Cerca: Saperi PA, Atti FORUM PA 2008

Risultati 31 - 40 di 651

Risultati

Agenzia delle Entrate e Legge sulla privacy

Mario Mazzeo incentra il suo intervento sull’analisi del caso della pubblicazione on line delle dichiarazioni dei redditi dei contribuenti da parte della Agenzia delle Entrate. Precisando che la privacy dovrebbe lavorare come una forma di tutela e non un alibi, definisce i principi posti dall’attuale normativa in tema di “dati conoscibili da chiunque”.

Leggi tutto

Soggetti pubblici e privati nella gestione di dati sensibili

Massimiliano Atelli affronta il tema della circolazione delle informazioni nel sistema pubblico. Introducendo il concetto di riservatezza, osserva le diverse accezioni che esso può assumere, sottolineando le conseguenze in tema di gestione e conservazione da parte della PA dei dati ritenuti riservati. In particolare, nel suo intervento indica un problema di eccessiva semplificazione nella normativa sulla privacy in tema definizione di soggetti pubblici e privati e conseguente regolazione delle condotte.

Leggi tutto

I rilasci di ICAR per la gestione dell’identità federata

Francesco Meschia parla dello stato dei rilasci di ICAR in relazione al percorso che ha visto il CSI Piemonte impegnato nel rilascio dei tre componenti infrastrutturali che rispondono ai requisiti fissati dal progetto per il task autenticazione ed identità federata (ICAR-INF3).

Leggi tutto

Le conclusioni da Forum PA

Il direttore generale di Forum Pa introduce l’incontro conclusivo che decreterà l’esito di queste giornate di non-convegni. Dopo brevi interventi iniziali sul tema dell’innovazione e del riconoscimento del merito per una PA al servizio dei cittadini e delle imprese, si tenterà di capire come questo riconoscimento, del merito e dell’innovazione, sia possibile. La seconda parte dell’appuntamento è dedicata alle premiazioni delle persone e delle amministrazioni che si sono dimostrate esempio di innovazione.

Leggi tutto

Programmazione strategica: elementi mancanti

Per Manin Carabba il quadro complessivo in tema di programmazione strategica nella PA è decisamente pessimistico, nonostante eccellenze e uomini di buona volontà che rimangono a margine di un sistema che si riempie di teoria ma fatica a strutturarsi secondo un metodo di governo misurabile. Il punto principale è dunque una elevata schizofrenia tra disegno normativo e pratica amministrativa.

Leggi tutto

Progetti per il futuro di Porto Vecchio a Trieste

Un accordo di programma stabilito dall’autorità portuale, d’intesa con l’amministrazione comunale, ha approvato il nuovo piano del Porto Vecchio di Trieste, identificando alcune funzioni caratterizzanti, ammesse nell’ambito portuale, che vanno dalla nautica di porto al direzionale in senso proprio, dall’espositivo al ricreativo, dall’artigianale di servizio alla cantieristica e ai traghetti. Il progetto è stato successivamente commissionato a uno studio di architettura, di cui si spiegano in dettaglio gli interventi di riqualificazione urbana che ha previsto.Leggi tutto

Percorsi di attuazione della rivoluzione meritocratica e di quella digitale

Perché se le Pubbliche Amministrazioni italiane contengono straordinarie risorse di competenze e di dedizione la qualità media dei servizi e delle prestazioni è scarsa? Franco Bassanini sostiene che la questione vada affrontata applicando due rivoluzioni: quella digitale e quella meritocratica.

Leggi tutto

I servizi innovativi per rimettere in corsa lo sviluppo

All’interno di Confindustria – dice Alberto Tripi – si è deciso di dare sempre più importanza alla componente dei servizi innovativi e tecnologici perché ci si è resi conto di come questi possano essere il motore dello sviluppo del Paese. L’Assemblea del settore ha elaborato una Tabella di Corsa in cui individua i dieci punti prioritari su cui intervenire e un Cronometro dello Sviluppo in grado di misurare l’evoluzione del processo; nel suo intervento Tripi sviluppa gli argomenti su cui verte la prima e approfondisce il funzionamento del secondo.

La pianificazione strategica

Per la nuova programmazione dei fondi strutturali 2007-2013, la Regione Puglia ha deciso di dotarsi di uno strumento metodologico in grado di individuare le alternative possibili e le diverse possibilità di successo nella programmazione degli stessi fondi strutturali: la pianificazione strategica.Leggi tutto

Il ruolo delle Regioni nella produzione di energia da fonti rinnovabili

L’Italia ha preso l’impegno di raggiungere l’obbiettivo del 25% di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili entro il 2012. Per raggiungere lo scopo una via percorribile può essere rappresentata dalla ripartizione regionale degli obbiettivi ma Gianni Giaccaglia individua questo solo come un punto di partenza: il problema dello sviluppo delle fonti rinnovabili non sembra infatti essere legato tanto ad una questione di incentivi quanto piuttosto alla difficoltà di ubicare gli impianti sul territorio.Leggi tutto