflettendo sulla possibilità di creare un ente unico previdenziale. Il sottosegretario crede che l’attacco al pubblico settore, mosso da più parti, abbia come finalità la messa in discussione di un impianto statuale a favore di un modello di stato azienda, attraverso una forma di demolizione mediatica qualunquistica. Scanu sostiene che gli enti previdenziali debbano dismettere forme di antagonismo e collaborare.

Leggi tutto

La comunicazione interna, risparmi realizzati e attesi. I servizi complementari dell’Inpdap

Giuseppina Santiapichi in risposta ad una domanda di Vianello sottolinea come la comunicazione interna sia l’area più critica nella direzione dell’Inpdap. Nel suo terzo intervento la Santiapichi risponde ad una domanda di Corsini sulla previdenza complementare pubblica e sui rischi di perdita di utenti cui l’Inpdap va incontro. In risposta ad una domanda da Second Life la Santiapichi conferma che è possibile chiedere una rinegoziazione verso l’Inpdap del mutuo acceso presso un istituto bancario.

Leggi tutto

Trasparenza e legalità: valori per un SSN Universale

Guido Riva presenta il punto di vista di Confindustria in materia di sanità sottolineando l’importanza di un SSN universale e nazionale che sia però supportato da una vera governance politica e da competenza nei servizi e nella qualità e adeguatezza dei costi sia da un punto di vista pubblico che privato. Confindustria sposa completamente l’intento del Ministro di riappropriarsi della sanità recuperando i valori di trasparenza, relativamente ai costi, e di legalità, per quanto riguarda le procedure.Leggi tutto

Il punto di vista delle aziende farmaceutiche. Partenariato pubblico/privato per rilanciare il settore

Daniel Lapeyre presenta il pensiero delle aziende farmaceutiche relativamente alla visione di una sanità come motore di sviluppo per un paese. In passato, in Italia, il settore farmaceutico è stato sempre visto come semplice fornitore e come produttore di costi e mai come risorsa o partner con cui affrontare le problematiche della popolazione; negli altri paesi la situazione che si presenta è decisamente differente.Leggi tutto

La competizione in sanità come fattore di sviluppo di un Paese.

Franco Bonanno presenta il punto di vista dell’AIOP sottolineando quanto il concetto espresso dal Ministro e ripreso nel Piano sanitario nazionale di una sanità come volano per lo sviluppo del paese sia un tema già proposto a fine anni novanta dall’AIOP nella Commissione Sanità di Confindustria. Particolare attenzione suscita la questione della competizione come punto di partenza per la crescita del paese e il ruolo delle Regioni. Bonanno affronta inoltre il rapporto che intercorre tra pubblico e privato riportando l’esperienza della Regione Molise. Leggi tutto