Cerca: Saperi PA, Sviluppo e Competitività, Atti FORUM PA 2008, sviluppo sostenibile

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Grandi opere e infrastrutture: i costi del non fare e le ragioni del fare

Com'è noto, è difficile in Italia realizzare grandi infrastrutture. Dati Oice (2007) segnalano che i tempi di realizzazione in Italia sono i più lunghi d'Europa e, nello stesso tempo, i costi sono tra i più alti. La difficoltà italiana a procedere è motivata (anche) da buone ragioni. Tuttavia esse non considerano i ''costi del non fare'' e la perdita di competitività che ne conseguono per il Paese.Leggi tutto

Sviluppo urbano e governo delle città: il caso di Genova

Urban Lab è il laboratorio urbanistico che Genova ha creato per la definizione del Nuovo Piano Urbanistico Comunale, e per condurre una serie di studi che corrono paralleli al Piano stesso e che riguardano gli ambiti ed i progetti particolarmente complessi della città.Leggi tutto

Un caso di studio: il programma di riqualificazione “Novello” a Cesena

Il progetto di riqualificazione “Novello” a Cesena ha l’obiettivo di diventare la nuova porta d’ingresso alla città. Le caratteristiche del progetto sono: un nuovo modo di vivere la dimensione urbana che non dimentica le politiche sociali, gli elementi di un moderno diritto alla mobilità in sicurezza, un nuovo sentire ambientale e culturale con la valorizzazione della Biblioteca Malatestiana.Leggi tutto

I contenuti strutturali nel Nuovo Piano e la Metropolizzazione del territorio

Federico Oliva illustra i contenuti strutturali del Nuovo Piano intendendo con esso non il modello della riforma – e cioè l’articolazione del Piano in componente strutturale e componente operativa – ma l’aggiunta a quel modello di nuovi temi e nuove responsabilità che vengono da uno scenario territoriale che nel frattempo si è evoluto a causa della metropolizzazione del territorio, ovvero di quel fenomeno di insostenibile esplosione della città che mette in crisi il concetto di Piano Comunale strettamente riferito ai confini amministrativi tradizionali.

Consumo di suolo e modelli insediativi per uno sviluppo sostenibile del territorio

Gli aspetti negativi del consumo di suolo derivante dai processi di urbanizzazione consistono principalmente nella sottrazione di spazi alla natura ed all’agricoltura, nell’aumento dei consumi energetici, nella crescita della produzione dei rifiuti. Tale fenomeno, tornato recentemente all’attenzione dei media, non è legato all’aumento demografico ma soprattutto al cambiamento di stili di vita e ad una ripresa incontrollata del mercato edilizio.Leggi tutto