Cerca: Lavoro e welfare, welfare

8 risultati

Risultati

  • Cod. ws.24
  • 27/05/2015
  • 14:30 - 16:15

Ricerca e sperimentazione del Centro Protesi Inail: la rete di collaborazioni per il reinserimento sociale della persona con disabilità

Asili nido, i Comuni che spendono di più

Nel 2012 i grandi Comuni spendevano mediamente circa €70 per ogni cittadino in asili nido. Classifica guidata dal centro nord con Trieste, Roma e Venezia. Chiude il sud con Palermo, Napoli e Messina.

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Welfare: scintille di cambiamento in casa nostra

In un momento di crisi e di cambiamenti radicali nel modo di gestire la cosa pubblica anche il sistema di welfare è chiamato a mutare. Il welfare prima inteso come spesa per un’assistenza passiva deve divenire un investimento sociale fornendo alle persone le risorse per re-inventarsi utilizzando la creatività, l’innovazione e la collaborazione civica. Nulla di impossibile, come dimostrano esempi avviati in ogni angolo del pianeta, dalla Florida a Milano.

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La diffusione del Compact inglese a livello locale

La versione originale del Compact - il documento che nel Regno Unito dal 1998 regola i rapporti tra terzo settore e pubblica amministrazione - si rivolgeva esplicitamente ai dipartimenti del governo centrale di Londra e gli uffici decentrati ad esso collegati presenti su tutto il territorio inglese. I governi locali non erano invece citati nel testo e, in linea teorica, non erano quindi interessati dalle previsioni inserite nel documento. Tuttavia è proprio a livello locale che si concretizzano la maggior parte delle relazioni intercorrenti tra organizzazioni del terzo settore e apparato pubblico – alcune rilevazioni parlano di una percentuale che oscilla tra il 70 e il 90% - ed è in questo contesto che le richieste provenienti dalla società civile possono essere percepite con maggiore chiarezza e immediatezza.

Con questo terzo contributo continua l'approfondimento sul modello britannico a cura di Lorenzo Bandera, ricercatore dell'Osservatorio Secondo Welfare.

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Siamo a corto di risorse? C’è un Secondo Welfare che avanza

Da tempo si parla di crisi del welfare-state dovuta alla mancanza di risorse economiche e dalla difficoltà dello Stato di rispondere ai bisogni crescenti e diversificati dei cittadini. Il Secondo Welfare è la risposta a questa crisi perché è un terreno fertile di sperimentazione di modelli gestionali e finanziari nuovi, a partire dagli attori della società civile, che si mobilitano e si attivano a supporto dello Stato, e dalla collaborazione tra pubblico, privato e terzo settore. Nei giorni scorsi è stato presentato il Primo Rapporto sul Secondo Welfare in Italia. Vediamo insieme i punti salienti.

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L’implementazione del Compact all’interno della pubblica amministrazione centrale

"Approvato nel novembre del 1998, il Compact rappresenta la realizzazione dell’impegno assunto da Tony Blair nel corso della campagna elettorale dell’anno precedente: coinvolgere attivamente il terzo settore nella realizzazione delle politiche sociali del Regno Unito. Per diversi anni, infatti, pur ricoprendo un ruolo socialmente ed economicamente importante, le organizzazioni del terzo settore (OTS) non hanno goduto di alcun riconoscimento formale da parte delle istituzioni pubbliche, rimanendo quasi sempre escluse dai tavoli decisionali legati allo sviluppo e implementazione delle public policies del Paese. Proviamo a comprendere come gli apparati del governo centraleabbiano progressivamente fatto propri i principi del Compact, sviluppando misure capaci di migliorare i rapporti istituzionali con le OTS e atti a sviluppare forme di collaborazione sempre più intense con tali realtà".
Continua l'approfondimento sul modello britannico a cura di Lorenzo Bandera, ricercatore dell'Osservatorio Secondo Welfare.

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Il Compact britannico, un esempio positivo di secondo welfare

Come in molti altri Paesi europei, anche in Italia il sistema di welfare si trova oggi soggetto a due grosse pressioni. Da un lato i vincoli di bilancio impediscono incrementi di spesa e impongono importanti misure di contenimento dei costi. Dall’altro lato la continua trasformazione dei bisogni socialirichiede risposte molto complesse e diversificate. In questo senso appare particolarmente interessante un accordo che nel Regno Unito, da oltre 15 anni, regola i rapporti intercorrenti tra la pubblica amministrazione inglese e il terzo settore: il progetto Compact. In questo Dossier a più "puntate", Lorenzo Bandera, junior researcher presso Percorsi di secondo welfare ci guiderà in un’analisi sulla trasferibilità del modello nella realtà italiana.

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Londra: prime Olimpiadi a salario minimo garantito. I successi del community organizing

 “Le prossime olimpiadi di Londra saranno le prime olimpiadi al mondo in cui tutti i lavoratori coinvolti abbiano assicurato un salario minimo vitale. E' uno dei successi ottenuti da Citizens UK, un gruppo appartenente alla tradizione di attivismo civico nota in America con il nome di “community organizing”. Il gruppo è affiliato a all’'organizzazione americana, l'Industrial Areas Foundation, dove transitò anche un giovanissimo Barack Obama”.  Così Diego Galli, di Radio Radicale, ci introduce all’interessante intervista a Michael Gecan - tra i direttori dell'Industrial Areas Foundation e Community organizer di grande esperienza  - che riceviamo e con piacere pubblichiamo.

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