Cerca: Saperi PA, Efficienza, promozione culturale

8 risultati

Risultati

Trieste, la cultura è sul web

Il comune di Trieste ha avviato un importante progetto, volto a evidenziare le nuove iniziative presenti nella città e intese a promuovere le attività culturali, attraverso l'utilizzo del web e della tv interattiva.

Leggi tutto

La multimedialità del sito della Collezione Farnesina

Scialotti ha collaborato alla realizzazione del sito della Collezione Farnesina ovviando il problema della ridondanza di informazioni, utilizzando il sistema di mappatura del palazzo della Farnesina e delle sue opere. Un sistema simile al Google Map, che lavorando su diverse tecnologie, offre al visitatore dapprima un impatto razionale – la mappa – un impatto emotivo – la visione di un breve filmato dell’opera – ed infine un approfondimento ipertestuale di immagini e testi per facilitare la fruizione dell’opera anche ai meno esperti.

L’esperienza di Microsoft Italia nella promozione della cultura tecnologica

Stiamo assistendo, oggi, ad una profonda trasformazione dal punto di vista sociale che ha come denominatore comune la tecnologia. Se pensiamo alla comunicazione con strumenti di messanging, al processo di pubblicazioni di idee tramite blog possiamo vedere come il fenomeno stia cambiando le attività sociali. La scuola, in qualità di sottosistema, si è ambientata in questa realtà sociale, anche se, ancora oggi, non si è diffusa quella tecnologia che permette di supportare la conoscenza nelle forme più avanzate a disposizione.Leggi tutto

La cultura scientifica e tecnologica come metodo ed approccio scientifico sperimentale

Nel nostro Paese, afferma Berlinguer, sia nell’apprendimento delle giovani generazioni che nella vita dell’amministrazione, è indispensabile introdurre la cultura scientifica intesa come mentalità, approccio, metodo scientifico e tecnologico e, quindi, cambiare il modo di lavorare e di apprendere. L’impianto scolastico e l’impianto amministrativo, interfacciati specularmente, hanno sempre lavorato per verità rivelate, ponendo l’operatore nella condizione inerme e non creatore della realtà, che applica le direttive degli altri.Leggi tutto

La promozione scientifica nella Regione Lazio

Ogni disciplina ed ogni contenuto della metodologia con la quale si trasmettono le conoscenze, sostiene l’Assessore Costa, deve superare il dualismo cultura umanistica/cultura scientifica in vista, invece, di una contaminazione reciproca. A livello regionale, è già ormai praticata, da parte di molti docenti, un metodo di approccio alla didattica che fa delle opportunità contestuali del territorio, una grande occasione di conoscenza e sperimentazione.Leggi tutto

Problematicità e criticità della promozione della cultura scientifica nelle scuole

La crisi delle vocazioni scientifiche e la diminuzione delle iscrizioni nelle scuole secondarie e nell’università non è un fenomeno che investe solo l’Italia, ma un po’ tutto il mondo occidentale. Il Comitato per la promozione scientifica nasce proprio dall’esigenza di non lasciare sole le scuole, perché è importante mettere a fuoco elementi che permettono di consolidare la nostra cultura sociale.Leggi tutto

Interventi necessari ad attuare la promozione della cultura scientifica

Come sostiene Mario Fierli, la promozione della cultura scientifica nella scuola è una tematica molto vasta sia per contenuti che per referenti sociali e, inoltre, un tema caldo sul versante delle riforme curriculari e sul versante dei processi d’innovazione di metodo che mostrano i segni di quello che dovrebbe essere. È ancora molta la strada da fare per vedere risultati concreti e tangibili, ma non è pensabile che il problema si debba risolvere solo all’interno della scuola.Leggi tutto

Promuovere la cultura scientifica e tecnologica nella Scuola

Bruno Pagnani presenta il tema del convegno, che ha l’intento di promuovere la cultura scientifica e tecnologica nella scuola, considerata un sottosistema del sistema Paese e che, pertanto, deve essere contestualizzata. Parlando di divulgazione scientifica, si può paragonare la scuola ad un sistema di equazione. È importante considerare la scuola come una variabile dipendente per cui, se ogni variabile influenza tutte le altre variabili, solo trovando un punto di equilibrio si può giungere alla risoluzione del sistema.