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Intervento di apertura "Nuove opportunità di innovazione per la PA: Social Networking & Sentiment Analysis sul web"

Vaeria Sandei introduce il convegno “Opportunità di innovazione nella PA, social networking e sentiment analysis sul web”.  Nel presentare il panel dei relatori, sottolinea l’importanza del comprendere il fenomeno del social networking prima di utilizzarlo nella propria organizzazione. 

Social Networking & Sentiment Analysis sul web. Il caso INPS

Guido Ceccarelli ripercorre il percorso intrapreso dall'INPS nella sperimetnazione di tecnologie e modelli 2.0. L'obiettivo, sottolinea, è quello di aumentare efficacia e efficienza all’interno dell'organizzazione, in prospettiva di un miglioramento dei servizi verso cittadini e imprese. In questo contesto, presenta il pProgetto INPSbook: la soluzione adottata dall'INPS per la condivisione e salvaguardia delle competenze interne, per la formazione uniforme verso tutti i dipendenti e per il miglioramento dei processi aziendali e del servizio all’utente.

L'open government data, molla dell'economia immateriale

“La trasparenza può davvero far scattare la molla dell’economia immateriale. E’ questo che i politici ancora non si son fatti ben raccontare dai loro consulenti ed è questo che noi i dovremmo riuscire a  spiegargli”. Così Gianluigi Cogo apre la sua presentazione sugli open government data, sottolineandone il potenziale valore economico e di sviluppo. “Dobbiamo lavorare – spiega - fianco a fianco delle amministrazioni per passare da un e-government di stampo fordista - industriale alla vera e propria liberalizzazione dei dati”

Gli sviluppi del Manifesto Amministrare 2.0. I Documenti di supporto

“Il Manifesto Amministrare 2.0, frutto dei lavori della non – Conferenza Amministrare dello scorso anno, è sempre aperto, condiviso, emendabile. Il livello successivo che inauguriamo nella non –Conferenza di quest’anno è associare al Manifesto dei Documenti di supporto, degli approfondimenti tematici”. Così Gianni Dominici introduce i lavori della non – Conferenza 2010  centrata sul tema degli Open Government Data, illustrando la metodologia che guiderà i lavori del gruppo durante i mesi successivi. 

Amministrare 2.0: bilanci e prospettive oltre l'effetto "moda"

“La prima cosa da chiarire è che il 2.0 non è una tecnologia ma una filosofia che guida l’azione”. “2.0 – continua Michele Vianello – vuol dire condividere, mettere in rete, passare dal “mio” al “nostro”, in una logica di processo orizzontale”.  Nel mettere in guardia le pubbliche amministrazioni da facili slogan e meccanismi perversi, avverte che non servono grandi leggi, ma tre ingredienti imprescindibili: la trasparenza, la condivisione e l’ascolto dei cittadini sul modo in cui l’amministrazione si è organizzata, una figura responsabile dell'"apertura".

Scenari e strategie 2.0

"Oggi la parola chiave è partecipazione, nelle relazioni di mercato come in quelle istituzionali". Massimo Cortinovis sottolinea come la costruzione della partecipazione attraverso i nuovi media non sia improvvisata, ma presupponga sempre un strategia. “la strategia – continua – deve incontrare le esigenze del cittadino, non essere inventata dall’esterno”. E conclude "un approccio modellato sul 2.0 si apre con l’ascolto per arrivare alla condivisione”.

Un'informazione pubblica aperta e riusabile: motore di innovazione fuori e dentro la PA

“Dalle  previsioni del tempo a servizi specifici per l'agricoltura, dall navigazione alla cartografia: i  dati sono usati più  spesso e per creare più valore aggiunto di quanto molti pensino.” Da qui parte l’intervento di Federico Morando, che lascia intravvedere le molteplici opportunità sociali ed economiche di una PSI “aperta" e affronta le questioni “pratiche” del come rendere disponibili le informazioni in formato aperto.

Dall'informazione alla relazione, le nuove sfide di Internet. Il caso Metzeler

Nel  giugno 2007 Metzeler decide di investire nel Web 2.0 . Perché? “Perché – risponde -  Francesco Pietrangeli Metzeler capisce quanto sia importante avere un rapporto diretto con i consumatori senza dover necessariamente avere come tramite i dealer”.  Partendo dalla consapevolezza che le “opinioni degli altri sono la nuova pubblicità – spiega - il progetto di Metzeler è stato studiato per fornire occasioni di intrattenimento, informazione e relazione a tutti i possibili target/consumatori.”

Broadband Smart Communities

Una “broadband smart community “ è un nuovo concetto definito da due elementi chiave:  la presenza di una infrastruttura in grado di garantire una connettività broadband el’implementazione del paradigma “Smart”, per una migliore qualità della vita. La visione presentata da Raffaele Celentano vede nella rete broadband convergente ed IP-based un elemento centrale per lo sviluppo di broadband a sostegno di cittadini e PMI. In questo contesto - continua -  la PA può essere un importante driver di mercato.

Dall'informazione alla relazione, le nuove sfide di Internet. Il caso Torino Lione

Valerio Saffirio nel suo intervento offre una riflessione sul “come cambiano i modelli di comunicazione” attraverso il racconto e l’analisi di un caso concreto:  la linea ferroviaria ad alta capacità Torino – Lione.  In particolare,  si sofferma sulla  strategia di comunicazione on line  adottata per contrastare il movimento no –TAV. “Il primo obiettivo – spiega – è stato quello di offrire una fonte di informazione oggettiva ai cittadini, per equilibrare le voci presenti .”