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Il percorso di cambiamento del distretto socio sanitario dell’Azienda Sanitaria n°7 di Catanzaro

Il percorso di innovazione e di ricerca della qualità attraverso una rimodulazione organizzativa, sostiene Rocca, parte nel 2003, ma subisce una spinta significativa nel 2006 attraverso l’utilizzo della formazione e, con la partnership dell’azienda USL di Reggio Emilia, l’applicazione di un metodo organizzativo per processi. Si è passati, quindi, da una cultura dell’agire per competenze incentrata sull’autoreferenzialità, ad una cultura dell’agire per processi, dove il cittadino riveste un ruolo centrale.

Progetto PISTE Politiche per l’Inclusione Sociale: Tirocini ed Esperienze

Rita Graziano presenta il progetto “PISTE Politiche per l’Inclusione Sociale: Tirocini ed Esperienze”, promosso dal Ministero della Solidarietà Sociale e finanziato dal Fondo Sociale Europeo. L’iniziativa è rivolta ai funzionari di Regioni, Province e Comuni dei territori Obiettivo 3, ed ha lo scopo di mettere a sistema le buone pratiche e le esperienze più significative realizzate nell’ambito delle politiche di inclusione sociale. In particolare, le azioni del progetto sono volte ad accrescere le competenze degli operatori pubblici coinvolti nelle politiche per l’inclusioneLeggi tutto

La programmazione per lo sviluppo del Mezzogiorno: dal QCS 2000-2006 al QSN 2007-2013

Morena Diazzi sottolinea la progressiva omogeneizzazione dei rapporti di stesura della programmazione all’interno delle politiche regionali. Descrive lo stato dell’arte delle attività produttive dell’Emilia Romagna, sottolineando gli investimenti in formazione. Illustra le articolazioni del P.O.R emiliano. Rimarca il ruolo delle alleanze tra la regioni per aumentare la competitività del settore della ricerca scientifica sul mercato europeo.

L’Agenzia delle Entrate e il progetto di reclutamento Iride: formazione e valutazione del personale

Rossella Conforti introduce la tavola rotonda sul tema “selezione e inserimento nelle pubbliche amministrazioni”. L’Agenzia dell’Entrate per la quale Conforti è responsabile dell’ufficio selezione del personale, ha portato avanti un progetto per il reclutamento di nuove figure professionali. Conforti illustra le caratteristiche del progetto Iride il cui cardine è la selezione mirata di professionalità specifiche per potenziare alcuni settori strategici dell’amministrazione.Leggi tutto

L’evoluzione del concetto di qualità nelle PA: assetti e scenari d’avanguardia

Marianna Guastamacchia ripercorre l’esperienza decennale della Lattanzio&Associati che, con interventi di consulenza e formazione, affianca la PA nel processo di cambiamento, sia per l’enforcement delle risorse umane che nello sviluppo di metodologie e approcci. Tra le esperienze più rilevanti si riscontrano lo sviluppo di modelli di autovalutazione presso amministrazioni evolute, il governo della customer, ovvero la costruzione del processo a supporto dell’utilizzo della customer nella valutazione strategica e l’accompagnamento alla certificazione di qualità.

Le priorità per le risorse umane nel Quadro Strategico Nazionale di Riferimento

Valentina Curzi sottolinea che nell’ambito del Quadro Strategico Nazionale di riferimento occorre perseguire quattro macrobiettivi: sviluppare i circuiti della conoscenza; accrescere la qualità della vita, la sicurezza e l’inclusione sociale nei territori; potenziare la filiera produttiva, i servizi e la concorrenza; internazionalizzare e modernizzare l’economia, la società e le amministrazioni. Descrive le aree di intervento per la valorizzazione delle risorse umane. Sottolinea l’importanza delle misure di conciliazione.

La mobilità può essere uno strumento di accelerazione della necessaria trasformazione della pubblica amministrazione?

Giancarlo Del Bufalo propone due esperienze di mobilità realizzate nella piena soddisfazione dei dipendenti. Nel primo caso si trattava del trasferimento dal Ministero dell’Economia all’Inpdap, il secondo riguardava le competenze in materia di invalidità civile dal Ministero all’Inps. Il passaggio in entrambi i casi è avvenuto senza spostamenti territoriali e verso amministrazioni che presentavano condizioni economiche migliori del Ministero dell’Economia e Finanze. Chiaramente, aggiunge Del Bufalo, queste sono situazioni che non costituiscono la norma.Leggi tutto

La programmazione per lo sviluppo: gli errori del passato, le sfide per il futuro

Maria Adinolfi parla della riorganizzazione necessaria per affrontare la programmazione per lo sviluppo. Rileva i punti deboli nelle precedenti politiche di programmazione. Parla della necessità di strumenti di conciliazione. Sottolinea che la strategia per lo sviluppo è molto ambiziosa e complessa in termini di obiettivi, contenuti e funzionamento dell’intero sistema istituzionale amministrativo.

I rapporti con la Politica e i contratti dei dirigenti

Francesco Ripa di Meana risponde alle domande di Roberto Turno sui rapporti dei Direttori Generali con la Politica indicando la posizione e il punto di vista della FIASO sul tema. Per Ripa di Meana è normale che le Regioni scelgano i manager dal proprio interno sulla base dell'indirizzo politico ma è auspicabile tuttavia un confronto a livello nazionale. Ripa di Meana si esprime inoltre sul management in sanità, sui rapporti con i clinici e con la Politica e sulla formazione di una classe dirigente adeguata.

Il Formez e la rete Ripam: etica e innovazione nella pubblica amministrazione attraverso una comunità di attori

Carlo Flamment introduce il tema del seminario “Etica e innovazione: la rete delle amministrazioni Ripam” evidenziando il ruolo che l’etica ha come strumento in grado di coniugare la legittimità dell’azione amministrativa con i suoi obiettivi e risultati. L’istituto Formez, aggiunge, sta realizzando corsi di formazione per supportare la capacity building del personale non solo in Italia ma anche in Europa. L’auspicio è che si possa realizzare una comunità di attori sempre più ampia e attiva.