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La scommessa della Provincia di Roma: la sperimentazione dei nuovi centri per l’impiego

Il tema della qualità dei servizi è quello che più ci preme. Vengono di seguito raccontate alcune pratiche messe in campo dalla Provincia di Roma sul miglioramento e l’innalzamento della qualità dei servizi del sistema paese. Occorre ripensare il concetto stesso di infrastrutture, in particolare le infrastrutture immateriali e legarle ad un modello di sviluppo del  mercato del lavoro odierno.

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Le nuove politiche di formazione: l’esperienza lombarda

Il tema dei servizi all’impiego pubblici e privati è una giusta riflessione da cui partire  in questo momento.

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Le politiche di welfare e la centralità della persona umana

Dopo la presentazione dei relatori viene introdotto il tema del convegno, si parla del contesto di crisi occupazionale in cui tutti i paesi europei cercano di trovare delle soluzioni. Va ripensata la strategia di Lisbona tenendo conto delle misure di austerità annunciate nei prossimi mesi. Le politiche del lavoro sulla domanda-offerta diventano decisive per attuare quella mobilità sociale che attenui gli effetti della disoccupazione cronica.

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Il ruolo delle province nelle politiche del lavoro

Si esce dal dibattito sterile e si affrontano le problematiche che affliggono i nostri territori e il ruolo delle province. In Sicilia non si riescono a fare politiche del lavoro nonostante ci siano i fondi stanziati. La provincia di Catania non ha gli strumenti e i fondi rimangono allocati in sede regionale.

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La rilevazione delle assenze nella P.A.: La metodologia di analisi e la sintesi dei risultati del monitoraggio

Anna Ceci  presenta il sistema di rilevazione delle assenze per malattia del Ministero della pubblica amministrazione e l’innovazione, delineato nella più ampia riforma Brunetta. A partire dalle norme di riferimento, si sofferma sulla legge 133/08 , per poi descrivere la misurazione dell’impatto e le variabili rilevate.

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La nuova Carta dei doveri serve alla PA?

“Partiamo dal presupposto che questa Carta serva ai cittadini, ma serve alla PA?” Con una provocazione si apre l’intervento di Giovanni Guzzetta, che continua analizzando l’irriversibile mutamento in corso della PA, da un modello autoritativo a uno di servizio.

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L’inquadramento giuridico del principio di trasparenza

Diego Sabatino definisce il principio di trasparenza in raccordo con gli altri principi e gli altri istituti che informano l’attività amministrativa. Riportando gli argomenti cardine dell’ampio dibattito giuridico sull’argomento, Sabatino individua una tassonomia degli aspetti che confluiscono nella trasparenza e ne definisce gli ambiti di applicazione e gli aspetti funzionali.

Il progetto PERLA PA – La governance dei dati e delle informazioni nel percorso verso la totale trasparenza

Davide d’Amico presenta nel dettaglio il sistema PERLA PA,che sarà disponibile a partire dal 2011. “PER LA PA  - spiega  è un sistema integrato per la gestione degli adempimenti, di responsabilità del Dipartimento, a carico delle amministrazioni pubbliche.

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La nuova Carta dei doveri nella riforma in corso

“Molti principi presenti nella Carta dei doveri sono già presenti nel nostro ordinamento, ma restano di fatto inattuati”. Michel Martone propone la sua lettura della Carta dei doveri, interpretandone lo spirito nella più ampia riforma in atto. “Il primo passo è rendere chiari i doveri delle amministrazioni,  il secondo è predisporre una sorta di ufficio reclami, a cui il cittadino può rivolgersi prima della via giurisdizionale”.

I benefici della trasparenza e le novità introdotte dal D.lgs. 150/09

 

Dalle auto blu alla contrattazione integrativa, dalla pubblicazione delle consulenze a quella dei curricula dei dirigenti, Antonio Naddeo analizza i nuovi provvedimenti sulla trasparenza introdotti dalla riforma Brunetta, ne evidenzia l’importanza per il controllo democratico e sottolinea come tutte le iniziative siano state concordate con il Garante della privacy per rispettare l’esigenza di tutela dei dati personali.