Cerca: infrastrutture di rete

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Nuovi modelli di erogazione di servizi on line

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by crumpart

Il Wireless Campus dell’Università di Urbino è una rete wireless che va molto al di là del territorio comunale, estendendosi dall’Appennino all’Adriatico, con alcune isole in Friuli e che, invece di collegare direttamente alla rete dell’ateneo, permette a chiunque ed in maniera totalmente libera di usufruire di una serie di servizi. Un recente accordo con FON, infine, ha fatto raggiungere alla rete una connotazione internazionale. Ne abbiamo parlato con Alessandro Bogliolo responsabile di UWiC Urbino Wireless Campus - Università di Urbino.

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La Commissione stabilisce obiettivo per l'impiego di IPv6

La Commissione europea ha stabilito l'obiettivo di far usare, entro il 2010, ad almeno un quarto delle aziende UE, enti pubblici e utenti privati la prossima generazione di protocolli Internet (IPv6), che fornirebbe un numero quasi illimitato di indirizzi di rete.
Sempre più persone navigano oggi in rete usando un'ampia serie di dispositivi, ciascuno dei quali ha bisogno di un indirizzo di rete o protocollo Internet (IP). Il risultato di questo forte incremento della domanda è che Internet sta rapidamente esaurendo gli indirizzi.

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Innovazione e competitività: la sfida delle telecomunicazioni

Per rimanere agganciato ai trend di sviluppo a livello mondiale, il nostro Paese deve innanzitutto risolvere le difficoltà in termini di burocratizzazione dei processi di investimento che ha di fronte da tempo. Sono molte le sfide che si dovranno affrontare per sostenere la competitività, sfide più serie di quanto oggi si possa immaginare, e uno dei settori maggiormente in gioco è quello delle telecomunicazioni.

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Innovazione tecnologica e crescita dell’Italia: il ruolo della PA

Cosa ha fatto la Pubblica amministrazione negli ultimi anni per promuovere l’innovazione e la digitalizzazione? Vengono citati alcuni esempi di intervento positivo: miglioramento della qualità della dotazione informatica; costruzione di reti infrastrutturali (SPC-Sistema Pubblico di Connettività per le PA centrali, RIPA-Rete Internazionale delle PA, avviato l’SPC federale per gli enti locali); un buon sistema ordinamentale (legge sull’accessibilità, codice amministrazione digitale, Pec, firma digitale). Cosa manca?

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Come recuperare la fiducia delle comunità locali attraverso la qualità di progettazione delle infrastrutture

Mario Virano parla della costruzione della Torino Lione e dei contrasti sorti con le comunità locali in Val di Susa, come di un fenomeno non occasionale, né legato ad uno specifico territorio o gruppo sociale. Tale vicenda può considerarsi a tutti gli effetti un pezzo della modernità, poiché raccoglie in sé problemi locali e globali. La nostra inadeguatezza rispetto a tali fenomeni deriva da una ritardo culturale, normativo e amministrativo nel gestire dinamiche “glocal”.Leggi tutto

Presentazione nuovo Cisis e indirizzi per il 2008

Il tema della governance è un tema politico, strategico e istituzionale ma ha anche una dimensione operativa e gestionale. Gaudenzio Garavini spiega come le Regioni abbiano fatto un grande lavoro perché la semplificazione della governance potesse avere un impatto dal punto di vista operativo e gestionale per quanto riguarda la dimensione dei sistemi informativi e informatici territoriali.

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Investimenti in infrastrutture energetiche e rapporto con i media e gli stakeholders del territorio

In Italia esistono strumenti di informazione del pubblico? La normativa italiana a tal proposito ha recepito un orientamento comunitario, la VAS (Valutazione Ambientale Strategica) che consente di avviare una fase di confronto e di informazione con le realtà locali. La VAS coinvolge tutti i soggetti pubblici che progettano e realizzano infrastrutture e predispongono dei piani: le Amministrazione Nazionali, le Regioni, gli Enti Locali, le associazioni e i cittadini.

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Il Sistema Pubblico di Connettività

I cittadini e le imprese richiedono alla Pubblica Amministrazione di presentarsi come un interlocutore unico in grado di fornire una risposta utile e completa alle loro esigenze senza dover tener conto delle competenze dello Stato Centrale, delle Regioni e degli Enti Locali, ed il CAD - Codice dell'Amministrazione Digitale, ha garantito il loro "diritto a chiedere ed ottenere l'usoe delle tecnologie telematiche nelle comunicazioni con le Pubbliche Amministrazioni.

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Affrontare il digital divide con successo: soluzioni wireless e approccio Alcatel-Lucent

La Provincia Autonoma di Trento e la Provincia di Bergamo sono due esempi di come le amministrazioni locali possono affrontare e risolvere efficacemente le questioni legate al "digital divide". La loro esperienza mostra come uno sforzo di progettazione unitario e un'ottica di lungo termine consentano di sfruttare tutte le potenzialità delle varie tecnologie disponibili, oggi e domani, adattandole in modo capillare alle esigenze del singolo comune o quartiere ed integrandole l'una con l'altra.Leggi tutto

Verso Milano Città digitale

Rolando Lorenzetti ricorda come il Comune di Milano sia stato il primo ad istituire un Assessorato alla Ricerca e Innovazione oltre ad essere la città maggiormente cablata d’Europa. Da qui continua la riflessione su come Milano possa sfruttare al meglio i suoi strumenti per avanzare verso la sua vocazione di città digitale. Due le dimensioni su cui lavorare: i servizi offerti e la struttura logistica.