Cerca: Saperi PA, Governance, Sfide 2007

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Un Piano Strategico e di Posizionamento per Mattinata ed il Gargano

La missione della Società Consortile "Matinum" (partecipata dal Comune di Mattinata, dalla Comunità Montana del Gargano e da altri 131 Soci comprendenti associazioni di categoria, enti no profit e soggetti imprenditoriali privati) è attivare l'interesse e la partecipazione paritaria degli attori politici, economici e sociali in relazione alle necessarie scelte per uno sviluppo economico rispettoso dell'interesse della comunità locale e per il riposizionamento di Mattinata e del Gargano come destinazioni turistiche competitive.

Patto Territoriale per l'Occupazione del Sangro Aventino

Obbiettivo del Patto è il rilancio del Sistema Produttivo Locale in una logica di distretto, la tutela dell'ambiente, la valorizzazione dei patrimoni naturalistici e il miglioramento delle condizioni di vita.

Piano Strategico del Canavese

Gli elementi del rilancio dell'area del Canavese ruotano attorno agli ''agenti di differenziazione'', cioè a risorse strategiche capaci di integrare e rinnovare i ''beni competitivi'' del territorio canavesano. E' pertanto necessario un approccio complessivo alle tematiche della competitività e del rilancio, anche attraverso l'elaborazione di un piano strategico per lo sviluppo delle potenzialità dell'area.

Messina 2020 - Verso il Piano Strategico

La città di Messina ha intrapreso un percorso di pianificazione strategica al fine di promuovere un processo di governance urbana che mira al coordinamento di attori, gruppi sociali, istituzioni per il raggiungimento di obiettivi condivisi tesi a sviluppare in modo integrato sia gli assetti economici, sia quelli sociali che culturali.

Piano di Sviluppo Strategico della Città di Bolzano

L'ambizione del Piano è stata quella di rendere sempre più Bolzano una moderna città europea del dialogo, della convivenza, della cultura, il tutto grazie ad iniziative anche di carattere economico in grado di attrarre investimenti, puntando anche su un turismo culturale e formativo. Alla redazione del Piano hanno partecipato ben 270 stakeholders tra esperti, enti ed associazioni.

Piano Strategico del Comune di Cagliari

Due sono i presupposti che caratterizzano la metodologia proposta di elaborazione del piano strategico: il primo attiene alla esigenza di valorizzare e rafforzare la nuova visione della città di Cagliari che ha preso le mosse dal programma di governo che caratterizza il mandato amministrativo in corso; il secondo muove dal convincimento che una visione programmatica che continui ad essere ristretta alla sola dimensione comunale non possa dare alla strategia lo spazio necessario al suo successo e le decisioni comunali devono essere concordate ad un livello più generale (area vasta).

Campus Val Calore

L'Unione dei Comuni Val Calore, area cuore del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano - Patrimonio Mondiale dell'Umanità, Riserva di Biosfera, Green Globe, Diploma Europeo della Biodiversità - detiene un patrimonio di diversità culturale e naturale di rara ed unica bellezza. Su tale patrimonio si intende puntare in termini di valorizzazione culturale, formativa, informativa attraverso la realizzazione di una ''Università del Turismo Sostenibile'' pubblico/privata, concepita come campus territoriale strettamente legata alle diverse vocazioni dei Comuni.

La concertazione come metodo per lo sviluppo dell'area veneziana

La volontà di dotarsi di un Piano Strategico è relazionata alla necessità di un intervento deciso, atto a frenare alcune pericolose tendenze inerziali ed a formulare una strategia generale partecipata e condivisa per la costruzione di una città caratterizzata dall'alta qualità della vita dei suoi abitanti, nei suoi aspetti relazionali, lavorativi e culturali, e dall'alta qualità dei suoi assetti fisici ed ambientali.

Piano Strategico dell'area vasta Lecce 2005/2015 - ''Un ponte verso lo sviluppo economico-sociale e culturale''

La proposta di elaborazione di un piano strategico per l'area vasta di Lecce mira a creare un sistema di sviluppo locale che intende rafforzare la cornice sociale, istituzionale e di governance in vista della nuova programmazione dei fondi strutturali 2007-2013.

Piano Triennale di Sviluppo Ecosostenibile

Il piano strategicoè stato redatto per rendere la Provincia parte attiva nei processi di trasformazione territoriale ed economica in un quadro di sostenibilità sociale ed ambientale, anche in relazione all'art. 20 del T.U. degli Enti Locali che attribuisce alle Province compiti di programmazione in concorso con il Programma Regionale di Sviluppo e degli altri piani e programmi regionali.